Il bambino con il pigiama a righe (Mark Herman, 2008)
Il bambino con il pigiama a righe di Mark Herman (forse) non è il solito film sulla Shoah. Continua a leggere Il bambino con il pigiama a righe (Mark Herman, 2008)
Il bambino con il pigiama a righe di Mark Herman (forse) non è il solito film sulla Shoah. Continua a leggere Il bambino con il pigiama a righe (Mark Herman, 2008)
La decadenza del Giappone che fu ne La cerimonia di ?shima– di Fausto Vernazzani. È passata giusto una settimana dalla scomparsa di uno dei principali registi giapponesi della new wave degli anni 60, Nagisa ?shima, morto per uninfezione polmonare, la stessa che colpì luomo dai trenta milioni di yen ne Il godimento. Buona parte del mondo lo ricorda per i suoi ultimi anni, per aver lanciato la … Continua a leggere La Cerimonia (Nagisa Oshima, 1971)
House of the Dead e il declino di Uwe Boll – di Roberto Manuel Palo. Se Rutger Hauer ha visto cose che noi umani non potremmo neanche immaginare, Uwe Boll è riuscito a fare cose che noi umani non potremmo né immaginare, né tanto meno concepire. Appassionato di videogiochi la cui “specialità” è trasporre, appunto, videogames al cinema con risultati da far drizzare i capelli. … Continua a leggere House of the Dead (Uwe Boll, 2003)
Jamie Foxx è la ultima incarnazione di Django in Django Unchained, spaghetti western di Quentin Tarantino. Continua a leggere Django Unchained (Quentin Tarantino, 2012)
Con John Lafia e il suo La bambola assassina 2 c’è il grande e inaspettato ritorno di Chucky. Continua a leggere La bambola assassina 2 (John Lafia, 1990)
Il vero genio è raro trovarlo, avere nel cinema qualcuno con l’abilità di trovare e unire gli elementi necessari a creare grandezza, come The Master, non capita tutti i giorni. L’inaspettato capolavoro seguito a Il petroliere conferma quanto una filmografia già straordinaria aveva detto di Paul Thomas Anderson: è il migliore regista vivente degli Stati Uniti d’America. Il migliore della nuova generazione, senza nulla togliere … Continua a leggere The Master (Paul Thomas Anderson, 2012)
Chi ama larte non è per forza di cose un possibile artista. Una distinzione molto cara a Virgil Oldman, battitore daste e collezionista di ritratti femminili, che sarebbe doveroso spiegare anche al suo autore, un certo Giuseppe Tornatore, apprezzato regista italiano le cui doti da amatore della Settima Arte non si possono dir paragonabili alle nettamente inferiori ambizioni di director internazionale. Al comando, come suo … Continua a leggere La Migliore Offerta (Giuseppe Tornatore, 2012)
Wrong Turn 5: risate low budget – di Roberto Manuel Palo. La prima domanda che ci poniamo ancor prima di apprestarci alla visione di Wrong Turn 5: Bloodlines è: ma come ci sono arrivati a cinque se già col primo a malapena sono riusciti a pareggiare i costi di produzione solo perché era un low budget? Ed è con questo interrogativo in mente che osserviamo l’iniziare dei … Continua a leggere Wrong Turn 5: Bloodlines (Declan O'Brien, 2012)
di Fausto Vernazzani. È bizzarro vedere un regista british nellanima dirigere un film elogio per il Presidente degli Stati Uniti Franklin Delano Roosevelt, costellato di sfottò a destra e sinistra per la Corona inglese del Bertie dal pubblico tanto amato dopo la giusta interpretazione di Colin Firth ne Il discorso del Re. Nel 1939 due cose accaddero per FDR: una, la meno importante tra le … Continua a leggere A Royal Weekend (Roger Michell, 2012)
Su twitchfilm.com ieri ho letto un articolo su cui si parlava di quanto fossimo inutili noi blogger di cinema. Secondo loro non abbiamo la minima rilevanza in termine di afflusso nelle sale nazionali ovviamente si riferivano a quelle USA ma ci tengo a controbattere a distanza dicendo che lo scopo di tutti noi che scriviamo di Cinema online, e ho letto tanta altra … Continua a leggere Top Ten 2012: i migliori film dell’anno