BERLINO63: Dark Blood (George Sluizer, 1993)

Dark Blood da lasciar scorrere – di Francesca Fichera. Dopo i gattopardi, vennero i lupi e gli sciacalli. Ma, forse, qui si cita a sproposito un capolavoro assoluto della letteratura italiana per definire nient’altro che una delle tante operazioni commerciali di basso, finanche infimo livello, compiute dall’industria cinematografica negli ultimi decenni. Ne è responsabile il regista George Sluizer – con la produzione di Jeannie Neill e Nik Powell. Ne è vittima River … Continua a leggere BERLINO63: Dark Blood (George Sluizer, 1993)

BERLINO63: A Long and Happy Life (Boris Khlebnikov, 2013)

BERLINO63: A Long and Happy Life – la recensione di Fausto Vernazzani. La Berlinale apre la stagione internazionale di ogni anno, inaugura il Cinema delle stagioni successive. Quest’anno ha svolto, però, anche il ruolo di traguardo per ben due trilogie: il Paradise dell’austriaco Ulrich Seidl ed il trittico sulle “scelte” del russo Boris Khlebnikov, iniziato con Free Floating, continuato con Help Gone Mad ed infine … Continua a leggere BERLINO63: A Long and Happy Life (Boris Khlebnikov, 2013)

Fatal

BERLINO63: Fatal (Lee Don-ku, 2012)

BERLINO63: Fatal – la recensione di Fausto Vernazzani. Senza Sung-gong il buio attanaglia lo schermo, ed infatti inizia così l’esordio al lungometraggio del coreano Lee Don-ku, Fatal. Solo parole e buio finché la tragedia non si consuma dall’altra parte di una porta dietro cui non ci è permesso guardare, solo l’ascolto ci illumina su di essa: dei liceali hanno stuprato una loro compagna. Sung-gong, ragazzo poco … Continua a leggere BERLINO63: Fatal (Lee Don-ku, 2012)

BERLINO63: Promised Land (Gus Van Sant, 2012)

di Francesca Fichera. Il film Gerry, seconda collaborazione di Gus Van Sant con Matt Damon alla sceneggiatura, iniziava con un viaggio, una lunga strada che si snodava per chilometri spaccando in due le ostili terre di confine dell’America più profonda. Promised Land comincia allo stesso modo – volendo escludere quei pochi minuti utili a introdurre al pubblico il personaggio di Steve Butler, interpretato dal sempre … Continua a leggere BERLINO63: Promised Land (Gus Van Sant, 2012)

The Impossible - CineFatti

The Impossible (Juan Antonio Bayona, 2012)

di Fausto Vernazzani. Il finale di El Orfanato (titolo internazionale The Orphanage) è ancora ben impresso nella mia memoria. Capire come mai una personalità come Guillermo Del Toro si sia da subito interessato al progetto dello spagnolo Juan Antonio Bayona è molto semplice, il successo che seguì fu meritato, tanto grande da eguagliare quasi il precedente e più famoso The Others del conterraneo Alejandro Amenabar. Dopo … Continua a leggere The Impossible (Juan Antonio Bayona, 2012)

La cerimonia - CineFatti

La Cerimonia (Nagisa Oshima, 1971)

La decadenza del Giappone che fu ne La cerimonia di ?shima– di Fausto Vernazzani. È passata giusto una settimana dalla scomparsa di uno dei principali registi giapponesi della new wave degli anni ’60, Nagisa ?shima, morto per un’infezione polmonare, la stessa che colpì l’uomo dai trenta milioni di yen ne Il godimento. Buona parte del mondo lo ricorda per i suoi ultimi anni, per aver lanciato la … Continua a leggere La Cerimonia (Nagisa Oshima, 1971)