Citizenfour (Laura Poitras, 2014)
Edward Snowden si racconta ed è raccontato dall’obiettivo di Laura Poitras in Citizenfour, dietro le quinte del Datagate. Continua a leggere Citizenfour (Laura Poitras, 2014)
Edward Snowden si racconta ed è raccontato dall’obiettivo di Laura Poitras in Citizenfour, dietro le quinte del Datagate. Continua a leggere Citizenfour (Laura Poitras, 2014)
Eppure Unbroken si spezza. Ridondante. Nella resa delle sequenze drammatiche, nelle interpretazioni (a cominciare dagli italiani Maddalena Ischiale e Vincenzo Amato scelti per interpretare i genitori del protagonista), nella caratterizzazione semplicistica di personaggi chiave (un esempio su tutti: il sergente nipponico Mutsuhiro Watanabe, villain totalmente privo di sfumature). È questo il primo aggettivo che viene in mente dopo la visione di Unbroken, kolossal a sfondo … Continua a leggere Unbroken (Angelina Jolie, 2014)
di Victor Musetti. Già considerato un oggetto anomalo nel momento in cui fu presentato in concorso allultimo Festival di Cannes, largentino Storie Pazzesche (Relatos Salvajes il titolo originale) si prepara a concorrere allOscar per il Miglior Film Straniero, lasciandosi alle spalle i critici e i detrattori che lo avevano snobbato fino ad ora. Prodotto da Pedro Almodóvar con El Deseo, il film di Damián Szifròn è … Continua a leggere Storie pazzesche (Damián Szifrón, 2014)
di Francesca Fichera. Due donne, due Agata. La prima, Agata Trzebuchowska, interpreta l’angelo: una suora minuta dal viso pulito. La seconda, Agata Kulesza, è la parte “diabolica”: un giudice che nel tempo libero si dedica all’alcool e agli uomini. Nella storia sono Anna e Wanda, e in quell’altra Storia, la più grande, procedono a passo di gambero per disotterrare la verità. Dalla freschezza di My Summer of Love, … Continua a leggere Ida (Pawel Pawlikowski, 2013)
Dean DeBlois torna (da solo) a dirigere Dragon Trainer, il manuale d’amicizia della DreamWorks Animation. Continua a leggere Dragon Trainer 2 (Dean DeBlois, 2014)
Still Alice consegna l’Oscar a Julianne Moore col ritratto di una donna qualunque colta da una tragedia senza pari. Continua a leggere Still Alice (Richard Glatzer & Wash Westmoreland, 2014)
Quando il buio nella mente si accende. Sophie (Sandrine Bonnaire) siede compita al tavolino del Caffè. Le bastano poche controllate parole per convincere Catherine Lelièvre (Jacqueline Bisset) a darle il lavoro da governante. E i primi giorni di servizio nella dimora signorile nei pressi di Saint Malò, parlano da soli: il suo operato è impeccabile, la sua presenza discreta, quasi invisibile. È bella o è … Continua a leggere Il buio nella mente (Claude Chabrol, 1995)
La tragica epopea di Carlos lo sciacallo. Carlos è una miniserie di tre puntate, a ben vedere un vero e proprio film d’azione/spionaggio di quasi sei ore ore sul più controverso terrorista del dopoguerra, all’anagrafe Ilich Ramírez Sánchez, che ne ha combinata una più del diavolo nel dopoguerra ispirando una generazione di jihadisti e intrattenendo rapporti con (e talvolta contro, non appena cambiava lo scenario politico … Continua a leggere Carlos (Olivier Assayas, 2010)
di Ambra Porcedda. La mattina, per svegliarmi, mi servono due cose: tre caffè e almeno quattro notizie stupide. Non vado diretta alla politica, troppo facile. Solitamente mi butto sul gossip, sui gattini e sul cinema pop. Rosamunde Pilcher candidata agli Oscar. Sul serio? Quella dei film del dopo pranzo su Canale Cinque? Quella dei film dove cè sempre una tizia che è innamorata di un … Continua a leggere Pop-corn al cianuro #1 – Gone Girl
Il punto di Francesca su FreakShow, la quarta stagione della serie antologica American Horror Story. Continua a leggere American Horror Story: We Are All Freaks