Dieci inverni (Valerio Mieli, 2009)
Isabella Ragonese e Michela Riondino attraversano i Dieci Inverni di Valerio Mieli perdendosi per ritrovarsi. Continua a leggere Dieci inverni (Valerio Mieli, 2009)
Isabella Ragonese e Michela Riondino attraversano i Dieci Inverni di Valerio Mieli perdendosi per ritrovarsi. Continua a leggere Dieci inverni (Valerio Mieli, 2009)
Take This Waltz: le conseguenze dell’amore secondo Sarah Polley. Le conseguenze dell’amore potrebbe benissimo non essere il titolo di un film di Sorrentino, ma il modo giusto per riassumere in poche parole il cinema di Sarah Polley. L’ideale d’amore nel cinema è la perfezione e la vita eterna, un patto suggellato dinanzi ai titoli di coda e che con assoluta certezza vedrà la sua fine … Continua a leggere Take This Waltz (Sarah Polley, 2011)
Succede che un giorno ti concentri sulla selezione di Cannes, spulci i nomi di registi che fino ad ora tu non avevi mai sentito nominare. Fischietti tra te e te per poi rimanere incuriosito dal nome Xavier Dolan. Lavevi già sentito. Ne avevi già letto da qualche parte. Decidi di fare qualche ricerca, scopri che il canadese sta per produrre il suo quarto film mentre il … Continua a leggere Hello, Canada! Il prodigio Xavier Dolan e le teorie dei terremoti sentimentali
L’assedio riporta Bernardo Bertolucci tra quattro mura e due cuori incrociati a ritmo di musica. Continua a leggere L'assedio (Bernardo Bertolucci, 1998)
di Fausto Vernazzani. Cè chi parla di Pang Ho-cheung come di uno dei nuovi migliori registi del cinema di Hong Kong, una definizione a tratti un po azzardata, ma di sicuro può essere ascritto allalbo dei personaggi dello spettacolo più furbi del suo paese. In unindustry che da sempre ha puntato al box office della Cina continentale, ambientare un film nella grande capitale di Pechino è … Continua a leggere FEFF14: Love in the Buff (Pang Ho-cheung, 2012)
di Fausto Vernazzani. Cresce e cresce ancora la Thailandia e il suo Cinema. Ogni anno spunta qualche regista che fuoriesce dal limbo del sud-est asiatico per farsi notare dal pubblico globale: fu il caso di Apichatpong Weerasethakul quando vinse il Leone dOro a Venezia, di Pen-ek Ratanaruang, Nonzee Nimibutr e Wisit Sasanatieng, ma anche del cinema darti marziali di Prachya Pinkaew e Panna Rittikrai. Alla luce … Continua a leggere FEFF14: It gets better (Tanwarin Sukkhapisit, 2011)
di Fausto Vernazzani. Giorno di lacrime, quel giorno, quando risorgerà dal fuoco luomo reo per essere giudicato. Ma tu risparmialo, o Dio. Pietoso Signore Gesù, dona loro riposo. Amen! recita il Lacrimosa di W. A. Mozart, autore pop di musica leggera della seconda metà del Settecento, dei versi che buona parte della popolazione di Hong Kong può aver recitato come epitaffio alla sigaretta nellormai lontano 2007. … Continua a leggere FEFF14: Love In A Puff (Pang Ho-cheung, 2010)
L’amore secondo Doze Niu è una storia a scatole taiwanesi chiamata Love. Continua a leggere FEFF14: Love (Doze Niu, 2012)
di Fausto Vernazzani. Grande star del Far East Film Festival 14 è il vincitore del Gelso dOro alla Carriera Johnnie To, pluri-premiato regista di Hong Kong che non ha bisogno di presentazioni (The Mission, Election, PTU sono titoli che parlano per lui). Presente in più vesti a questa edizione del festival udinese, è stato finalmente protagonista nei panni di autore e non più di ambasciatore e … Continua a leggere FEFF14: Romancing in thin air (Johnnie To, 2012)
di Fausto Vernazzani. You are the apple of my eye: chi ha bazzicato la rete in questi ultimi mesi non può non aver letto questo titolo nelle varie liste dei film orientali di maggior interesse dellanno appena passato, dettaglio che porta alla nascita di aspettative che crescono e crescono con il prolungarsi dellattesa per una proiezione italica. Il Far East Film Festival ha colmato questo vuoto, … Continua a leggere FEFF14: You are the apple of my eye (Giddens, 2011)