God Bless America (Bobcat Goldthwait, 2011)
Bobcat Goldthwait maledice l’America della televisione spazzatura con la sua nuova regia God Bless America. Continua a leggere God Bless America (Bobcat Goldthwait, 2011)
Bobcat Goldthwait maledice l’America della televisione spazzatura con la sua nuova regia God Bless America. Continua a leggere God Bless America (Bobcat Goldthwait, 2011)
La magia dell’anima gemella – di Francesca Fichera. Difficile far parlare loggettività quando a dialogare attraverso lo schermo è un universo di affetti atavici che richiamano antiche magie. Lanima gemella, sesto lungometraggio del regista italiano Sergio Rubini, è un esempio trascurato, passato in sordina nellItalietta amica del rumore, di fine messinscena amorosa dedicata allincantesimo dei sentimenti e a quello, meno intermittente, di unumanità immersa nel … Continua a leggere L'anima gemella (Sergio Rubini, 2004)
Per parlare male del cinema italiano non ci poteva essere occasione migliore della cerimonia dei David di Donatello tenutasi ieri pomeriggio allauditorium della Conciliazione. Ma non per i premi assegnati, figuriamoci. Come vedremo, anche lì cè da discutere su talune cose, ma non è che possiamo fare sempre i rompipalle cui non sta mai bene nulla. No, parliamo proprio dellevento: un carosello di personaggi imbarazzati … Continua a leggere Trionfo dei Taviani ai David di Donatello
L’assedio riporta Bernardo Bertolucci tra quattro mura e due cuori incrociati a ritmo di musica. Continua a leggere L'assedio (Bernardo Bertolucci, 1998)
Kora: la pace interiore dista 1800 km – di Fausto Vernazzani. “Dicono che se il primo panorama che vedrai in Deqin saranno i Tredici Picchi di Meili, godrai di buona fortuna per un anno intero”: sono le parole pronunciate con tristezza da Li Xiaochuan, ciclista che da tre anni percorre la strada da Lijiang, della provinciale Cinese dello Yunnan, a Lhasa, la capitale sacra del Tibet. La … Continua a leggere FEFF14: Kora (Du Jiayi, 2011)
di Fausto Vernazzani. Vaiolo bovino, una malattia a cui tutti noi dovremmo essere ormai immuni, ma uno scienziato in Giordania è in possesso di un campione e delle capacità di farne unarma letale in grado di far arricchire le aziende farmaceutiche senza scrupoli. Per evitare questo rischio viene istituita una squadra internazionale di agenti che dovranno scortare lo scienziato in Norvegia, tra questi vi è … Continua a leggere FEFF14: The Viral Factor (Dante Lam, 2012)
di Fausto Vernazzani Non cè storia, il cinema coreano cresce, tocca le sue punte negative crollando verso il basso, come abbiamo visto con il legal-thriller Silenced, ma quando volano verso lalto i risultati sfiorano leccellenza. Questo caso estremo in genere lo si può indicare con entrambi i film di Na Hong-jin, su cui prima o poi ci soffermeremo, e chissà, non è da escludere che un … Continua a leggere FEFF14: Blind (Ahn Sang-hoon, 2011)
di Fausto Vernazzani. Cè chi parla di Pang Ho-cheung come di uno dei nuovi migliori registi del cinema di Hong Kong, una definizione a tratti un po azzardata, ma di sicuro può essere ascritto allalbo dei personaggi dello spettacolo più furbi del suo paese. In unindustry che da sempre ha puntato al box office della Cina continentale, ambientare un film nella grande capitale di Pechino è … Continua a leggere FEFF14: Love in the Buff (Pang Ho-cheung, 2012)
di Fausto Vernazzani. Cresce e cresce ancora la Thailandia e il suo Cinema. Ogni anno spunta qualche regista che fuoriesce dal limbo del sud-est asiatico per farsi notare dal pubblico globale: fu il caso di Apichatpong Weerasethakul quando vinse il Leone dOro a Venezia, di Pen-ek Ratanaruang, Nonzee Nimibutr e Wisit Sasanatieng, ma anche del cinema darti marziali di Prachya Pinkaew e Panna Rittikrai. Alla luce … Continua a leggere FEFF14: It gets better (Tanwarin Sukkhapisit, 2011)
FEFF14: The Cockfighters – la recensione di Francesca Fichera. Esiste qualcosa di meglio di un ring per mettere in scena leterna battaglia per la sopravvivenza dei più deboli? Non ci pensa due volte sopra lautore di The Cockfighters. Firmando la sua opera desordio, il cinese Jin Rui regala al pubblico un coinvolgente ritratto della società, di quellincrollabile dicotomia che oppone i poveri ai ricchi e, nel contempo, … Continua a leggere FEFF14: The Cockfighters (Jin Rui, 2012)