Mistress America

Mistress America (Noah Baumbach, 2015)

Mistress America, il grande ritorno di Greta Gerwig in coppia con Noah Baumbach dopo Frances Ha –  di Victor Musetti. Prosegue la rappresentazione del mondo giovanile americano da parte di Noah Baumbach. Film decisamente complementare rispetto al precedente Giovani si diventa, Mistress America affronta ancora una volta il tema della difficoltà di diventare adulti, soffermandosi sulla freneticità della vita dei newyorkesi, costantemente messi di fronte … Continua a leggere Mistress America (Noah Baumbach, 2015)

Paradise - CineFatti

Paradise (Sina Ataeian Dena, 2015)

Paradise, un dramma femminista attacca la società iraniana con la bellezza delle immagini – di Victor Musetti. Interessante film prodotto da Yousuf Panahi, fratello di Jafar, in concorso all’ultimo festival di Locarno, Paradise è l’opera prima dell’iraniano Sina Ataeian Dena. Girato, un po’ come Taxi Teheran, in condizioni di semi clandestinità per le strade della città (nei titoli di coda la produzione si scusa con … Continua a leggere Paradise (Sina Ataeian Dena, 2015)

Shelley - CineFatti

Shelley (Ali Abbasi, 2016)

L’orrore prevedibile di Shelley – di Victor Musetti. Direttamente dalla sezione Panorama dell’ultimo Festival di Berlino arriva Shelley, strano horror d’atmosfera danese diretto dal regista iraniano Ali Abbasi. Una sorta di Rosemary’s Baby scandinavo che nel suo voler turbare a tutti i costi ricorda molto l’ultimo, prolisso Von Trier. Tutto girato con la macchina a mano, personaggi ambigui e glaciali, sadismi vari compiuti su uomini, animali e … Continua a leggere Shelley (Ali Abbasi, 2016)

What We Become - CineFatti

What We Become (Bo Mikkelsen, 2015)

What We Become, gli zombie danesi di Bo Mikkelsen – di Victor Musetti. Dire qualcosa di nuovo oggi nel genere zombie è davvero un’impresa non da poco. Soprattutto quando ci si prende sul serio come Bo Mikkelsen in What We Become, horror danese che vuole somigliare in tutto e per tutto ad una pellicola indipendente americana. Il cinema di zombie per come lo conosciamo, che … Continua a leggere What We Become (Bo Mikkelsen, 2015)

Saint Amour - CineFatti

Saint Amour (Benoît Delépine, Gustav Kervern, 2016)

Saint Amour, commedia alcolica poco riuscita dal duo belga Delépine e Kervern – di Victor Musetti. Può lasciare molto sbizzarriti quest’ultima fatica del duo belga Gustave Kervern e Benoît Delépine da poco presentata Fuori Concorso al Festival di Berlino. Saint Amour, terzo loro film inedito in Italia dopo il discreto Le Grand Soir e il bel Near Death Experience presentato a Venezia due anni fa, si presenta … Continua a leggere Saint Amour (Benoît Delépine, Gustav Kervern, 2016)

Ti Guardo (Lorenzo Vigas, 2015)

L’oro della Biennale Ti guardo, un premio meritato per l’America Latina – di Victor Musetti Il Leone d’Oro dato a Lorenzo Vigas per il suo esordio Ti Guardo è un premio davvero coraggioso. Innanzitutto perché rende finalmente onore a un cinema, quello latino americano, che è sempre più protagonista della scena internazionale (Il Club, Chronic, El Clan, sono solo alcuni esempi di opere premiate l’anno scorso) … Continua a leggere Ti Guardo (Lorenzo Vigas, 2015)

Fuocoammare - CineFatti

Fuocoammare (Gianfranco Rosi, 2016)

Quasi tre anni dopo l’inaspettato Leone d’Oro consegnatogli da Bernardo Bertolucci a Venezia per Sacro GRA, Gianfranco Rosi è tornato a far parlare di sé per un’altra avventura ai margini, seppur muovendosi questa volta su un terreno già ampiamente esplorato e raccontato da altri: quello di Lampedusa e dei suoi sbarchi di migranti. L’avventura intrapresa nella realizzazione di Fuocoammare, consetitagli da una coproduzione italo-fancese e da … Continua a leggere Fuocoammare (Gianfranco Rosi, 2016)

Il figlio di Saul (László Nemes, 2015)

di Victor Musetti Quanto è difficile oggi parlare al cinema di Shoah senza rischiare di percorrere strade già battute da altri in passato? Deve esserselo chiesto senz’altro il regista ungherese László Nemes quando ha deciso di portare sullo schermo un film ambizioso come Il Figlio di Saul, suo lungometraggio d’esordio. Annunciato in pompa magna all’inaugurazione dell’ultimo Festival di Cannes dallo stesso Thierry Fremaux, presidente della manifestazione, che si sbilanciò … Continua a leggere Il figlio di Saul (László Nemes, 2015)