Reality (Matteo Garrone, 2012)
Con Reality il regista Matteo Garrone porta sullo schermo “the Italian Dream”. Continua a leggere Reality (Matteo Garrone, 2012)
Con Reality il regista Matteo Garrone porta sullo schermo “the Italian Dream”. Continua a leggere Reality (Matteo Garrone, 2012)
Dal libro al film, da Margaret Mazzantini a Sergio Castellitto, una storia di morboso amore intitolata Non ti muovere. Continua a leggere Non ti muovere (Sergio Castellitto, 2004)
Con I bambini di Cold Rock, l’autore di Martyrs sbarca in America – di Roberto Manuel Palo. È da molti anni che la Francia sforna buone pellicole a profusione, in quasi tutti i generi. Ed è così che molti registi transalpini emigrano in America per disporre di maggiori fondi e farsi inghiottire dall’industria delle scarse idee. Questo succede, in parte, anche a Pascal Laugier, il quale nel 2008 … Continua a leggere I bambini di Cold Rock (Pascal Laugier, 2012)
Bella addormentata non è Eluana Inglaro – di Roberto Manuel Palo. Il prossimo blogger, critico o individuo che si intenda di cinema che davanti a Bella addormentata scrive l’articolo e dice che è un film SU Eluana Englaro, non lo ucciderò, lo farò agonizzare per l’eternità. Questo per due semplici motivi: 1) non ha visto il film e non si è documentato prima della sua uscita – … Continua a leggere Bella addormentata (Marco Bellocchio, 2012)
Lanterne rosse svela il grande cinema di Zhāng Yìmóu con una indimenticabile Gong Li. Continua a leggere Lanterne rosse (Zhāng Yìmóu, 1991)
My Way: dall’americanata alla “coreanata” – di Fausto Vernazzani. Il patriottismo talvolta raggiunge vette talmente alte da superare leffettivo punto massimo raggiungibile, un po come se Reinhold Messner fosse salito 100m più in alto della cima dellEverest. Kang Je-kyu, regista di fama mondiale per le sue due hit Shiri e Brothers of War, sembra deciso a creare un aggettivo che potrebbe far compagnia alla mondiale americanata: … Continua a leggere My Way (Kang Je-kyu, 2011)
Frank Darabont, un ritratto attraverso Il miglio verde – di Francesca Fichera. Fra le 10 trasposizioni cinematografiche dei suoi romanzi (tutta qui), Stephen King inserisce anche Il miglio verde, del regista, sceneggiatore e amico Frank Darabont (1959). Successivo al sopravvalutato Le ali della libertà (1994), che pur aggrada molto allo scrittore del Maine oltre che al pubblico, The Green Mile rappresenta il terzo e ben assestato passo di Darabont lungo l’impervio ma prolifico percorso … Continua a leggere Frank Darabont attraverso il miglio verde
Monsieur Lazhar è il protagonista di un nuovo e più sottile Attimo Fuggente. Continua a leggere Monsieur Lazhar (Philippe Falardeau, 2011)
Take This Waltz: le conseguenze dell’amore secondo Sarah Polley. Le conseguenze dell’amore potrebbe benissimo non essere il titolo di un film di Sorrentino, ma il modo giusto per riassumere in poche parole il cinema di Sarah Polley. L’ideale d’amore nel cinema è la perfezione e la vita eterna, un patto suggellato dinanzi ai titoli di coda e che con assoluta certezza vedrà la sua fine … Continua a leggere Take This Waltz (Sarah Polley, 2011)
Una madre odia il proprio figlio in … e ora parliamo di Kevin, il successo di Lynne Ramsay con Tilda Swinton ed Ezra Miller. Continua a leggere … e ora parliamo di Kevin (Lynne Ramsay, 2011)