FEFF14: Rent-a-cat (Naoko Ogigami, 2012)

di Francesca Fichera. “Ciò che non è normale per te può essere normale per gli altri”: così Rent-a-cat di Ogigami Naoko introduce e spiega se stesso – molto dopo il suo inizio. Un film che è una favola, mucchio di reiterati incontri, piccole scene che vedono il ripetersi di gesti, parole, situazioni, e che rintracciano la propria costante nell’eccentrica protagonista Sayoko (Ichikawa Mikako) e, naturalmente, negli … Continua a leggere FEFF14: Rent-a-cat (Naoko Ogigami, 2012)

FEFF14: Sunny (Kang Hyung-chul, 2011)

di Fausto Vernazzani. Far East Film Festival. Dopo averne parlato tanto finalmente inizia e si apre con una commedia brillante, vivace, colorata, tutti aggettivi che possono essere utilizzati per descrivere luoghi opposti a Udine. Comincia tutto con un diluvio universale, attese spasmodiche e dragoni che vagano all’interno di una hall piena di persone bagnate e umidicce che non aspettano altro che cominciare un’avventura cinematografica made in … Continua a leggere FEFF14: Sunny (Kang Hyung-chul, 2011)

Scandal Makers

Scandal Makers (Kang Hyung-chul, 2008)

Scandal Makers: quando lo scandalo diverte – di Fausto Vernazzani. Il modo più facile per essere qualcuno è convincersi nel profondo di esserlo già. Nam Hyeon-soo è un trentenne convinto di essere una star nazionale, vive come se lo fosse in un appartamento iper-lussuoso cosparso di sue foto qua e là, nel frigorifero ha solo cibi salutari divisi per date,  come se dovesse mantenersi in forma … Continua a leggere Scandal Makers (Kang Hyung-chul, 2008)

Il domani che verrà (Stuart Beattie, 2010)

di Fausto Vernazzani. In un paese come il nostro non c’è una grande cultura del campeggio nel fine settimana, non abbiamo luoghi in cui possiamo andare zaino in spalla per fermarci con una tenda o un sacco a pelo e dormire all’addiaccio. Diciamocelo, molti di noi avrebbero anche paura di trovarsi di fronte chissà quale alieno cascato dal cielo con il braccio pieno di buchi pronto … Continua a leggere Il domani che verrà (Stuart Beattie, 2010)

Dream Home (Pang Ho-cheung, 2010)

di Fausto Vernazzani. Suo nonno era un marinaio. Tutti i giorni scendeva di casa e camminava fino al mare lì vicino, mare in cui ha lavorato per tutta la vita e da cui non riesce più a staccarsi. Il suo amichetto era Jimmy, un bambino che viveva dall’altra parte della strada e con cui parlava con filo e bicchieri. Sua madre e suo padre sudavano per mantenere … Continua a leggere Dream Home (Pang Ho-cheung, 2010)

Piranha 3D

Piranha 3D (Alexandre Aja, 2010)

Il senso di Aja per i piranha 3D – di Roberto Manuel Palo. Alexandre Aja ha un enorme talento e lo dimostra, a tratti, anche in questo Piranha 3D. E ciò che addolora è proprio questo: ci chiediamo perché il suo talento venga sprecato in inutili remake (anche se ben fatti come Le colline hanno gli occhi). È inutile dire che Piranha 3D è un filmetto stacca-neuroni della … Continua a leggere Piranha 3D (Alexandre Aja, 2010)

Knockout: Resa dei Conti (Steven Soderbergh, 2011)

di Roberto Manuel Palo. La noia ha imperato sovrana in questi 88 minuti di Knockout: resa dei conti di Steven Soderbergh. Un thriller-action che vanta un cast stellare diretto male da Soderbergh che sceglie la via indipendente-sperimentale dai ritmi lenti e dilatati, a discapito dell’adrenalina e delle emozioni che un appassionato del genere vorrebbe ci fossero in un action. Per non parlare dei protagonisti per nulla … Continua a leggere Knockout: Resa dei Conti (Steven Soderbergh, 2011)

Revenge: A Love Story (Wong Ching-po, 2010)

di Fausto Vernazzani. “Non c’è vendetta più completa del perdono“. Così si conclude Revenge: A Love Story di Wong Ching-po, un altro capitolo sulla vendetta scritto dal cinema orientale, questa volta di Hong Kong. A differenza dalle altre opere realizzate sullo stesso tema, Revenge è un vero e proprio ottovolante, ma non lo è per tramite di una regia veloce, un montaggio sincopato e colonne sonore … Continua a leggere Revenge: A Love Story (Wong Ching-po, 2010)

Romanzo di una strage (Marco Tullio Giordana, 2012)

di Elio Di Pace. Ma parliamoci chiaro: poteva mai entusiasmare pienamente pubblico e critica un film che pesca a piene mani nell’italica recente storia – la storia di una ecatombe – e ripropone i fatti sotto l’egida del cinema, e quindi di quella necessaria, connaturata, ovvia, insomma, chiamatela-come-vi-pare distorsione che il “romanzare” comporta? Certo che no. Tutti, e dico tutti, dai decani della critica fino alla meglio … Continua a leggere Romanzo di una strage (Marco Tullio Giordana, 2012)