Suburbicon - CineFatti

Suburbicon: didascalie, didascalie ovunque

Nella “magica” Suburbicon il lato Coen di George Clooney mette in scena una didascalica storia di provincia e di cieco razzismo. Continua a leggere Suburbicon: didascalie, didascalie ovunque

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Monuments Men (George Clooney, 2013)

di Fausto Vernazzani. Il cinema statunitense commette un crimine irreparabile: nasconde davanti alla macchina da presa alcuni dei registi più interessanti in circolazione. Chi l’avrebbe mai detto che Ben Affleck sarebbe stato ricordato nella storia per aver vinto un premio Oscar per il Miglior Film (Argo), già autore di due pellicole di alto valore. Chi l’avrebbe mai detto che dietro il volto rugoso di Tommy … Continua a leggere Monuments Men (George Clooney, 2013)

Mille parole sulle Nomination agli Oscar 2012

Ci sono cose che è impossibile contestare, regole scienti tifiche che muovono il mondo e noi non possiamo distruggere. C’è la legge di gravità, c’è la legge di Murphy e c’è il fatto che le nomination agli Oscar non soddisferanno mai nessuno in toto. Questa 84° edizione del 2012 sembra però essere destinata ad essere una delle più deludenti della storia, dovuto di sicuro all’alto … Continua a leggere Mille parole sulle Nomination agli Oscar 2012

Le idi di marzo - CineFatti

Le idi di marzo (George Clooney, 2011)

Politica accoltellata dalla disillusione durante le idi di marzo Volendo descrivere Le idi di marzo di e con il buon George Clooney potremmo farlo seguendo l’esempio dell’architettura. Immaginate di essere in un edificio, un palazzo di giustizia ad esempio, progettato al fine di accogliere e al contempo incutere un timore reverenziale, rendendo concreto il rispetto richiesto da un’autorità costituita di soli uomini come la giustizia. … Continua a leggere Le idi di marzo (George Clooney, 2011)