Beasts of No Nation (Cary Fukunaga, 2015)

di Luca Buonaguidi. Beasts of No Nation è un film del 2015 scritto e diretto da Cary Fukunaga, regista della prima stagione di True Detective (la cui mancanza si è fatta sentire eccome in quella successiva) e basato sul romanzo omonimo di Uzodinma Iweala. Un film di guerra, o meglio il racconto di formazione alla guerra di un ragazzino rimasto improvvisamente orfano per effetto della … Continua a leggere Beasts of No Nation (Cary Fukunaga, 2015)

Miss Julie

Miss Julie (Liv Ullmann, 2015)

La notte di Miss Julie è la nuova alba di Liv Ullmann. Siamo nell’universo di Ingmar Bergman, dalle radici alle foglie. La sua musa e compagna Liv Ullmann trae dall’opera di uno dei suoi maggiori modelli, August Strindberg, un film sussurrato e gridato che porta al cinema il grande teatro: Miss Julie. Dramma che fece scalpore all’epoca della sua uscita, La Signorina Julie si svolge in una manciata di stanze e con … Continua a leggere Miss Julie (Liv Ullmann, 2015)

The Lobster (Yorgos Lanthimos, 2015)

di Victor Musetti. E alla fine ci è cascato pure lui, Yorgos Lanthimos, l’iniziatore della cosiddetta Nouvelle Vague greca (o Nuovo Cinema greco che dir si voglia), che fino a qualche anno fa, prima di quella impensabile e spiazzante candidatura in cinquina per gli Oscar al Miglior Film Straniero con Dogtooth, era considerato un regista di nicchia, apprezzato da molti ma amato da pochi. Non contento … Continua a leggere The Lobster (Yorgos Lanthimos, 2015)

Dheepan – Una nuova vita (Jacques Audiard, 2015)

di Victor Musetti. Nella recensione di Non essere cattivo si era parlato di un Taxi Driver neorealista arrivando a citare, sfiorando il blasfemo, Martin Scorsese e Pier Paolo Pasolini in uno stesso articolo. Jacques Audiard (Il profeta, Un sapore di ruggine e ossa) però aveva già vinto in tempi non sospetti una Palma d’Oro a Cannes con questo Dheepan, furbissimo melodramma sul tema dell’immigrazione clandestina … Continua a leggere Dheepan – Una nuova vita (Jacques Audiard, 2015)

Suburra (Stefano Sollima, 2015)

La Roma violenta, corrotta e infame di Suburra – di Victor Musetti. Stefano Sollima con Suburra è riuscito a diventare il sogno bagnato di tutta una generazione cresciuta con il cinema gretto e ignorante dei vari Di Leo, Castellari, Fulci, Damiani, Corbucci e Sollima padre (da poco scomparso all’età di 94 anni). Belle ragazze, nudità spinte, inseguimenti, sparatorie tra guardie e ladri, violenze gratuite, rapimenti, … Continua a leggere Suburra (Stefano Sollima, 2015)

Non essere cattivo - CineFatti

Non Essere Cattivo (Claudio Caligari, 2015)

Un capitolo si chiude, una nuova era si apre con Non essere cattivo di Caligari. La morte di Claudio Caligari è stata una perdita enorme per il nostro cinema. E ce ne accorgiamo tutti adesso, fuori tempo massimo, quando di fronte ai primi minuti di Non essere cattivo ci rendiamo conto non solo che il suo era uno stile unico e irripetibile, ma soprattutto che … Continua a leggere Non Essere Cattivo (Claudio Caligari, 2015)