Brazil (Terry Gilliam, 1985)
Brazil è il nome e il luogo da incubo della distopia cinematografica creata da Terry Gilliam. Continua a leggere Brazil (Terry Gilliam, 1985)
Brazil è il nome e il luogo da incubo della distopia cinematografica creata da Terry Gilliam. Continua a leggere Brazil (Terry Gilliam, 1985)
Re della terra selvaggia è la metafora cinematografica di una crescita difficile raccontata da Benh Zeitlin. Continua a leggere Re della terra selvaggia (Benh Zeitlin, 2012)
di Francesca Fichera. Premessa: sarebbe stato più carino poter scrivere “kitemmuorto” al posto di “per imprecare” nel titolo. Ma poiché bisogna conservare quel minimo necessario del proprio buon nome per andare avanti, ci si accontenterà di vederlo figurare solo in anteprima. Però, cacchio, dovete ammetterlo: come si spaventano i napoletani, nessuno. Sono gli unici che quando hanno paura fanno ridere. E fra loro s’auto-include la sottoscritta, … Continua a leggere 5 momenti per imprecare con James Wan
Il diario cinefattiano di un fortunato incontro con la cantante e attrice Angela Luce. Continua a leggere Diario di Napoli – A cena con Angela Luce
Il miracolo a Milano di Vittorio De Sica colpisce attraverso il buco di una serratura Continua a leggere Miracolo a Milano (Vittorio De Sica, 1951)
di Francesca Fichera. Ci risiamo: Il Grande Gatsby torna al cinema. E Baz Luhrmann ha girato il remake di Moulin Rouge!. No, un momento. Qualcosa non quadra. Anzi, sono proprio le inquadrature che non vanno. Certo, che il regista australiano si diverta a fare ping pong con la macchina da presa, puntando spasmodicamente l’occhio sui volti umani in primi piani bizzarri e ‘rallentati’, è cosa nota. E che il suo … Continua a leggere Il Grande Gatsby (Baz Luhrmann, 2013)
Anche su CineFatti panta rei – di Francesca Fichera. Col passare del tempo, accade che il cambiamento diventi l’unica certezza possibile: un apparente paradosso che la vita conferma tanto nelle cose grandi quanto in quelle piccole. Bene. Tradotto? Anche CineFatti cambia, per l’ennesima volta. E noi in questo cambiamento leggiamo qualcosa di profondamente positivo – come in tutti, del resto – nonostante le rinunce e i sacrifici che … Continua a leggere CineFatti d'autunno (Ottobre 2013)
di Francesca Fichera. In un anfratto di Fuorigrotta (Napoli), nei pressi dell’oramai inattivo parco-squallor-giochi Edenlandia, Robert Morgan (Vincent Price) è rimasto vittima dell’abusivismo edilizio della zona e deve fare i conti con un gruppo di vampiri-zombie che vorrebbero buttarlo fuori di casa. Periodicamente, ne acchiappa uno o due quelli andati in botta per la roba tagliata male e, preso da un improvviso estro cyber-punk, li lancia … Continua a leggere The Last Man On Earth (Ubaldo Ragona, 1964)
Dall’omonimo libro di Daphne Du Maurier Alfred Hitchcock trae Rebecca – La prima moglie, il suo primo lungometraggio di produzione americana. Continua a leggere Rebecca (Alfred Hitchcock, 1940)
Demoni e streghe per James Wan in The Conjuring – di Francesca Fichera. Si dice in giro che James Wan sia un regista né troppo bravo né scarso. Invece, in seguito alla visione di The Conjuring (L’evocazione) e serbando memoria perlomeno del suo capolavoro Saw, nonché dei successivi e ottimi Dead Silence e Insidious, si può tranquillamente far rientrare la sua firma registica fra le migliori del panorama cinematografico contemporaneo. Dell’horror contemporaneo. E questo … Continua a leggere The Conjuring (James Wan, 2013)