L'Apprendista Stregone (Jon Turteltaub, 2010)

di Fausto Vernazzani. Come potevate immaginare anche senza il nostro aiuto, L’apprendista Stregone non brilla affatto di originalità. L’unica scena veramente apprezzabile è esattamente quella ripresa dall’episodio di Fantasia a cui il film prodotto anch’esso dalla Disney è ispirato, in cui Topolino fa un inguacchio invece di pulire lo studio del suo Maestro. La storia parla di una secolare battaglia tra merliniani e morghiani, ovvero i seguaci di … Continua a leggere L'Apprendista Stregone (Jon Turteltaub, 2010)

Kung Pow (Steve Oedekerk, 2002)

di Fausto Vernazzani. «Wiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii» cit. Bastoni talponi. Kung Pow è probabilmente uno dei film più dementi della storia del cinema, non c’è pietà verso ogni forma d’intelligenza di qualunque tipo nel film di Steve Oedekerk. Tutti sono abituati alle parodie dei fratelli Zucker, di Abrahams o dei Wayans, ma questo va oltre ogni limite, raggiunge i confini della realtà e della comprensione umana. La storia parla di … Continua a leggere Kung Pow (Steve Oedekerk, 2002)

Gandhi (Richard Attenborough, 1982)

di Roberto Manuel Palo. William Wallace si svegliò una mattina e decise di tentare di liberare la Scozia dall’Inghilterra. Gandhi si alzò una mattina e decise di tentare di liberare l’India dall’Inghilterra. Oltre al fatto che si può ritenere Gandhi come il Wallace buono dell’India, vediamo anche che il Regno degli Inglesi, nei secoli, è stato sulle palle a parecchi. E come dare torto agli … Continua a leggere Gandhi (Richard Attenborough, 1982)

Braveheart (Mel Gibson, 1995)

di Roberto Manuel Palo. Per il ciclo potevi durare anche sette ore, eri bello lo stesso. Doveva essere bello vivere in Scozia negli anni in cui è vissuto William Wallace detto Braveheart. William Wallace è il classico tipo: “Ma dai, proviamo, la vita è una sola”. Noi comuni mortali del XXI secolo, se ci interessa una persona, chiediamo un appuntamento e, al limite, riceviamo il … Continua a leggere Braveheart (Mel Gibson, 1995)

Pandorum (Christian Alvart, 2009)

di Fausto Vernazzani. Di europei che prendono e salpano per le americhe se ne vedono a decine ormai. Questa volta arriva dalla Germania il regista Christian Alvart, non uno dei più brillanti di casa Merkel, ma comunque un buon elemento incastrato e attirato nelle immense fauci di Hollywood. In Italia lo si conosce poco, il precedente Antikörper (2005) non è mai stato distribuito da noi nonostante … Continua a leggere Pandorum (Christian Alvart, 2009)