Hitchcock (Sacha Gervasi, 2012)
Sacha Gervasi racconta con piglio ironico la storia di Psycho e del suo autore Alfred Hitchcock. Continua a leggere Hitchcock (Sacha Gervasi, 2012)
Sacha Gervasi racconta con piglio ironico la storia di Psycho e del suo autore Alfred Hitchcock. Continua a leggere Hitchcock (Sacha Gervasi, 2012)
Un impianto visivo perfetto per l’insipido Oblivion – di Fausto Vernazzani. Linizio di Oblivion è una metafora del finale del Don Giovanni di Mozart: il Casanova cade giù negli inferi e così anche lo spettatore del secondo film da regista di Joseph Kosinski, tirato giù immediatamente in un buco di sceneggiatura enorme quanto un burrone. Il mito del Dont say it, show it viene falcidiato in pochi … Continua a leggere Oblivion (Joseph Kosinski, 2013)
I Racconti Del Terrore di Roger Corman è una pellicola ad episodi tratti tutti da racconti di Edgar Allan Poe e sceneggiata nientepopodimenoche da Richard Matheson, colui che, grazie al romanzo Io Sono Leggenda, ha dato il maggior input ad un tale chiamato George Andrew Romero per uno sconosciuto film intitolato Night of the Living Dead. I racconti del terrore di Poe utilizzati per questa … Continua a leggere I Racconti Del Terrore (Roger Corman, 1962)
di Francesca Fichera. Come un tuono reca un sottotitolo nascosto: “in nome del padre”. Non è ufficiale, ma a totale discrezione dello spettatore, che dall’ultimo film di Derek Cianfrance (Blue Valentine) potrà trarre questo accanto a pochissimo altro. Perché è uno di quei casi (ultimamente, fin troppo frequenti) in cui l’attesa è proporzionale alla delusione, quando quest’ultima non le è addirittura superiore. Aspettare mesi per cosa? Un buon … Continua a leggere Come un tuono (Derek Cianfrance, 2013)
Un capolavoro del cinema di fantascienza, Solaris di Andrey Tarkovskij. Continua a leggere Solaris (Andrej Tarkovskij, 1972)
Il mio nemico, un cult del sci-fi sull’amicizia, la discriminazione e la vicinanza tra i popoli – di Fausto Vernazzani. Nel 1985 si era già fatto un nome sia con La storia infinita che con Das Boot, due film importanti per un motivo e per un altro, entrambi il faro che avrebbe dovuto accendere locchio di bue su Wolfgang Petersen, regista tedesco destinato ad un successo … Continua a leggere Il mio nemico (Wolfgang Petersen, 1985)
I critici più spietati in questo momento stappano lo spumante, felici di poter distruggere Oblivion, lultimo sforzo del non-bravo Joseph Kosinski, in uscita in Italia proprio domani 11 Aprile, e noi, come pubblico ed appassionati, siamo invogliati a canalizzare le nostre aspettative su un altro progetto molto simile: Elysium del sud-africano Neill Blomkamp. Nellanno 2159 esistono due classi sociali: gli straricchi, abitanti di unimmacolata stazione … Continua a leggere ELYSIUM: classi sociali in lotta per Neill Blomkamp
La storia vera di Jean-Dominique Bauby diventa Lo scafandro e la farfalla di Julian Schnabel. Continua a leggere Lo scafandro e la farfalla (Julian Schnabel, 2007)
G. I. Joe: una vendetta fallita – di Fausto Vernazzani. Prendersela con John Chu, regista di Justin Bieber: Never Say Never, è come sparare sulla Croce Rossa, come torturare un cerbiatto indifeso, è una crudeltà pura e semplice, ma non ho certo scelto io di costruire la sua carriera su questi film. Chu poteva indirizzarsi da tutt’altra parte, la sua strada però aveva già preso una direzione … Continua a leggere G.I. Joe: La Vendetta (John Chu, 2013)
La Vita Futura di William Cameron Menzies inizia nel Natale del 1936 in casa Cabal a Everytown, si aprono i regali e i nonni sono impressionati dal progresso avuto dai giocattoli dei nipotini rispetto ai soldatini che regalavano loro. A distruggere la serenità del momento è un suono in lontananza somigliante allo scoppio di bombe, un rimbombo continuo. Accendendo la radio, giunge la notizia che … Continua a leggere La vita futura (William Cameron Menzies, 1936)