L' altro uomo (Alfred Hitchcock, 1951)

L’ altro uomo, il grande Hitchcock – di Nicola Palo. Guy Haines (Farley Granger) è un giovane e promettente tennista che incontra sul treno Bruno Anthony (Robert Walker), il quale propone a Guy un folle scambio di favori: uccidere la moglie fedifraga di Guy che non vuole concedergli il divorzio, ostacolando la sua relazione con Ann Morton (Ruth Roman) in cambio dell’uccisione di suo padre. … Continua a leggere L' altro uomo (Alfred Hitchcock, 1951)

The Horsemen (Jonas Åkerlund, 2008)

The Horsemen: una cavalcata verso il nulla – di Roberto Manuel Palo. Un detective (Dennis Quaid) deve indagare su una serie di inquietanti delitti connessi ai biblici Cavalieri dell’Apocalisse: è questa la semplice trama del film The Horsemen diretto da Jonas Åkerlund e sceneggiato (malissimo) da Dave Callaham. Sono davvero pochi i pregi di questa pellicola. Tra questi, la fotografia di Eric Broms – veramente impeccabile – e, … Continua a leggere The Horsemen (Jonas Åkerlund, 2008)

L'ultimo treno della notte (Aldo Lado, 1975)

di Roberto Manuel Palo. Esistono due schieramenti in lotta tra loro da prima degli albori di Internet: chi dice che L’ultima casa a sinistra di Wes Craven è preferibile a L’ultimo treno della notte di Aldo Lado e chi dice il contrario. I due film sono dello stesso genere, ‘rape and revenge‘, ed hanno molte similitudini tra loro. Wes Craven ha avuto l’idea tre anni … Continua a leggere L'ultimo treno della notte (Aldo Lado, 1975)

Una cinquina per Halloween

Se non andate a qualche festa in maschera, se non avete intenzione di fare sedute spiritiche in una chiesa sconsacrata, se non volete passare una notte al cimitero, se volete che Misery muoia, se non siete all’Halloween Horror Night di Hollywood, se avete voglia di vedere un film o volete spararvi una maratona di film horror con amici (ma soprattutto amiche) con abbondanza di bibite, … Continua a leggere Una cinquina per Halloween

Outrage - CineFatti

Outrage (Takeshi Kitano, 2010)

Takeshi Kitano con Outrage torna nel mondo della yakuza – di Fausto Vernazzani. Ho un’idea per un nuovo film. Si tratta di cinque minuti in cui si inquadrerà un uomo, un primo piano fisso sul suo viso. La sceneggiatura c’è, ed è scritta sul volto dell’unico attore che può fare questo ruolo: Takeshi Kitano. Osservarlo a lungo, dritto negli occhi, anche solo per 30 secondi in una … Continua a leggere Outrage (Takeshi Kitano, 2010)

Napoli Film Festival 2011: Un Focus sulla Napoli in Corto, Parte II

Ieri era la terza giornata per il Napoli Film Festival, purtroppo la seconda me la sono persa e forse chissà, pure qualche buon lavoro in mezzo ai cortometraggi. Purtroppo a Gozer il Gozeriano dovrei rispondere di no alla sua domanda “Sei tu un Dio?”, ma se lo fossi cambierei la giornata di ieri con quella di venerdì, perché la selezione di cortometraggi di Sabato 15 … Continua a leggere Napoli Film Festival 2011: Un Focus sulla Napoli in Corto, Parte II

The Snatch - Lo strappo - CineFatti, Recensione

Snatch: Lo Strappo (Guy Ritchie, 2000)

Snatch: uno strappo alle regole – di Roberto Manuel Palo. Prima regola del Fight Club: non parlare mai del Fight Club. Ah, no! Scusate! Ho sbagliato, quello è un altro film. O magari Snatch è Fight Club che, effettivamente, non parla di Fight Club. Chi può dirlo. La prima regola è rispettata. Snatch è il secondo lungometraggio del regista inglese Guy Ritchie, dopo Lock e Stock – Pazzi scatenati, una gangster comedy più o … Continua a leggere Snatch: Lo Strappo (Guy Ritchie, 2000)

London Boulevard (William Monahan, 2010)

Lungo il London Boulevard – di Fausto Vernazzani. London Boulevard, dunque. Primo lungometraggio da regista per William Monahan, sceneggiatore premio Oscar per The Departed. È d’uso, oggi, che chi scrive passi dietro alla macchina: con risultati eccellenti lo hanno fatto (primi che vengono in mente, buttati lì) Stephen Gaghan (Oscar perTraffic, poi regista di Syriana) e Tony Gilroy (autore della saga dell’agente Bourne e poi regista del meraviglioso … Continua a leggere London Boulevard (William Monahan, 2010)

Confessions (Tetsuya Nakashima, 2010)

di Fausto Vernazzani. Spesso si parla è più eloquente il silenzio delle parole. Nell’affermazione non fatta si nasconde un dialogo più vasto, ed è quello a cui siamo davvero abituati a (non) sentire al giorno d’oggi, ma non è ciò che pensano i protagonisti del film Confessions. Le confessioni dei vari personaggi sono sincere, brutali, di una crudeltà a volte infinita. Confessare è del resto l’atto … Continua a leggere Confessions (Tetsuya Nakashima, 2010)