BERLINO63: Promised Land (Gus Van Sant, 2012)

di Francesca Fichera. Il film Gerry, seconda collaborazione di Gus Van Sant con Matt Damon alla sceneggiatura, iniziava con un viaggio, una lunga strada che si snodava per chilometri spaccando in due le ostili terre di confine dell’America più profonda. Promised Land comincia allo stesso modo – volendo escludere quei pochi minuti utili a introdurre al pubblico il personaggio di Steve Butler, interpretato dal sempre … Continua a leggere BERLINO63: Promised Land (Gus Van Sant, 2012)

Berlino 63

BERLINO63: Giorni II e III – Un diario

A parte BERLINO63… – di Francesca Fichera. Non è successo niente di importante o di particolare, al Festival del Cinema di Berlino. A parte Tim Robbins che camminava tutto tranquillo e imbacuccato sotto la neve. A parte la neve, appunto. A parte che in sala si ride durante le scene più tragiche e grottesche senza apparente motivo – vedi il capolavoro di Ulrich Seidl, Paradise: Hope … Continua a leggere BERLINO63: Giorni II e III – Un diario

Berlino 63 - Berlinale Palast

BERLINO63: Giorno I – Il cielo e l'ansia sopra Berlino

BERLINO63: l’inizio – di Francesca Fichera. Benvenuta, 63esima Berlinale (o 36esima, come detto da quella povera anima del presentatore scelto per introdurre la premiere stampa di oggi). Ti sei fatta desiderare, attendere e anche maledire, ma sai come ricompensarci – almeno a giudicare dalle tue 24 ore iniziali. La strada per raggiungerti è impervia e piena di ostacoli: a cominciare dai tassisti che ti insultano … Continua a leggere BERLINO63: Giorno I – Il cielo e l'ansia sopra Berlino

Pieta (Kim Ki-duk, 2012)

di Francesca Fichera. La gente sta male, recita il titolo di una vecchia canzone degli Afterhours. Ai tempi dell’album – Quello che non c’è, 2002 – il film Pieta del coreano Kim Ki-duk era ancora ben lungi dal vedere la luce – e gli schermi. Ma non c’era bisogno di lui per capire. Piuttosto, suonato dopo, il brano degli After avrebbe potuto svolgere la funzione di commento più … Continua a leggere Pieta (Kim Ki-duk, 2012)