La signora ammazzatutti - CineFatti

Festa della Mamma: 10 Madri pericolose

Anche le madri poco raccomandabili festeggiano. 

Sua mamma gli disse: “La vita è come una scatola di cioccolatini: non sai mai quello che ti capita”. Saggia quella di Forrest Gump, una delle tante madri cinematografiche, forse anche tra le più famose in circolazione. Volete conoscerne altre?

Ho un’altra idea, perché concentrarsi sul classico ritratto della madre coraggio quando possiamo attingere a un bacino di gran lunga più interessante. Ecco perché oggi per la festa della mamma la nostra top ten sarà speciale, sarà al sangue.

Fuori dagli schemi, dalle solite interpretazioni drammatiche con lacrima facile annessa, CineFatti propone una lista di personaggi bizzarri, talvolta persino borderline e magari neanche del tutto “umani” nel senso letterale del termine.

Yuko Moriguchi

Iniettare sangue infetto col virus del ’HIV in dei cartoncini di latte poi serviti ai suoi studenti è quel gesto spiazzante che differenzia Yuko Moriguchi dalla consueta insegnante posseduta da un senso materno disturbante.

È la creatura della scrittrice Kanae Minato, poi arrivata sullo schermo con la regia di Tetsuya Nakashima in Confessions. Una revenge story feroce e stilosa, tra le più dure del cinema contemporaneo, interpretata con forza da Tatako Matsu.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Mrs. Lift / Agatha “Mamma” Fratelli

Anne Ramsey fa capolino in questa lista con ben due titoli: Getta la mamma dal treno e I Goonies. In entrambi spacca lo schermo col suo volto inconfondibile, terrificante di default perché così in fin dei conti l’hanno disegnata.

Protagonista della commedia nera di Danny DeVito – per cui ottenne una nomination agli Oscar – in cui vessa il suo “piccolo” figlio Owen, mentre dall’’altra parte è la Mamma Fratelli alla ricerca del tesoro di Willy L’’Orbo, dove dichiara guerra ai Goonies!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Natalie Koffin

Il titolo Mother’’s Day, horror diretto dall’’ormai noto Darren Lynn Bousman, è solo un pretesto per raccontare le vicende di un gruppo di amici tenuti in ostaggio da tre violenti rapinatori di banche e la loro machiavellica Madre.

Rebecca De Mornay è Natalie Koffin, una signora dal viso dolce e tranquillo, ma che nel cuore ospita insieme l’’anima di un inquisitore spagnolo e quella di un torturatore nazista. Sarà costruita a tavolino, ma è di sicuro effetto.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rosemary Woodhouse

Se l’’ha scelta Satana in persona per tenere nel grembo suo figlio, chi siamo noi per escluderla da una lista delle madri più “particolari” del cinema? Parliamo ovviamente dell’eccezionale Mia Farrow nel capolavoro di Roman Polanski.

Rosemary’’s Baby non sarà la storia di una donna volontariamente cattiva, ma quel finale tutto sommato ci fa capire quanto fare la cosa giusta non sia sempre nelle corde di ogni genitrice. Amare il proprio figlio va anche oltre il bene dell’umanità.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Eleanor Iselin

Ne girò un remake Jonathan Demme con Meryl Streep, Denzel Washington e Liev Schreiber, The Manchurian Candidate, ma la vera grande interpretazione era nell’originale del 1962, Va’ e uccidi di John Frankenheimer.

Lì incontrammo una Angela Lansbury inaspettata – almeno per chi la vide dopo La signora in giallo – la malvagia Eleanor Iselin, complice del lavaggio del cervello al figlio Shaw, di cui pianifica la scalata al potere come Presidente degli USA.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Lee Geum-ja

Un’altra madre, un’altra vendetta. Così potente da diventare il nome con cui sarà per sempre ricordata, è la Lady Vendetta di Park Chan-wook, interpretata dalla magica Lee Young-ae, pronta a riprendersi tutto ciò che le è stato tolto con la forza.

Nessun ostacolo la potrà fermare dal suo desiderio di vivere una vita bianca con sua figlia, né batterà ciglio quando si tratterà di torturare (e far torturare) il colpevole della sua sofferenza. In più Choi Min-sik sa bene come farsi odiare. Magnifico.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tamora

Sconfitta Regina dei Goti, poi moglie dell’’Imperatore Saturnino, Tamora è una madre con radici scespiriane arrivate sin nel corpo di Jessica Lange nella trasposizione del Tito Andronico ad opera della sottovalutata Julie Taymor, Titus.

Ha combattuto contro la lodevole Roma, ha permesso l’’omicidio di Bassiano, concesso ai suoi due figli di stuprare Lavinia per poi strapparle la lingua e privarla delle mani. Non può non rientrare tra le madri più cattive in assoluto.

 

 

 

 

 

 

Mamma Tirannosaurus Rex

Qualunque madre si ribellerebbe se suo figlio venisse rapito. Steven Spielberg ci mostra una reazione materna istintiva, la storia straziante di un gruppo di umani che non si fa gli affari suoi e va prendendo e portando via un cucciolo ferito di T-Rex.

Hanno persino il coraggio di lamentarsi se vengono sbranati uno a uno. Merita quindi la mamma Tirannosauro un posto in classifica, direttamente da Il mondo perduto – Jurassic Park. A cattive maniere si risponde con cattive maniere.

 

 

 

 

 

Beverly Sutphin

Una killer conosciuta come Serial Mom, anche titolo originale del film La Signora Ammazzatutti del regista weird  per eccellenza, John Waters. È Kathleen Turner alias Beverly Sutphin, un’’amabile signora presa da una ’incontrollabile furia omicida.

Niente sembra poterla fermare dalla sua improvvisa fame di morte, né lei sembra avere alcuna intenzione di calmarsi. La Turner fu perfetta nel ruolo, bella e crudele allo stesso tempo, assai divertita dal suo nuovo hobby da brava mamma premurosa.

 

 

 

Alien Queen

La mamma per eccellenza. Nessuna è come lei, unica progenitrice di una marea di uova da cui usciranno tanti teneri xenomorfi pronti a fare strage degli stomaci di chiunque si trovi tutto d’un tratto un carinissimo face hugger in gola.

La Regina Alien fa la sua comparsa nel sequel Aliens –- Scontro Finale di James Cameron, dove si trova a dover affrontare un’altra donna con gli attributi, Ellen Ripley. Anche lei una madre se vogliamo essere puntigliosi, visto il rapporto con Newt.

Buca lo schermo e lo riempie con la sua incredibile mole, una donna forse non nel senso stretto del termine, ma che sarebbe perfetta per un primo piano romantico à la Cecil B. DeMille in un film in costume tratto Jane Austen. Perché no?

Se hanno diretto Orgoglio e Pregiudizio e Zombie per quale ragione non potremmo avere un ancora più attraente Orgoglio e Pregiudizio e Xenomorfi? Sono sicuro sarebbe un successo di dimensioni globali, se non addirittura universale.

 

Fausto Vernazzani

2 pensieri su “Festa della Mamma: 10 Madri pericolose

    1. Il film lo ricordo con piacere, ma ho poca memoria dei personaggi :D vorrà dire che lo riguarderò!
      Grazie comunque, lista anzianotta ma sempre un po’ valida :)

      Mi piace

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