BFI58: Il Festival dei Festival d'Europa

di Fausto Vernazzani. La closing night gala si è tenuta ieri sera con Brad Pitt e Shia LaBeouf sul red carpet fuori dall’Odeon di Leicester Square, nel cuore della capitale britannica, Londra, sede del British Film Institute, ente organizzatore del BFI London Film Festival, quest’anno la terza edizione curata dalla direttrice eventi Clare Stewart. Per noi di CineFatti questo sarà sempre un festival speciale: il … Continua a leggere BFI58: Il Festival dei Festival d'Europa

BFI58: Tokyo Tribe (Sion Sono, 2014)

Tokyo Tribe: è morto il cinema, evviva il cinema. Con Cold Fish e una regia più equilibrata Sion Sono sembrava fosse sulla via di un nuovo periodo della sua carriera, Guilty of Romance poteva benissimo essere un momento nostalgico prima di intraprendere ufficialmente un futuro cinematografico meno grafico dei suoi standard (Strange Circus, Exte). Himizu e The Land of Hope in qualche modo hanno confermato … Continua a leggere BFI58: Tokyo Tribe (Sion Sono, 2014)

BFI58: Fishing Without Nets (Cutter Hodierne, 2014)

di Fausto Vernazzani. Cutter Hodierne è famoso per due cose dallo stesso titolo: Fishing Without Nets. Iniziò come cortometraggio e vinse il Gran Premio della Giuria al Sundance Film Festival, incoraggiamento sufficiente a spingerlo a dirigerne un lungometraggio accaparratosi il premio alla regia allo stesso Sundance due anni dopo, cioè nel 2014. Come si suol dire, non lasciar la vecchia via per la nuova e … Continua a leggere BFI58: Fishing Without Nets (Cutter Hodierne, 2014)

BFI58: Whiplash (Damien Chazelle, 2014)

Whiplash maschera i cliché dell’american dream sportivo sotto le note jazz d’un batterista. L’american dream può essere un peso incredibile da portare sulle spalle. Sentire la perenne spinta a essere il migliore in assoluto anziché dare il meglio di se stessi, cercare a tutti i costi di divenire un’altra persona, trasformarsi nell’obiettivo e non in una versione evoluta del proprio io seduta accanto alla realizzazione … Continua a leggere BFI58: Whiplash (Damien Chazelle, 2014)

BFI58: Fuochi d'artificio in pieno giorno (Diao Yi'nan, 2014)

di Fausto Vernazzani. Svegliarsi e vedere il cielo accoglierci ogni giorno allo stesso modo può essere frustrante se il Sole illumina una realtà da cui si vorrebbe e si dovrebbe fuggire. Una via di fuga per Diao Yi’nan, un modo per sublimare l’asfissiante quotidianità di una Cina in preda a se stessa, è sparare dei fuochi d’artificio in pieno giorno. Rompere la vita come la … Continua a leggere BFI58: Fuochi d'artificio in pieno giorno (Diao Yi'nan, 2014)

BFI58: The Salvation (Kristian Levring, 2014)

di Fausto Vernazzani. Il Dogma95 ha avuto vita breve, se si guarda al manifesto prima e ai film girati in futuro dai firmatari, non ci si riesce a capacitare di come tutto alla fine sia rientrato nella norma. Sappiamo qual è il destino dei due maggiori esponenti, Vinterberg e Von Trier, e ora dopo Cannes al BFI London Film Festival siamo testimoni dell’evoluzione del quarto … Continua a leggere BFI58: The Salvation (Kristian Levring, 2014)

BFI58: The Keeping Room (Daniel Barber, 2014)

di Fausto Vernazzani. L’esercito confederato è silenzioso, nelle foreste si sente solo il rumore degli stivali yankee. Gli unionisti hanno vinto la guerra civile, non c’è speranza che gli uomini delle donne del Sud tornino a proteggerle dopo tanti anni in cui non hanno potuto far altro che affidarsi a se stesse per sopravvivere. È questo lo stato mentale in cui Augusta/Brit Mailing è entrata … Continua a leggere BFI58: The Keeping Room (Daniel Barber, 2014)

BFI58: The World of Kanako (Tetsuya Nakashima, 2014)

di Fausto Vernazzani. Il mondo è spietato oggi come ieri, illudersi di vivere in un’era differente è un errore. Gli eroi non esistono, Confessions ce lo ha insegnato, nel mondo di Tetsuya Nakashima, l’innocenza è sempre più rara e in The World of Kanako non esiste più alcun briciolo di bontà nell’universo: si nasce umani e non pesci, questo comporta un peso da sopportare, un … Continua a leggere BFI58: The World of Kanako (Tetsuya Nakashima, 2014)

BFI58: Rosewater (Jon Stewart, 2014)

di Fausto Vernazzani. Nel 2009 Mahmoud Ahmadinejad fu rieletto con grande sorpresa del popolo iraniano, convinto di aver assegnato la corona d’alloro al suo oppositore Mir-Hossein Mousavi. Ne scaturì una rivolta spontanea che purtroppo non cambiò il corso degli eventi, Ahmadinejad continuò a governare l’Iran e mentre iniziava il suo secondo mandato il giornalista di Newsweek Maziar Bahari fu imprigionato con l’accusa di essere una … Continua a leggere BFI58: Rosewater (Jon Stewart, 2014)