Blanka (Kohki Hasei, 2015)

di Victor Musetti. E anche il terzo film presentato del Biennale College di quest’anno è un piccolo successo produttivo. Blanka, questo il titolo del film del giapponese Kohki Hasei, è un piccolo crowd-pleaser che piacerà ai molti sfiniti dall’inaccessibilità della maggior parte dei prodotti di quest’anno a Venezia. C’è da dire che, rispetto ai lavori degli anni passati del Biennale College (l’anno scorso l’unico dei … Continua a leggere Blanka (Kohki Hasei, 2015)

Annus Mirabilis: La riscossa festivaliera dell'Italia

di Fausto Vernazzani. Il 2015 per l’Italia può rivelarsi un vero annus mirabilis. Non è ancora concluso, lo sappiamo, tirare le somme così presto poi è un rischio, ma preferiamo sbagliarci piuttosto che rinunciare alla speranza. Sì, Monicelli sulla speranza aveva tante cose da dire, il 90% giuste, ma nell’ottica artistica/industriale si incastra alla perfezione un piccolo grande desiderio: che l’Italia si faccia valere nei … Continua a leggere Annus Mirabilis: La riscossa festivaliera dell'Italia

Hard to Be a God

Hard to Be a God (Alexei Guerman, 2013)

In Hard to Be a God sopravvive un’idea di cinema radicale che forse scomparirà. Alexei Guerman, scomparso il 21 Febbraio 2013 all’età di 74 anni, è un regista tanto importante quanto poco conosciuto. Questo perché in 50 anni di attività è riuscito a realizzare soltanto sei film, in parte a causa dei numerosi tentativi da parte delle autorità sovietiche di ostacolarne la produzione, dall’altra a causa … Continua a leggere Hard to Be a God (Alexei Guerman, 2013)

BFI58: Il Festival dei Festival d'Europa

di Fausto Vernazzani. La closing night gala si è tenuta ieri sera con Brad Pitt e Shia LaBeouf sul red carpet fuori dall’Odeon di Leicester Square, nel cuore della capitale britannica, Londra, sede del British Film Institute, ente organizzatore del BFI London Film Festival, quest’anno la terza edizione curata dalla direttrice eventi Clare Stewart. Per noi di CineFatti questo sarà sempre un festival speciale: il … Continua a leggere BFI58: Il Festival dei Festival d'Europa

BFI58: Tokyo Tribe (Sion Sono, 2014)

Tokyo Tribe: è morto il cinema, evviva il cinema. Con Cold Fish e una regia più equilibrata Sion Sono sembrava fosse sulla via di un nuovo periodo della sua carriera, Guilty of Romance poteva benissimo essere un momento nostalgico prima di intraprendere ufficialmente un futuro cinematografico meno grafico dei suoi standard (Strange Circus, Exte). Himizu e The Land of Hope in qualche modo hanno confermato … Continua a leggere BFI58: Tokyo Tribe (Sion Sono, 2014)

BFI58: Fishing Without Nets (Cutter Hodierne, 2014)

di Fausto Vernazzani. Cutter Hodierne è famoso per due cose dallo stesso titolo: Fishing Without Nets. Iniziò come cortometraggio e vinse il Gran Premio della Giuria al Sundance Film Festival, incoraggiamento sufficiente a spingerlo a dirigerne un lungometraggio accaparratosi il premio alla regia allo stesso Sundance due anni dopo, cioè nel 2014. Come si suol dire, non lasciar la vecchia via per la nuova e … Continua a leggere BFI58: Fishing Without Nets (Cutter Hodierne, 2014)

BFI58: Whiplash (Damien Chazelle, 2014)

Whiplash maschera i cliché dell’american dream sportivo sotto le note jazz d’un batterista. L’american dream può essere un peso incredibile da portare sulle spalle. Sentire la perenne spinta a essere il migliore in assoluto anziché dare il meglio di se stessi, cercare a tutti i costi di divenire un’altra persona, trasformarsi nell’obiettivo e non in una versione evoluta del proprio io seduta accanto alla realizzazione … Continua a leggere BFI58: Whiplash (Damien Chazelle, 2014)