Suburra (Stefano Sollima, 2015)

La Roma violenta, corrotta e infame di Suburra – di Victor Musetti. Stefano Sollima con Suburra è riuscito a diventare il sogno bagnato di tutta una generazione cresciuta con il cinema gretto e ignorante dei vari Di Leo, Castellari, Fulci, Damiani, Corbucci e Sollima padre (da poco scomparso all’età di 94 anni). Belle ragazze, nudità spinte, inseguimenti, sparatorie tra guardie e ladri, violenze gratuite, rapimenti, … Continua a leggere Suburra (Stefano Sollima, 2015)

The Program

The Program (Stephen Frears, 2015)

di Francesca Fichera. Se ti capita di guardare un film come Rush – su uno sportivo piegato dalla sorte – nello stesso giorno in cui hai visto un film quale invece è The Program – dov’è la sorte ad essere piegata dallo sportivo – il secondo non reggerà il confronto con il primo, che assumerà il senso e il potere di una boccata d’aria. Al di là di qualsiasi paragone, … Continua a leggere The Program (Stephen Frears, 2015)

Non essere cattivo - CineFatti

Non Essere Cattivo (Claudio Caligari, 2015)

Un capitolo si chiude, una nuova era si apre con Non essere cattivo di Caligari. La morte di Claudio Caligari è stata una perdita enorme per il nostro cinema. E ce ne accorgiamo tutti adesso, fuori tempo massimo, quando di fronte ai primi minuti di Non essere cattivo ci rendiamo conto non solo che il suo era uno stile unico e irripetibile, ma soprattutto che … Continua a leggere Non Essere Cattivo (Claudio Caligari, 2015)

Hotel Transylvania 2

Hotel Transylvania 2 (Genndy Tartakovsky, 2015)

di Francesca Paciulli. Il tema dell’accettazione del “diverso” (perdonate la semplificazione) riempie ore e ore di pomposi salotti televisivi senza mai arrivare al punto. Poi ecco arrivare un film di animazione – creato più che altro per divertire – e l’argomento viene sviscerato con naturalezza e ironia. In Hotel Transylvania 2 le chiavi di lettura sono due perché due – a secondo di chi guarda … Continua a leggere Hotel Transylvania 2 (Genndy Tartakovsky, 2015)

La spina del diavolo (Guillermo Del Toro, 2001)

di Fausto Vernazzani. Un sentimento sospeso nel tempo. Non congelato né spezzato, un fantasma galleggia nel cinema di Guillermo Del Toro, respira sott’acqua in un liquido immobile dove la morte può ridare la vita. Un evento terribile condannato a ripetersi nel tempo, illuminato dal Sole al suo passaggio dinanzi alla fine del respiro, alla conclusione di una lunga o breve camminata: La spina del diavolo … Continua a leggere La spina del diavolo (Guillermo Del Toro, 2001)

In the Basement (Ulrich Seidl, 2014)

di Victor Musetti. Torna il cinema anarchico e inclassificabile di Ulrich Seidl, questa volta con il suo film forse più libero e privo di sovrastrutture di sempre. In the Basement è infatti una sorta di documentario – così fu presentato Fuori Concorso a Venezia nel 2014 – che ha però tutte le caratteristiche dei lavori di fiction più famosi del regista austriaco. E’ un po’ … Continua a leggere In the Basement (Ulrich Seidl, 2014)

Grizzly Man (Werner Herzog, 2005)

L’orrore di Grizzly Man si trasforma in bellezza. Timothy Treadwell era l’uomo degli orsi: Grizzly Man. Per tredici estati consecutive si insediò nella riserva nazionale di Katmai, in Alaska, per convivere coi Grizzly e – a suo dire – proteggerli. Allo scadere della tredicesima estate, il 5 ottobre del 2003, fu mangiato vivo da uno di loro. Due anni più tardi Discovery Channel scelse Werner Herzog per raccontare la sua … Continua a leggere Grizzly Man (Werner Herzog, 2005)

Sopravvissuto – The Martian (Ridley Scott, 2015)

di Fausto Vernazzani. Diciamocelo, Sopravvissuto –The Martian un po’ in sordina è riuscito piano piano a diventare il blockbuster della stagione nonostante gli ultimi due film di Ridley Scott, The Counselor ed Exodus: Gods and Kings, non avessero affatto riscontrato un gran successo al botteghino. Bisogna essere sinceri, un titano come Scott non lo abbatti nemmeno con i Terminator di Cameron, e questa potrebbe essere … Continua a leggere Sopravvissuto – The Martian (Ridley Scott, 2015)