Festa della Mamma: 10 Madri pericolose
Una lista di 10 madri da cui guardarsi per festeggiare la festa della mamma. Continua a leggere Festa della Mamma: 10 Madri pericolose
Una lista di 10 madri da cui guardarsi per festeggiare la festa della mamma. Continua a leggere Festa della Mamma: 10 Madri pericolose
Carl Gustav Jung e Sigmund Freud rivivono in un semi-biopic di David Cronenberg, A Dangerous Method. Continua a leggere A Dangerous Method (David Cronenberg, 2011)
L’assedio riporta Bernardo Bertolucci tra quattro mura e due cuori incrociati a ritmo di musica. Continua a leggere L'assedio (Bernardo Bertolucci, 1998)
Kora: la pace interiore dista 1800 km – di Fausto Vernazzani. “Dicono che se il primo panorama che vedrai in Deqin saranno i Tredici Picchi di Meili, godrai di buona fortuna per un anno intero”: sono le parole pronunciate con tristezza da Li Xiaochuan, ciclista che da tre anni percorre la strada da Lijiang, della provinciale Cinese dello Yunnan, a Lhasa, la capitale sacra del Tibet. La … Continua a leggere FEFF14: Kora (Du Jiayi, 2011)
di Fausto Vernazzani. Cresce e cresce ancora la Thailandia e il suo Cinema. Ogni anno spunta qualche regista che fuoriesce dal limbo del sud-est asiatico per farsi notare dal pubblico globale: fu il caso di Apichatpong Weerasethakul quando vinse il Leone dOro a Venezia, di Pen-ek Ratanaruang, Nonzee Nimibutr e Wisit Sasanatieng, ma anche del cinema darti marziali di Prachya Pinkaew e Panna Rittikrai. Alla luce … Continua a leggere FEFF14: It gets better (Tanwarin Sukkhapisit, 2011)
FEFF14: The Cockfighters – la recensione di Francesca Fichera. Esiste qualcosa di meglio di un ring per mettere in scena leterna battaglia per la sopravvivenza dei più deboli? Non ci pensa due volte sopra lautore di The Cockfighters. Firmando la sua opera desordio, il cinese Jin Rui regala al pubblico un coinvolgente ritratto della società, di quellincrollabile dicotomia che oppone i poveri ai ricchi e, nel contempo, … Continua a leggere FEFF14: The Cockfighters (Jin Rui, 2012)
di Fausto Vernazzani. In un museo della tortura è facile trovare strumenti inventati dalla (non tanto)Santa Inquisizione, dolci uomini che per avere delle risposte spontanee utilizzavano oggetti poco simpatici come cateteri di vetro o, magari, tizzoni ardenti nel caso in cui non trovavano niente di meglio. Al giorno doggi Ryuichi Hiroki, grazie alla complicità della direzione del Far East Film Festival, ha pensato di creare qualcosa … Continua a leggere FEFF14: The Egoists (Ryuichi Hiroki, 2011)
di Francesca Fichera. In prossimità delle vacanze pasquali la mia già provata memoria mi riconduce a una notte buia e tempestosa di pochi anni fa, quando la televisione a pagamento conosceva ancora il senso dell’alternanza e non mandava programmazioni in loop: quella sera, classico momento del “non-ho-un-c***o-da-fa’-quindi-accendo-la-tv”, mi capitò ‘fra le mani’ La passione di Cristo di Mel Gibson. E ciò mi spinge, ancora adesso, a distanza di tempo, a dire: … Continua a leggere La Passione di Frannie per quel gibbone di Mel
This Must Be the Place: fenomenologia di un capolavoro a priori – di Marco Duse. This Must Be the Place di Paolo Sorrentino fa parte di quella categoria di film che potremmo definire capolavori a priori. In molti tra critici, spettatori e spettatori-che-si-improvvisano-critici, considerano il cinema non unarte ma una scienza e si illudono di poter determinare il successo (cioè la buona riuscita) di un film … Continua a leggere This Must Be The Place (Paolo Sorrentino, 2011)
di Elio Di Pace. Ma parliamoci chiaro: poteva mai entusiasmare pienamente pubblico e critica un film che pesca a piene mani nellitalica recente storia la storia di una ecatombe e ripropone i fatti sotto legida del cinema, e quindi di quella necessaria, connaturata, ovvia, insomma, chiamatela-come-vi-pare distorsione che il romanzare comporta? Certo che no. Tutti, e dico tutti, dai decani della critica fino alla meglio … Continua a leggere Romanzo di una strage (Marco Tullio Giordana, 2012)