Cemetery of Splendour (Apichatpong Weerasethakul, 2015)

di Victor Musetti. Discutibilmente presentato a Cannes nella sezione Un Certain Regard piuttosto che in Concorso dove avrebbe decisamente meritato di trovarsi, Cemetery of Splendour è l’ultima fatica del venerato maestro thailandese Apichatpong Weerasethakul. Per chi non lo conoscesse è l’autore del film Palma d’Oro nel 2010 Lo zio Boonme che si ricorda le vite precedenti, premio tra l’altro molto discusso nonostante Weerasethakul fosse da … Continua a leggere Cemetery of Splendour (Apichatpong Weerasethakul, 2015)

Love (Gaspar Noé, 2015)

di Victor Musetti. Vero “film evento” dell’ultima edizione del Festival Di Cannes, con tanto di code chilometriche e sale esauritissime ad ogni proiezione, Love di Gaspar Noé è, come era facile prevedere, qualcosa di molto diverso da ciò che la provocatoria e furbissima campagna promozionale aveva voluto dare a intendere. E la delusione da parte di chi si aspettava lo Spring Breakers del 2015 non … Continua a leggere Love (Gaspar Noé, 2015)

Tempête (Samuel Collardey, 2015)

di Victor Musetti. Dopo aver vinto nel 2008 il premio come miglior film della Settimana Internazionale della Critica con L’Apprenti, Samuel Collardey è tornato a Venezia, questa volta in Orizzonti, con Tempête, la toccante storia vera di Dominique Leborne che ha valso al suo protagonista il premio come miglior attore della sezione. Dominique, 36 anni, è un marinaio da quando ne ha 16 e trascorre … Continua a leggere Tempête (Samuel Collardey, 2015)

Interrogation (Vetri Maaran, 2015)

di Victor Musetti. Vero pugno nello stomaco, insieme a Beasts of No Nation, di questa edizione della Mostra del Cinema di Venezia, Interrogation di Vetri Maaran è stato presentato nella sezione Orizzonti portandosi a casa il premio Amnesty International Award for Human Rights. Tratto dal romanzo Lock Up di Chandra Kumar, libro che in India scatenò un grande dibattito pubblico sulla violenza delle forze di … Continua a leggere Interrogation (Vetri Maaran, 2015)

Free in Deed (Jake Mahaffy, 2015)

di Victor Musetti Fresco vincitore del premio come Miglior Film della sezione Orizzonti alla Mostra del Cinema di Venezia, Free in Deed di Jake Mahaffy è un dramma antropologico ispirato a fatti di cronaca avvenuti a Memphis in una chiesa pentecostale nel 2003. Inizialmente interessato a produrre un documentario sull’episodio Mahaffy ha poi deciso di virare il progetto sulla fiction utilizzando però comunque persone appartenenti … Continua a leggere Free in Deed (Jake Mahaffy, 2015)

Mate-me Por Favor (Anita Rocha da Silveira, 2015)

di Victor Musetti. È una delle migliori sorprese di Orizzonti il film d’esordio della giovane brasiliana Anita Rocha da Silveira. Mate-me Por Favor (Kill Me Please il titolo internazionale) è un coloratissimo racconto di formazione a tinte horror capace di far convivere al suo interno atmosfere da college movie (l’influenza di un capostipite come Scream è evidente) con un’estetica pop a metà strada tra Spring … Continua a leggere Mate-me Por Favor (Anita Rocha da Silveira, 2015)

Interruption (Yorgos Zois, 2015)

di Victor Musetti. È impossibile non rimanere spiazzati di fronte all’assurdo e incomprensibile Interruption di Yorgos Zois, già a Venezia con due cortometraggi nel 2010 e nel 2012, quest’anno in Orizzonti alla 72esima Mostra del Cinema. Ispirato, a detta dello stesso Zois, dai fatti del teatro di Dubrovka a Mosca del 2002, in cui circa 850 civili vennero presi in ostaggio da un gruppo di … Continua a leggere Interruption (Yorgos Zois, 2015)

Madame Courage (Merzak Allouache, 2015)

di Victor Musetti. Il regista ormai veterano Merzak Allouache, a 70 anni compiuti, torna a Venezia nella sezione Orizzonti con Madame Courage dopo essere stato in concorso due anni fa con l’ultimo apprezzato Les Terrasses. Allouache è uno che gira molto in fretta, riprese di 10-20 giorni e budget risicatissimi. Questo perché per le tematiche di cui tratta, in Algeria, trovare fondi dallo Stato è … Continua a leggere Madame Courage (Merzak Allouache, 2015)

Wednesday, May 9 - CineFatti

Un mercoledì di maggio (Vahid Jalilvand, 2015)

Un mercoledì di maggio e il buon cinema iraniano – di Victor Musetti. Dopo l’ottimo Melbourne dell’anno scorso presentato nella Settimana della Critica alla Mostra del Cinema di Venezia e i vari Jafar Panahi e Asghar Farhadi degli ultimi anni, è ormai inutile sottolineare quanto di buono ci stia regalando e ci abbia regalato il cinema iraniano nell’ultima decade. Un mercoledì di maggio, di Vahid Jalilvand e … Continua a leggere Un mercoledì di maggio (Vahid Jalilvand, 2015)