Rosemary's Baby – Nastro rosso a New York (Roman Polanski, 1968)

di Roberto Manuel Palo. È il nome più atteso di oggi e, forse, di tutto la mostra veneziana, tutti vogliono vedere Carnage e lui…non c’è. Non ci può essere perché l’Italia ha un accordo di estradizione con gli USA. Nel 2009 fu arrestato in Svizzera per aver abusato sessualmente di una minorenne 33 anni fa in casa di Jack Nicholson. Il suo Carnage, però, è più che presente e … Continua a leggere Rosemary's Baby – Nastro rosso a New York (Roman Polanski, 1968)

Barton Fink consiglia per l'estate

1) E’ stata dura scegliere il “polpettone” da consigliare a voi lettori affezionatissimi (di CineFatti) e appassionatissimi (di cinema). È stato arduo per due motivi: il primo è che non vi si vuole far troppo del male (ma in questo caso, ahimè, dovrete dimostrare grande resistenza); il secondo è che tra “polpettone” e “chicca” il confine è sottile, e c’è stata indecisione fino all’ultimo. Il … Continua a leggere Barton Fink consiglia per l'estate

Hanuman consiglia per l'estate

Dopo Frannie, anche io voglio lasciarvi con una lista di consigli per l’estate. 1)  Il primo film che vi consiglio è Aurora, film di F.W. Murnau del 1927. Lo consiglio agli amanti del cinema muto ma, soprattutto, a tutti quelli che dicono che i film muti sono una palla perché gli attori non parlano. Questo film mi ha commosso come pochi. Una storia normalissima girata in maniera sublime … Continua a leggere Hanuman consiglia per l'estate

Tempesta di ghiaccio (Ang Lee, 1997)

di Roberto Manuel Palo. Già vedere, contemporaneamente, su schermo le facce di Tobey Maguire, Elijah Wood e Katie Holmes, scatenerebbe in chiunque un istinto violento irrefrenabile. Se aggiungiamo il fatto che il film si apre con la faccia di Tobey Maguire in primo piano che fa le sue solite smorfie leggendo il fumetto dei fantastici quattro, ti verrebbe voglia di prendere il machete e tranciare … Continua a leggere Tempesta di ghiaccio (Ang Lee, 1997)

Scanners (David Cronenberg, 1981)

La parabola di Scanners – di Roberto Manuel Palo. In un centro commerciale una donna fissa Cameron Vale (Stephen Lack) e lo insulta. Cameron, infastidito dai suoi commenti, la attacca con un’onda mentale e la donna è preda di convulsioni. Cameron viene inseguito da due poliziotti che, a quanto pare, sanno benissimo Cameron che cosa è e di cosa sia capace. Cameron viene narcotizzato e … Continua a leggere Scanners (David Cronenberg, 1981)

The Snatch - Lo strappo - CineFatti, Recensione

Snatch: Lo Strappo (Guy Ritchie, 2000)

Snatch: uno strappo alle regole – di Roberto Manuel Palo. Prima regola del Fight Club: non parlare mai del Fight Club. Ah, no! Scusate! Ho sbagliato, quello è un altro film. O magari Snatch è Fight Club che, effettivamente, non parla di Fight Club. Chi può dirlo. La prima regola è rispettata. Snatch è il secondo lungometraggio del regista inglese Guy Ritchie, dopo Lock e Stock – Pazzi scatenati, una gangster comedy più o … Continua a leggere Snatch: Lo Strappo (Guy Ritchie, 2000)

Shanghai

Shanghai (Mikael Håfström, 2010)

Sherlock Holmes a Shanghai – di Roberto Manuel Palo. Da Shanghai, un film con John Cusack, Gong Li, Chow Yun-Fat e Ken Watanabe, ti aspetti almeno tre cose: botte da orbi, combattimenti spettacolari e sparatorie mozzafiato con tanto bullet-time, divertimento tamarro allo stato puro. Poi si va a leggere il regista e leggi Mikael Håfström e abbassi un po’ le tue pretese e pensi: “Va beh, … Continua a leggere Shanghai (Mikael Håfström, 2010)

London Boulevard (William Monahan, 2010)

Lungo il London Boulevard – di Fausto Vernazzani. London Boulevard, dunque. Primo lungometraggio da regista per William Monahan, sceneggiatore premio Oscar per The Departed. È d’uso, oggi, che chi scrive passi dietro alla macchina: con risultati eccellenti lo hanno fatto (primi che vengono in mente, buttati lì) Stephen Gaghan (Oscar perTraffic, poi regista di Syriana) e Tony Gilroy (autore della saga dell’agente Bourne e poi regista del meraviglioso … Continua a leggere London Boulevard (William Monahan, 2010)

Ballata dell'Odio e dell'Amore (Alex De La Iglesia, 2010)

Álex de la Iglesia sorprende la Biennale e gli spettatori con la sua carica di ironica violenza nella Ballata dell’odio e dell’amore – di Roberto Manuel Palo. Conobbi la follia di Álex de la Iglesia quando, una decina di anni fa, mi avvicinai a El dia de la bestia (1995) e fu amore a prima vista. Era il suo secondo lungometraggio dopo l’altro stupendo e delirante Azione mutante (1992). Álex … Continua a leggere Ballata dell'Odio e dell'Amore (Alex De La Iglesia, 2010)

Insidious (James Wan, 2010)

di Roberto Manuel Palo. Dal regista di Saw e di Dead Silence io mi aspetto sempre grandi cose, anche se il produttore è il regista di Paranormal Activity. Infatti, con questo Insidious, James Wan ha fatto centro anche grazie all’aiuto dello sceneggiatore/attore Leigh Whannell che ha scritto la sceneggiatura dello stesso Saw. Può sembrare il solito film dedicato alle case infestate che, nell’ultimo periodo, si moltiplicano come funghi e hanno qualità discutibile come Paranormal … Continua a leggere Insidious (James Wan, 2010)