ENDER'S GAME e le nuove Guerre Stellari

C’è più di una ragione per temere l’uscita di Ender’s Game, ma altrettanto sono i motivi per aver fiducia. Il romanzo cult di Orson Scott Card pubblicato nella metà degli anni Ottanta, e da cui nacque una prolifica serie letteraria, non lascia dubbi sulla qualità di un possibile adattamento, combattuto con forza dall’autore fino alla fondazione di una sua casa di produzione tramite cui mantenere il controllo … Continua a leggere ENDER'S GAME e le nuove Guerre Stellari

Beket (Davide Manuli, 2008)

Insieme a Beket in attesa di Godot La paura dell’’ignoto la capisci quando ti trovi di fronte a grandi film come Beket di Davide Manuli. Inizia il panico appena clicchi su play. La mente vaga nella memoria quando casca in qualcosa di sconosciuto, cercano riferimenti a cui aggrapparsi per trovare qualcosa di ugualmente bello per spiegarsi il presente sullo schermo. Motivo per cui affianco al … Continua a leggere Beket (Davide Manuli, 2008)

Verso la gioia (Ingmar Bergman, 1949)

Verso la gioia: l’inno tragico di Bergman – di Francesca Fichera. Non v’è probabilmente un solo film nella filmografia di Ingmar Bergman che non rechi entro di sé un senso di bellezza che stravolge, un’universalità di significato che turba e sconquassa, al di là delle (pur sottovalutate) possibilità di catarsi che ogni forma d’arte, Cinema compreso, include. Persona, Il settimo sigillo, Il volto, Il posto delle fragole hanno fatto, … Continua a leggere Verso la gioia (Ingmar Bergman, 1949)

Freakbeat (Luca Pastore, 2011)

di Francesca Fichera. Ormai è un fatto: il documentario è un genere che sta assottigliando i suoi confini. Una zona del Cinema che presta il suo terreno fertile al rigoglio della sperimentazione ed alle sue conseguenti metamorfosi. E di esempi del caso fortunatamente se ne contano in ragionevole numero; a cominciare – e per citarne solo un paio – dai lungometraggi di Massimo D’Anolfi e … Continua a leggere Freakbeat (Luca Pastore, 2011)

La herencia Valdemar: la sombra prohibida (José Luis Alemán, 2010)

La storia nella saga de La herencia Valdemar ruota tutto intorno alla casa di Lazaro (Daniele Liotti), protagonista del lungo flashback che costituisce il primo dei due capitoli di José Luis Alemán. Lo capiamo già con la forte presenza di Alesteir Crowley nel primo, ma è ancor più chiaro grazie all’arrivo dello stesso H.P. Lovecraft (Luis Zahera), trasformato in un avventuroso esperto del Necronomicon, giunto … Continua a leggere La herencia Valdemar: la sombra prohibida (José Luis Alemán, 2010)

La herencia Valdemar (José Luis Alemán, 2010)

Il regista spagnolo José Luis Alemán ha ragione a sostenere quanto sia difficile adattare i racconti di H.P. Lovecraft per lo schermo. Lo scrittore del terrore inimmaginabile, un vuoto riempito dalle paure del singolo quasi impossibile da replicare per il cinema. Ci han provato più volte Stuart Gordon e Brian Yuzna con più o meno successo, ma di Alemán non si può dire la stessa … Continua a leggere La herencia Valdemar (José Luis Alemán, 2010)

ALBERI un'installazione di Michelangelo Frammartino

L’hanno presentata a New York l’ultima fatica di uno dei nuovi maestri del Cinema Italiano, per l’esattezza al Tribeca Film Festival come un’installazione del MoMA, dove i trenta minuti di durata complessiva saranno proiettati in loop per il pubblico. Il titolo è Alberi e il suo autore è Michelangelo Frammartino, un uomo modesto osannato dai pochi fortunati spettatori che han avuto modo di vedere i … Continua a leggere ALBERI un'installazione di Michelangelo Frammartino

The Eye (Danny e Oxide Pang, 2002)

The Eye è un interessante horror diretto da Danny Pang e Oxide Pang nel 2002 e parla di Mun, una violinista vent’enne cieca sin da bambina (Angelica Lee) che decide di farsi un trapianto di cornea per ritornare a vedere. Ma chi è che ha donato gli occhi? Appena Mun si abitua ai suoi nuovi occhi, inizia ad avere delle visioni spaventose di fantasmi ed … Continua a leggere The Eye (Danny e Oxide Pang, 2002)