FEFF14: Blind (Ahn Sang-hoon, 2011)

di Fausto Vernazzani Non c’è storia, il cinema coreano cresce, tocca le sue punte negative crollando verso il basso, come abbiamo visto con il legal-thriller Silenced, ma quando volano verso l’alto i risultati sfiorano l’eccellenza. Questo caso estremo in genere lo si può indicare con entrambi i film di Na Hong-jin, su cui prima o poi ci soffermeremo, e chissà, non è da escludere che un … Continua a leggere FEFF14: Blind (Ahn Sang-hoon, 2011)

FEFF14: The Crucible (Hwang Dong-hyuk, 2011)

di Francesca Fichera. “Welcome to Mujin. The City of Fog”. E sotto la nebbia questa grigia località coreana cela segreti atroci: quando Kang In-ho giunge presso un istituto per sordomuti si trova ben presto a dover fronteggiare verità fra le più terribili che un essere umano possa tollerare. In The Crucible il regista Hwang Dong-hyuk ci mette poco a svelare quel che l’acqua e l’aria torbide … Continua a leggere FEFF14: The Crucible (Hwang Dong-hyuk, 2011)

Dream Home (Pang Ho-cheung, 2010)

di Fausto Vernazzani. Suo nonno era un marinaio. Tutti i giorni scendeva di casa e camminava fino al mare lì vicino, mare in cui ha lavorato per tutta la vita e da cui non riesce più a staccarsi. Il suo amichetto era Jimmy, un bambino che viveva dall’altra parte della strada e con cui parlava con filo e bicchieri. Sua madre e suo padre sudavano per mantenere … Continua a leggere Dream Home (Pang Ho-cheung, 2010)

Revenge: A Love Story (Wong Ching-po, 2010)

di Fausto Vernazzani. “Non c’è vendetta più completa del perdono“. Così si conclude Revenge: A Love Story di Wong Ching-po, un altro capitolo sulla vendetta scritto dal cinema orientale, questa volta di Hong Kong. A differenza dalle altre opere realizzate sullo stesso tema, Revenge è un vero e proprio ottovolante, ma non lo è per tramite di una regia veloce, un montaggio sincopato e colonne sonore … Continua a leggere Revenge: A Love Story (Wong Ching-po, 2010)

Verbo (Eduardo Chapero-Jackson, 2011)

di Fausto Vernazzani. Il mondo non deve essere necessariamente grigio per dare quella stessa sensazione di tristezza data dal colore in sé. Il cielo può continuare ad essere blu, il verde delle foglie luminoso e persino lo spento colore del terra di siena che riempie il paesaggio con i suoi edifici popolari. Secondo il regista Eduardo Chapero-Jackson è la sensazione di vuoto, la nudità, il vero … Continua a leggere Verbo (Eduardo Chapero-Jackson, 2011)

Headhunters (Morten Tyldum, 2011)

Headhunters, thriller adrenalinico nella Norvegia di Jo Nesbø – di Fausto Vernazzani. Credere a una voce, la prima che sentiamo venire dalla testa di qualcuno, è il primo inganno del cinema. Ascoltiamo i personaggi dire quello che pensano, ci sediamo nella loro mente e ci sentiamo i padroni perché abbiamo accesso ai pensieri d’un altro essere umano per un istante, anche se fittizio. Condividiamo le loro conoscenze e … Continua a leggere Headhunters (Morten Tyldum, 2011)

Che la fine abbia inizio (Nelson McCormick, 2008)

di Roberto Manuel Palo. Ma come siano arrivati a girare un film tanto male, non so. Io non comprendo come si possano presentare a un pubblico pagante certe scempiaggini e perché le parole di noi poveri “critici” contro i remake, i sequel etc. rimangano tali. Che la fine abbia inizio… Speriamo bene! Il titolo originale della pellicola di Nelson McCormick è Prom Night, remake di un … Continua a leggere Che la fine abbia inizio (Nelson McCormick, 2008)