Wrong

Wrong (Quentin Dupieux, 2012)

di Francesca Paciulli. Un pupazzetto giallo in sneakers muove la testa a tempo di musica. Siede alla scrivania di un lussuoso ufficio e sembra alquanto indaffarato: risponde al telefono, firma un documento dietro l’altro. È Flat Eric, protagonista peloso della hit elettro-house di fine anni 90 Flat Beat e in seguito degli spot di una nota marca di jeans. Ora sparigliamo le carte: togliamo di mezzo … Continua a leggere Wrong (Quentin Dupieux, 2012)

San Andreas

San Andreas (Brad Peyton, 2015)

di Francesca Paciulli. In ogni disaster movie che si rispetti c’è sempre una famiglia da salvare. Da una catastrofe imminente (spesso annunciata) ma soprattutto da se stessa e dal rischio incomunicabilità. E San Andreas non fa eccezione. Anche nel film di Brad Peyton c’è una famiglia spezzata: una coppia in crisi, un lutto doloroso da elaborare e una figlia in età da college. Ma soprattutto c’è … Continua a leggere San Andreas (Brad Peyton, 2015)

Navigator

Navigator (Randal Kleiser, 1986)

di Francesca Paciulli. Un film per ragazzi che riesce a dosare elemento fantasy e Einstein. Nel 1986 usciva in sala di Navigator e chi scrive neanche pensava al paradosso dei gemelli, una delle conseguenze più popolari della teoria della relatività. Era più che altro interessato alla suggestione dei viaggi interstellari. Era la seconda metà degli anni Ottanta quando il film di Randal Kleiser, lo stesso che … Continua a leggere Navigator (Randal Kleiser, 1986)

Corto circuito

Corto circuito (John Badham, 1986)

di Francesca Paciulli. La storia del cinema è costellata di robot. Iconiche donne artificiali (Metropolis) e inquietanti computer di bordo incapaci di commettere errori (2001: Odissea nello spazio); tenere coppie di fatto al seguito di una compagnia di ribelli (R2-D2 e C3-PO in Guerre stellari) e cyborg del futuro dalle sembianze umane e il piglio minaccioso (Terminator). E poi ci sono robot dichiaratamente rassicuranti, capaci … Continua a leggere Corto circuito (John Badham, 1986)

Mia madre

Mia madre (Nanni Moretti, 2015)

Ritorno da Mia madre. Dormire nella casa dell’infanzia, dopo anni di assenza, è sempre un’esperienza particolare. Tutto sembra più piccolo di come lo ricordavamo. L’odore però è familiare. Ti assale non appena varchi la porta. Basta una frazione di secondo e il presente cede il passo al passato, a quando mamma ti accudiva premurosa, ti sgridava e poi con un sorriso ti faceva capire che … Continua a leggere Mia madre (Nanni Moretti, 2015)

Il papà migliore del mondo su VVVVID

Il papà migliore del mondo (Bobcat Goldthwait, 2009)

Dall’Attimo fuggente a Il papà migliore del mondo resta il sorriso contagioso di Robin Williams. La più grande paura di Lance Clayton (Robin Williams) è quella di finire solo come un cane. È lui a rivelarcelo, con l’espediente della voce fuori campo, nell’incipit de Il papà migliore del mondo. Lance insegna poesia nel liceo del figlio ma il suo più grande sogno è diventare scrittore. Ha provato a … Continua a leggere Il papà migliore del mondo (Bobcat Goldthwait, 2009)

Dorme

Dorme (Eros Puglielli, 2000)

Dorme, un breve viaggio straniante. Ruggero si sente dire quello che nessun innamorato vorrebbe mai sentirsi dire. Ti stimo molto, ma non sei adatto a me. Ti ho ottenuto troppo facilmente e invece a noi donne piace lottare per il grande amore. Con queste parole, spiattellate con serafica noncuranza, Anna liquida il fidanzato dopo due anni di relazione. Ruggero (Cristiano Callegaro) ha diciannove anni, un viso … Continua a leggere Dorme (Eros Puglielli, 2000)

Non ci resta che piangere

Non ci resta che piangere (Roberto Benigni, Massimo Troisi, 1984)

Non ci resta che piangere, non ci resta che ridere. Ricordati che devi morire – Provare, provare, provare – Chi siete? Cosa portate? Sì ma quanti siete? Un fiorino! Sono solo alcuni degli indimenticabili tormentoni lanciati da Non ci resta che piangere, scritto, diretto e intepretato da Roberto Benigni e Massimo Troisi, fino al 4 marzo in sala in versione restaurata. Per chi non lo ha mai visto … Continua a leggere Non ci resta che piangere (Roberto Benigni, Massimo Troisi, 1984)