Verhoeven a Roma 7

ROMA 7: Diario – Episodio II

A Roma 7 l’ostia è insapore e cala il freddo del Nord – di Fausto Vernazzani. Il sabato i lupi scendono a valle, come sciacalli si aggirano di colpo nell’Auditorium al suo primo fine settimana pronto ad accogliere le folle del popolo e del popolino romano e di tutta Italia. A Roma 7 s’inizia ad avere difficoltà a camminare, il prendersi a spallate diventa il primo modo … Continua a leggere ROMA 7: Diario – Episodio II

Alì ha gli occhi azzurri

Roma2012: Alì ha gli occhi azzurri (Claudio Giovannesi, 2012)

Alì ha gli occhi azzurri: il razzismo travestito da buonismo – di Fausto Vernazzani. Gocce di buonismo sciolgono lo schermo su cui Alì ha gli occhi azzurri è stato proiettato al Festival Internazionale del Film di Roma, come apertura ufficiale del cinema italiano per il concorso principale dell’evento, opera seconda del regista Claudio Giovannesi. Sfortuna vuole che il buonismo è un sostantivo d’accezione negativa e il … Continua a leggere Roma2012: Alì ha gli occhi azzurri (Claudio Giovannesi, 2012)

Roma7: Main dans la main (Valérie Donzelli, 2012)

Pomodori rossi spiaccicati su Main dans la main – di Fausto Vernazzani. Un tempo regina dei pomodori, poi scesa per combattere la guerra da lei dichiarata, l’attrice ed ora acclamata regista Valérie Donzelli dopo il suo Main dans la main, secondo film in concorso al Festival Internazionale del Film di Roma, meriterebbe di subire la sorte dei suoi titoli. Pomodori andrebbero lanciati contro di lei, … Continua a leggere Roma7: Main dans la main (Valérie Donzelli, 2012)

ROMA7: Aspettando il mare (Bakhtyar Khudojnazarov, 2012)

Aspettando il mare… inutilmente – di Fausto Vernazzani. Secondo Marat trainare una barca arenata in un mare prosciugato può essere un modo per ritrovare l’acqua scomparsa. Un’azione stupida, ma pur sempre un’azione, è l’unico modo, secondo il regista tagiko Bakhtyar Khudojnazarov, per agire in un mondo in cui tutte le cose sono immobili. Questo è quel che ha dichiarato con tanta passione nell’intervista, una serie … Continua a leggere ROMA7: Aspettando il mare (Bakhtyar Khudojnazarov, 2012)

Roma 7

ROMA 7: Diario dal festival – Episodio I

A Roma 7 si espandono gli orizzonti della provincia periferica d’Italia – di Fausto Vernazzani. Oggi è il primo giorno, oggi non è il primo giorno. C’è un po’ di confusione in tal senso per chi possiede il tesserino giallo della stampa, ora spettatore dalla finestra di un bar della passeggiata di Takashi Miike, Hideaki Ito ed Erina Mizuno sul Red Carpet della prima ufficiale de … Continua a leggere ROMA 7: Diario dal festival – Episodio I

CANNES65: "Antiviral", "Cosmopolis" e "Dans la Brume", il Cinema dei cromatismi

Ultimo giorno di proiezioni cannensi all’insegna della famiglia Cronenberg. Ho visto Antiviral, film d’esordio di Brandon Cronenberg, che dal padre (riferendoci a David) ha ereditato una sorta di morbosa osservazione dei fenomeni di mutazione corporale – in questo caso a livello batterico – con dolorose ripercussioni mentali, prim’ancora che fisiche. Il film parla di un futuro probabile in cui il feticismo divistico raggiunge derive tali … Continua a leggere CANNES65: "Antiviral", "Cosmopolis" e "Dans la Brume", il Cinema dei cromatismi

CANNES65: "On the Road" e "Io e Te", il Cinema che delude tre volte su quattro – parte II

[per l’altra parte dell’articolo clicca qui] The Paperboy, ahimè, non è competitivo, come d’altronde non è competitivo il tanto atteso – ma anche no… – On the Road di Walter Salles. Il regista brasiliano, che la storia ricorderà sempre e comunque per I diari della motocicletta, ha pensato di confrontarsi con un altro testo generazionale ed epocale, e lo ha fatto con una certa rischiosa leggerezza: il pericolo, … Continua a leggere CANNES65: "On the Road" e "Io e Te", il Cinema che delude tre volte su quattro – parte II

CANNES65: "The Angels' Share" e "The Paperboy", il Cinema che delude tre volte su quattro – parte I

Tra ieri e oggi, ho visto tre film in concorso e un evento speciale. Sono rimasto deluso in tre casi su quattro, per uno dei quali non mi sono limitato al dispiacere, ma sono giunto fino alla rabbia. Chi mi ha fatto veramente contento è stato Ken Loach. Il cantore della working class britannica porta in concorso la storia di Robbie (interpretato in maniera eccellente … Continua a leggere CANNES65: "The Angels' Share" e "The Paperboy", il Cinema che delude tre volte su quattro – parte I

CANNES65: "Vous n'avez encore rien vu", "In another country" e "Like someone in love", il Cinema che non avevamo ancora visto

A Cannes – La Bocca – il posto periferico e grigio in cui la dorata organizzazione cannense spedisce i non professionisti, i non giornalisti, i non degni, insomma, di godere del film nel tempio deputato che dà sul mare – è situato il cinema La Licorne, location un po’ d’altri tempi, che al piano inferiore, sotto la sala cinematografica e di fronte ai bagni, ha … Continua a leggere CANNES65: "Vous n'avez encore rien vu", "In another country" e "Like someone in love", il Cinema che non avevamo ancora visto

CANNES65: "Amour" e "The Hunt", il Cinema che si lascia amare

Non si sa se Nanni abbia il dente avvelenato con Michael Haneke. Nel 2001, vinse La stanza del figlio quando in concorso c’era anche La pianista, cui comunque vennero dati i premi per la recitazione. Qualche anno prima, nel 1997, presidente di giuria Isabelle Adjani e Moretti uno dei componenti insieme a Tim Burton, Paul Auster e Mike Leigh; si dice che Nanni si fosse … Continua a leggere CANNES65: "Amour" e "The Hunt", il Cinema che si lascia amare