The Outsider - CineFatti

The Outsider, un diario: Episodi 1 e 2

Il mystery di Stephen King apre le danze sulla HBO

È iniziato il 2020 kinghiano col primo adattamento dell’anno, il 10/01 è partito The Outsider. Ogni domenica una puntata con l’eccezione della doppia d’inaugurazione andata in onda due giorni fa e qui su CineFatti li guarderò passo passo seguendo la miniserie HBO con un diario. Per Stephen King questo e altro dalle nostre parti e ora passiamo al dunque: com’è?

NO Spoiler

Frankie Peterson è vittima di un omicidio orrendo: violentato, vilipendio di cadavere, mangiato. È un caso atroce capitato nelle mani di Ralph Anderson (Ben Mendelsohn) insieme a un cumulo di prove inconfutabili: l’insospettabile numero uno è l’evidente colpevole, Terry Maitland (Jason Bateman), insegnante d’inglese e apprezzato allenatore della squadra di baseball locale.

Scatta l’arresto e insieme la difesa: Maitland ha prove altrettanto inconfutabili di essere stato a decine di chilometri di distanza dalla scena del crimine al momento in cui è stato compiuto. Fin qui la fedeltà al romanzo è la chiave di volta, l’autore della miniserie Richard Price modifica pochissimo e concentra tutta la sua attenzione sul personaggio che conta, il det. Anderson.

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E il cast è perfetto perché Mendelsohn basta a fare atmosfera: è il dubbio a circolare supportato da un dolore incancellabile scritto nei suoi occhi – e Bateman alla regia rimbalza su ogni espressione del volto di Mendelsohn – e dall’incursione di una possibilità che di possibile non ha nulla. In mezzo alla normalità di un’anonima cittadina statunitense serpeggia qualcosa di strano.

L’asso nella manica è sul tavolo

Sono le migliori pagine del romanzo le prime cento e Richard Price se le gioca quasi per intero nelle prime due puntate senza una singola sbavatura. Un buon presupposto per sperare in qualche novità rispetto a quell’opera minore che rappresenta l’Outsider letterario nel mare magnum dell’opera di Stephen King. Il cambiamento in questo caso lo desidero ardentemente.

D’altro canto può essere motivato dal voler anticipare l’apparizione di Cynthia Erivo, ovvero la Holly Gibney ereditata dalla trilogia di Bill Hodges (Mr. Mercedes, Chi perde paga e Fine turno) – adesso anche candidata agli Oscar 2020 – che nel romanzo entra in scena verso la metà. In ogni caso solo speculazioni sono possibili a questo punto e già il desiderarle è tanto.

Hanno la mia curiosità per quanto non sia un esordio brillante, una serie HBO arriva in onda con un importante bagaglio di aspettative. Le più alte non sono state rispettate – comprendo l’ondata di recensioni negative – e la partita resta aperta per chi vorrà seguire una miniserie senza chiedere troppo. Qualche volta possiamo anche smettere di pretendere la rivoluzione.

SPOILER ALERT
Serie e romanzo

A tu per tu con il libro

Sì, Lehane ha sbagliato il numero della stanza.

Essendo un detrattore di the Outsider non ho temuto grossi cambiamenti con l’ansia del fan. Questo non è l’Ombra dello scorpione e quando lessi che Jason Bateman era previsto per l’intera durata della miniserie ero convinto non avrebbero ucciso il suo Terry Maitland a pochi episodi dall’inizio. Invece, sorpresa sorpresa, fatto fuori già al secondo con le medesime modalità.

Maitland è stato psychato fuori dal quadro ma ha ottime probabilità di essere presente in futuro con dei flashback. Chissà. Il grande assente al momento è Alec Pelley, il detective al soldo dell’avvocato Howie Gold (Bill Camp) considerato niente più di un personaggio peggio che secondario, aprendo così mille domande su quali saranno le vie di contatto con Holly Gibney.

Spazio più ampio di quanto immaginassi invece per il mio personaggio preferito del libro, Jeannie Anderson (Mare Winningham) e l’augurio è che continui a crescere nelle prossime puntate senza essere scalciata via dall’approcciarsi del principale protagonista femminile. Qual è dunque un altro vero cambiamento? È proprio in Derek, il figlio della coppia Anderson.

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Se nel romanzo è vivo e vegeto in un villaggio estivo distante dal caos, nella miniserie di Richard Price è stato fatto fuori dai giochi: Derek Anderson è morto a causa di una malattia non molti anni prima. Una mossa astuta per motivare la dura razionalità del detective Anderson, necessaria per reggere il peso di un lutto tanto grande quanto la perdita di un figlio.

Abbiamo anche già avuto un assaggio dell’uomo con la play-doh face.

Fausto Vernazzani

3 pensieri su “The Outsider, un diario: Episodi 1 e 2

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