CANNES65: "The Angels' Share" e "The Paperboy", il Cinema che delude tre volte su quattro – parte I

Tra ieri e oggi, ho visto tre film in concorso e un evento speciale. Sono rimasto deluso in tre casi su quattro, per uno dei quali non mi sono limitato al dispiacere, ma sono giunto fino alla rabbia. Chi mi ha fatto veramente contento è stato Ken Loach. Il cantore della working class britannica porta in concorso la storia di Robbie (interpretato in maniera eccellente … Continua a leggere CANNES65: "The Angels' Share" e "The Paperboy", il Cinema che delude tre volte su quattro – parte I

Quella casa nel bosco (Drew Goddard, 2011)

Quella casa nel bosco, la parodia horror perfetta – di Roberto Manuel Palo. La frase con cui iniziare e finire la recensione di Quella casa nel bosco di Drew Goddard è: “Questo film è geniale!” Non ci sarebbe altro da dire. Orgasmica per tutti gli appassionati di horror che si divertiranno a cogliere le infinite citazioni, da La casa a Non aprite quella porta fino ad arrivare … Continua a leggere Quella casa nel bosco (Drew Goddard, 2011)

CANNES65: "Vous n'avez encore rien vu", "In another country" e "Like someone in love", il Cinema che non avevamo ancora visto

A Cannes – La Bocca – il posto periferico e grigio in cui la dorata organizzazione cannense spedisce i non professionisti, i non giornalisti, i non degni, insomma, di godere del film nel tempio deputato che dà sul mare – è situato il cinema La Licorne, location un po’ d’altri tempi, che al piano inferiore, sotto la sala cinematografica e di fronte ai bagni, ha … Continua a leggere CANNES65: "Vous n'avez encore rien vu", "In another country" e "Like someone in love", il Cinema che non avevamo ancora visto

Men In Black 3 - CineFatti

Men In Black 3 (Barry Sonnenfeld, 2012)

Men in Black 3, il dignitoso ritorno di Will Smith e dei suoi alieni – di Fausto Vernazzani. Una musica il cui taglio si riconosce, è Danny Elfman: è notte e un insetto vola fino a schiantarsi contro il parabrezza di un camion mentre i titoli di testa scorrono con un crescendo musicale incalzante che sembra stia parlando allo spettatore e gli stia dicendo: “Preparati a qualcosa di … Continua a leggere Men In Black 3 (Barry Sonnenfeld, 2012)

CANNES65: "Amour" e "The Hunt", il Cinema che si lascia amare

Non si sa se Nanni abbia il dente avvelenato con Michael Haneke. Nel 2001, vinse La stanza del figlio quando in concorso c’era anche La pianista, cui comunque vennero dati i premi per la recitazione. Qualche anno prima, nel 1997, presidente di giuria Isabelle Adjani e Moretti uno dei componenti insieme a Tim Burton, Paul Auster e Mike Leigh; si dice che Nanni si fosse … Continua a leggere CANNES65: "Amour" e "The Hunt", il Cinema che si lascia amare

Primal (Josh Reed, 2010)

di Roberto Manuel Palo. Qualche giorno fa la mia amica e collega Frannie mi disse:”Questo film lo devi vedere e recensire”. Parlava di Primal di Josh Reed. Alla fine della visione, ho capito tutto: Frannie aveva captato, con i suoi sensori bionici, il pericolo per la popolazione italiana ed ha dovuto intervenire chiedendo a me, Roberto Palo, di mettere all’erta il popolo dei fan di CineFatti … Continua a leggere Primal (Josh Reed, 2010)

Le Forze del Destino (Thomas Vinterberg, 2003)

di Fausto Vernazzani. Una delle bellezze di Cannes è che sul loro sito è possibile avere accesso alle conferenze stampa che si tengono dopo le proiezioni dei film. L’anno scorso son diventate celebri per le dichiarazioni (falsificate) di Von Trier e,  giusto per restare in tema Danimarca, son stato colpito da Thomas Vinterberg, anche lui figlio e padre del Dogma. I giornalisti sono a volte una … Continua a leggere Le Forze del Destino (Thomas Vinterberg, 2003)

Magdalene (Peter Mullan, 2002)

di Francesca Fichera. La sagoma minuta di una suora campeggia sullo scuro sfondo geometrico di un portone chiuso. Questa e altre mille scene tatua nella mente Magdalene, contestatissimo capolavoro di Peter Mullan – che intanto si guadagna un Leone d’Oro nello stesso anno d’uscita del film, il 2002. Di quella Chiesa che per far redimere le giovani figlie d’Irlanda crea ad hoc le case-prigione della Maddalena, … Continua a leggere Magdalene (Peter Mullan, 2002)

Hello, Canada! Il prodigio Xavier Dolan e le teorie dei terremoti sentimentali

Succede che un giorno ti concentri sulla selezione di Cannes, spulci i nomi di registi che fino ad ora tu non avevi mai sentito nominare. Fischietti tra te e te per poi rimanere incuriosito dal nome Xavier Dolan. L’avevi già sentito. Ne avevi già letto da qualche parte. Decidi di fare qualche ricerca, scopri che il canadese sta per produrre il suo quarto film mentre il … Continua a leggere Hello, Canada! Il prodigio Xavier Dolan e le teorie dei terremoti sentimentali