Gli zombie prima di Romero

Gli zombie prima di Romero erano figure provenienti dal folklore haitiano e dalla religione voodoo. Secondo le credenze popolari di Haiti, lo zombie era una persona a cui era stato provocato uno stato di morte apparente da uno stregone, detto bokor, grazie alla cattura di una parte dell’anima che lo stregone racchiudeva in una boccetta. Non essendo ancora morto clinicamente, lo zombie poteva guarire o … Continua a leggere Gli zombie prima di Romero

La grande bellezza (Paolo Sorrentino, 2013)

di Fausto Vernazzani. Sotto le palme della Croisette la gente sembrava divertirsi a strappar petali alle margherite sussurrando “Fellini, non Fellini” pensando all’ambizioso e mastodontico sforzo del napoletano Paolo Sorrentino. C’è chi all’estero è arrivato a parlare di remake in chiave moderna de La dolce vita, chi continua a impugnare la spada per difendere il riminese da ogni possibile accostamento al collega odierno. L’amicizia immaginaria … Continua a leggere La grande bellezza (Paolo Sorrentino, 2013)

Still Walking - CineFatti

Still Walking (Hirokazu Kore’eda, 2008)

In Still Walking vive tutta la maestria di Kore’eda. Se ne dicono tante su Hirokazu Kore’eda, per molti il miglior regista giapponese della nuova generazione, se di nuova si può parlare visti i suoi oltre quindici anni di attività, e sono tutte voci giuste. La verità è che Kore’eda non può non essere considerato attualmente uno dei migliori in Giappone, al pari di Takeshi Kitano … Continua a leggere Still Walking (Hirokazu Kore’eda, 2008)

Beket (Davide Manuli, 2008)

Insieme a Beket in attesa di Godot La paura dell’’ignoto la capisci quando ti trovi di fronte a grandi film come Beket di Davide Manuli. Inizia il panico appena clicchi su play. La mente vaga nella memoria quando casca in qualcosa di sconosciuto, cercano riferimenti a cui aggrapparsi per trovare qualcosa di ugualmente bello per spiegarsi il presente sullo schermo. Motivo per cui affianco al … Continua a leggere Beket (Davide Manuli, 2008)

Verso la gioia (Ingmar Bergman, 1949)

Verso la gioia: l’inno tragico di Bergman – di Francesca Fichera. Non v’è probabilmente un solo film nella filmografia di Ingmar Bergman che non rechi entro di sé un senso di bellezza che stravolge, un’universalità di significato che turba e sconquassa, al di là delle (pur sottovalutate) possibilità di catarsi che ogni forma d’arte, Cinema compreso, include. Persona, Il settimo sigillo, Il volto, Il posto delle fragole hanno fatto, … Continua a leggere Verso la gioia (Ingmar Bergman, 1949)

The Eye (Danny e Oxide Pang, 2002)

The Eye è un interessante horror diretto da Danny Pang e Oxide Pang nel 2002 e parla di Mun, una violinista vent’enne cieca sin da bambina (Angelica Lee) che decide di farsi un trapianto di cornea per ritornare a vedere. Ma chi è che ha donato gli occhi? Appena Mun si abitua ai suoi nuovi occhi, inizia ad avere delle visioni spaventose di fantasmi ed … Continua a leggere The Eye (Danny e Oxide Pang, 2002)