Au hasard Balthazar - CineFatti

Au hasard Balthazar (Robert Bresson, 1966)

Au hasard Balthazar: la recensione di Francesca Paciulli. Chissà se Spielberg, nel portare sullo schermo le vicende del cavallo di War Horse, si è in qualche modo ispirato al malinconico Au hasard Balthazar di Robert Bresson. Probabilmente no, perché il regista di Hollywood partiva dal romanzo per ragazzi di Michael Morpurgo e da un successivo adattamento per il teatro. Eppure qualche punto di contatto con … Continua a leggere Au hasard Balthazar (Robert Bresson, 1966)

Ascensore per il patibolo - CineFatti

Ascensore per il patibolo (Louis Malle, 1958)

Ascensore per il patibolo: il ritorno al cinema – di Francesca Paciulli. Impossibile immaginare Ascensore per il patibolo senza l’ammaliante bianco e nero di Henri Decae. I tagli di luce raccontano al pari dei dialoghi, così come il sottofondo musicale di Miles Davis. Gli occhi allargati dalla paura e dal senso di colpa di Julien (Maurice Ronet) sono tutto ciò che ci viene mostrato in alcune sequenze del film. … Continua a leggere Ascensore per il patibolo (Louis Malle, 1958)

Paradise - CineFatti

Paradise (Sina Ataeian Dena, 2015)

Paradise, un dramma femminista attacca la società iraniana con la bellezza delle immagini – di Victor Musetti. Interessante film prodotto da Yousuf Panahi, fratello di Jafar, in concorso all’ultimo festival di Locarno, Paradise è l’opera prima dell’iraniano Sina Ataeian Dena. Girato, un po’ come Taxi Teheran, in condizioni di semi clandestinità per le strade della città (nei titoli di coda la produzione si scusa con … Continua a leggere Paradise (Sina Ataeian Dena, 2015)

Il selvaggio - CineFatti

Il selvaggio (László Benedek, 1953)

Il selvaggio Marlon Brando – di Francesca Fichera. Chi ha letto Uomini e topi di John Steinbeck, probabilmente amerà un film come Il selvaggio. Non perché le due cose siano paragonabili direttamente, beninteso – a parte la dimensione di classico cui entrambi i testi appartengono – ma per il senso nascosto in ciascuno di loro. Mai messo in mostra, solo narrato. E il László Benedek ispirato da Frank Rooney non fa … Continua a leggere Il selvaggio (László Benedek, 1953)

La macchinazione - CineFatti

La Macchinazione (David Grieco, 2016)

La Macchinazione: la recensione – di Francesca Colucci. Nell’estate del 1975 Pier Paolo Pasolini, uno degli intellettuali più controversi del ‘900, è impegnato in due progetti molto ambiziosi e che rappresentano per certi versi il suo testamento poetico: da una parte la stesura di Petrolio, un grande romanzo che lo stesso scrittore, in una lettera indirizzata ad Alberto Moravia, considerava come “la summa di tutte le … Continua a leggere La Macchinazione (David Grieco, 2016)

Ti Guardo (Lorenzo Vigas, 2015)

L’oro della Biennale Ti guardo, un premio meritato per l’America Latina – di Victor Musetti Il Leone d’Oro dato a Lorenzo Vigas per il suo esordio Ti Guardo è un premio davvero coraggioso. Innanzitutto perché rende finalmente onore a un cinema, quello latino americano, che è sempre più protagonista della scena internazionale (Il Club, Chronic, El Clan, sono solo alcuni esempi di opere premiate l’anno scorso) … Continua a leggere Ti Guardo (Lorenzo Vigas, 2015)