La ragazza che saltava nel tempo (Mamoru Hosoda, 2006)

di Francesca Fichera. Fra le poche cose buone da rilevare negli ultimi decenni c’è il fatto che il cinema d’animazione riesca a toccare sempre più spesso le stesse vette del live action. Qualche volta, andando anche oltre.  Dalla Disney Pixar allo Studio Ghibli, passando per una casa di produzione come la Madhouse che sta alle spalle di quell’altro creatore di capolavori animati, per certi versi paragonabile al … Continua a leggere La ragazza che saltava nel tempo (Mamoru Hosoda, 2006)

CineFatti, il Cinema, i plasmon e le costruzioni

In principio fu Nosferatu e un non più segreto trauma infantile (a cui presto s’aggiunse Akira). Poi fu la norma, con le videocassette della Disney e il chomp-chomp dei plasmon in sottofondo. Dopo ancora furono Studio Universal, Cult Network Italia e altre emittenti televisive da benedire (per una volta). E nel frattempo c’era la scrittura, la prima e l’ultima amica, punto d’origine e d’approdo di qualsiasi forma d’attaccamento: rozza prima, melodrammatica poi (l’adolescenza/il … Continua a leggere CineFatti, il Cinema, i plasmon e le costruzioni

Stephen King's Under The Dome: 10 cose da sapere sulla serie CBS

di Francesca Fichera. Della serie CBS Under The Dome, adattamento dell’omonimo romanzo di Stephen King (il grande), avevamo già parlato a suo tempo, e col prezioso supporto di due succulenti teaser. Adesso ritorniamo a discuterne onde illustrarvi, punto per punto, il decalogo che l’Hollywood Reporter ha messo in circolo per sfatare qualche mito ed aiutare a dissipare almeno un paio di dubbi. Può apparire più promozionale che altro, … Continua a leggere Stephen King's Under The Dome: 10 cose da sapere sulla serie CBS

Cannes 2013: Canne(s) al vento e la banalità del male, pt. II

di Francesca Fichera. [ Questo post rappresenta la seconda e ultima parte di un breve resoconto in due episodi. Potete leggere la prima al seguente link: Canne(s) al vento e la banalità del male, pt. I ] Insomma, per dirla in soldoni – rimanendo in tema, lol: Cannes è uno di quei luoghi, fisici e traslati, che stanno lì a ricordarti l’antica scissione fra dei dell’Olimpo … Continua a leggere Cannes 2013: Canne(s) al vento e la banalità del male, pt. II

Cannes 2013: Canne(s) al vento e la banalità del male, pt. I

di Francesca Fichera. Innanzitutto puntualizziamo: non mi sono drogata, in quel di Cannes 2013. Volevo solo cogliere l’assist per una battuta fra le più squallide al mondo, perché ogni tanto ci sta pure questo. E dunque cos’è Cannes? Cosa succede lì, sulla croisette più famosa del pianeta? Si fa prima a dire quel che Cannes ti fa: un effetto tutto suo, diversissimo dall’atmosfera che si può respirare … Continua a leggere Cannes 2013: Canne(s) al vento e la banalità del male, pt. I

The Lords of Salem (Rob Zombie, 2012)

The Lords of Salem: le streghe son tornate brutte come non mai – di Francesca Fichera. Certe cose andrebbero commentate solo con una sana, abbondante, terapeutica dose di ironia; almeno nel tentativo (vano) di tirare giù dall’alto di (supposti) piedistalli quelli che in The Lords of Salem di Rob Zombie hanno voluto per forza vedere qualcosa di estremamente serio e sensato a prescindere dal contesto attuale (dimenticato, … Continua a leggere The Lords of Salem (Rob Zombie, 2012)

Verso la gioia (Ingmar Bergman, 1949)

Verso la gioia: l’inno tragico di Bergman – di Francesca Fichera. Non v’è probabilmente un solo film nella filmografia di Ingmar Bergman che non rechi entro di sé un senso di bellezza che stravolge, un’universalità di significato che turba e sconquassa, al di là delle (pur sottovalutate) possibilità di catarsi che ogni forma d’arte, Cinema compreso, include. Persona, Il settimo sigillo, Il volto, Il posto delle fragole hanno fatto, … Continua a leggere Verso la gioia (Ingmar Bergman, 1949)

Freakbeat (Luca Pastore, 2011)

di Francesca Fichera. Ormai è un fatto: il documentario è un genere che sta assottigliando i suoi confini. Una zona del Cinema che presta il suo terreno fertile al rigoglio della sperimentazione ed alle sue conseguenti metamorfosi. E di esempi del caso fortunatamente se ne contano in ragionevole numero; a cominciare – e per citarne solo un paio – dai lungometraggi di Massimo D’Anolfi e … Continua a leggere Freakbeat (Luca Pastore, 2011)

Il dubbio (John Patrick Shanley, 2008)

Il dubbio sul dubbio è l’essenza del dubbio – di Francesca Fichera. “Il dubbio può essere un legame tanto forte e rassicurante quanto la certezza“. E di questo è testimone ogni inquadratura, ogni singola riga di sceneggiatura, ogni personaggio del film di John Patrick Shanley, vincitore del Pulitzer 2005 proprio grazie al dramma che ha poi scelto di tradurre: Il dubbio. Una psico-tragedia dai risvolti filosofici, dalle … Continua a leggere Il dubbio (John Patrick Shanley, 2008)