Un sapore di ruggine e ossa - CineFatti

Un sapore di ruggine e ossa (Jacques Audiard, 2012)

L’Audiard poetico di Un sapore di ruggine e ossa. Tutti erano usciti dalla sala – dalle sale – con gli occhi grondanti felicità. Che è poi, nel cinema, un concetto proteiforme, perché il godimento cinematografico ha sia le forme del pianto che le forme del sorriso, sia gli strascichi della rabbia che quelli della rassegnazione. Ma sono tutti segnali che il film è ‘arrivato’, che … Continua a leggere Un sapore di ruggine e ossa (Jacques Audiard, 2012)

CANNES65: "Antiviral", "Cosmopolis" e "Dans la Brume", il Cinema dei cromatismi

Ultimo giorno di proiezioni cannensi all’insegna della famiglia Cronenberg. Ho visto Antiviral, film d’esordio di Brandon Cronenberg, che dal padre (riferendoci a David) ha ereditato una sorta di morbosa osservazione dei fenomeni di mutazione corporale – in questo caso a livello batterico – con dolorose ripercussioni mentali, prim’ancora che fisiche. Il film parla di un futuro probabile in cui il feticismo divistico raggiunge derive tali … Continua a leggere CANNES65: "Antiviral", "Cosmopolis" e "Dans la Brume", il Cinema dei cromatismi

CANNES65: "Vous n'avez encore rien vu", "In another country" e "Like someone in love", il Cinema che non avevamo ancora visto

A Cannes – La Bocca – il posto periferico e grigio in cui la dorata organizzazione cannense spedisce i non professionisti, i non giornalisti, i non degni, insomma, di godere del film nel tempio deputato che dà sul mare – è situato il cinema La Licorne, location un po’ d’altri tempi, che al piano inferiore, sotto la sala cinematografica e di fronte ai bagni, ha … Continua a leggere CANNES65: "Vous n'avez encore rien vu", "In another country" e "Like someone in love", il Cinema che non avevamo ancora visto

Le Forze del Destino (Thomas Vinterberg, 2003)

di Fausto Vernazzani. Una delle bellezze di Cannes è che sul loro sito è possibile avere accesso alle conferenze stampa che si tengono dopo le proiezioni dei film. L’anno scorso son diventate celebri per le dichiarazioni (falsificate) di Von Trier e,  giusto per restare in tema Danimarca, son stato colpito da Thomas Vinterberg, anche lui figlio e padre del Dogma. I giornalisti sono a volte una … Continua a leggere Le Forze del Destino (Thomas Vinterberg, 2003)

Magdalene (Peter Mullan, 2002)

di Francesca Fichera. La sagoma minuta di una suora campeggia sullo scuro sfondo geometrico di un portone chiuso. Questa e altre mille scene tatua nella mente Magdalene, contestatissimo capolavoro di Peter Mullan – che intanto si guadagna un Leone d’Oro nello stesso anno d’uscita del film, il 2002. Di quella Chiesa che per far redimere le giovani figlie d’Irlanda crea ad hoc le case-prigione della Maddalena, … Continua a leggere Magdalene (Peter Mullan, 2002)

Hello, Canada! Il prodigio Xavier Dolan e le teorie dei terremoti sentimentali

Succede che un giorno ti concentri sulla selezione di Cannes, spulci i nomi di registi che fino ad ora tu non avevi mai sentito nominare. Fischietti tra te e te per poi rimanere incuriosito dal nome Xavier Dolan. L’avevi già sentito. Ne avevi già letto da qualche parte. Decidi di fare qualche ricerca, scopri che il canadese sta per produrre il suo quarto film mentre il … Continua a leggere Hello, Canada! Il prodigio Xavier Dolan e le teorie dei terremoti sentimentali

Cronache di poveri amanti (Carlo Lizzani, 1954)

di Nicola Palo. [Quest’articolo partecipa al contest della Mostra Internazionale del Cinema di Pesaro, un’iniziativa diretta a tutti i blogger realizzata per omaggiare i vari ospiti che negli anni sono stati presenti all’evento marchigiano. Per saperne di più su questo “gioco” e seguire meglio il festival di Pesaro, andate sulla pagina ufficiale di Facebook e aggiungetela agli amici e, soprattutto, votateci. Altrimenti andate sul sito ufficiale http://www.pesarofilmfest.it/ e informatevi … Continua a leggere Cronache di poveri amanti (Carlo Lizzani, 1954)

Margin Call (J.C. Chandor, 2011)

Margin Call: un economic thriller – di Fausto Vernazzani. Il cancro al fegato è rapido, ti colpisce in un punto debole che, per la sua funzione centrale all’interno dell’organismo umano,  aiuta a spandere la malattia nel resto del corpo. In una compagnia finanziaria statunitense può succedere qualcosa di analogo nel momento in cui si prende la decisione sbagliata di vendere tutto ciò che è “tossico” ai … Continua a leggere Margin Call (J.C. Chandor, 2011)