BERLINO63: Effetti Collaterali (Steven Soderbergh, 2013)
Con Effetti Collaterali Steven Soderbergh riscrive le regole del genere giallo. Continua a leggere BERLINO63: Effetti Collaterali (Steven Soderbergh, 2013)
Con Effetti Collaterali Steven Soderbergh riscrive le regole del genere giallo. Continua a leggere BERLINO63: Effetti Collaterali (Steven Soderbergh, 2013)
Con Before Midnight Richard Linklater aggiunge alla sua trilogia amorosa un terzo capitolo intriso di realismo. Continua a leggere BERLINO63: Before Midnight (Richard Linklater, 2013)
Dark Blood da lasciar scorrere – di Francesca Fichera. Dopo i gattopardi, vennero i lupi e gli sciacalli. Ma, forse, qui si cita a sproposito un capolavoro assoluto della letteratura italiana per definire nient’altro che una delle tante operazioni commerciali di basso, finanche infimo livello, compiute dall’industria cinematografica negli ultimi decenni. Ne è responsabile il regista George Sluizer – con la produzione di Jeannie Neill e Nik Powell. Ne è vittima River … Continua a leggere BERLINO63: Dark Blood (George Sluizer, 1993)
BERLINO63: le conclusioni – di Fausto Vernazzani. Siamo ormai all’ultimo giorno: oggi verranno consegnati i premi della giuria internazionale, finalmente sapremo chi saranno i vincitori dell’Orso d’oro e d’argento. La trasferta festivaliera (citando il funereo film di Im Kwon-taek), non è stata delle più fortunate. Il contagion soderberghiano è stato il’invisibile protagonista della corrente edizione del Festival del Cinema di Berlino, concerti continui di starnuti … Continua a leggere BERLINO63: Giorno X – Faust+Fran hanno visto un Orso
BERLINO63: A Long and Happy Life – la recensione di Fausto Vernazzani. La Berlinale apre la stagione internazionale di ogni anno, inaugura il Cinema delle stagioni successive. Quest’anno ha svolto, però, anche il ruolo di traguardo per ben due trilogie: il Paradise dell’austriaco Ulrich Seidl ed il trittico sulle “scelte” del russo Boris Khlebnikov, iniziato con Free Floating, continuato con Help Gone Mad ed infine … Continua a leggere BERLINO63: A Long and Happy Life (Boris Khlebnikov, 2013)
BERLINO63: Fatal – la recensione di Fausto Vernazzani. Senza Sung-gong il buio attanaglia lo schermo, ed infatti inizia così l’esordio al lungometraggio del coreano Lee Don-ku, Fatal. Solo parole e buio finché la tragedia non si consuma dall’altra parte di una porta dietro cui non ci è permesso guardare, solo l’ascolto ci illumina su di essa: dei liceali hanno stuprato una loro compagna. Sung-gong, ragazzo poco … Continua a leggere BERLINO63: Fatal (Lee Don-ku, 2012)
Lovelace: la storia di Linda diventa romanzo – di Francesca Fichera. “Non fatevi ingannare dalle apparenze” è un luogo comune che ben si addice a Lovelace, lungometraggio di Rob Epstein e Jeffrey Friedman based on the true story di Linda “Lovelace” Boreman, meteora del porno resa fulgente dal film di culto Gola profonda. Della sua vita aveva già parlato l’ottimo documentario Inside Deep Throat, uscito a pochi anni di distanza dalla morte dell’attrice – … Continua a leggere BERLINO63: Lovelace (Rob Epstein, Jeffrey Friedman 2013)
La Germania si cimenta nel western con Gold e la regia di Thomas Arslan. Continua a leggere BERLINO63: Gold (Thomas Arslan, 2013)
Una love story tra tamarri per Don Jon, debutto alla regia di Joseph Gordon-Levitt – di Fausto Vernazzani. Lo abbiamo oramai identificato come un attore versatile, capace e intelligente nelle sue scelte, Joseph Gordon-Levitt, sulla cresta dell’onda dopo le sue interpretazioni in The Dark Knight Rises, Looper e Lincoln. Da quest’anno dovremo invece osservarlo sotto una nuova ottica: il regista/sceneggiatore Gordon-Levitt. Il suo esordio è sbocciato al Sundance, approdato … Continua a leggere Don Jon (Joseph Gordon-Levitt, 2013)
The Grandmaster è il vibrante omaggio di Wong Kar-wai alla tradizione delle arti marziali e ai suoi maestri. Continua a leggere BERLINO63: The Grandmaster (Wong Kar-wai, 2013)