Da Castle Rock a Derry

Destinazione Castle Rock – CineKing #36

Castle Rock è la prossima tappa del viaggio kinghiano nei media.

La quiete dopo la tempesta: l’autunno di Stephen King volge al termine e con lui tutte le attese mediatiche (più o meno soddisfatte) che lo riguardavano. Bene. Pensate di farcela ad aspettare due anni per la seconda parte di IT? (Io per esempio no, ma del resto ho zero alternative)

Per consolarsi l’unica resta puntare a una nuova meta che porta il nome di un luogo fisico e al contempo immaginario: Castle Rock. La serie arriverà nei primi mesi del 2018 – come ricordato da StephenKingOnly – rinnovando il trinomio King, J. J. AbramsHulu già testato con successo dall’adattamento televisivo di 11.22.63.

Nel cast – s’è già detto ma ripeterlo non fa male – André HollandBill Skarsgård,  Sissy Spacek. Due kinghiani su tre. E per rinfrescarvi la memoria ci rimetto pure il teaser.

Souvenir di Derry

Nulla da dire, sarà bello rivedere il mitico Bill sul piccolo schermo dopo la sua straordinaria performance nei panni del bavoso Pennywise. A proposito: sapevate che Jessica Chastain è interessata al progetto del secondo film? Che parte del nostro cast dei sogni potrebbe diventare realtà?

Non solo: mentre teniamo le dita incrociate per la Bev perfetta, da Collider arrivano altre notizie entusiasmanti. In un’intervista rilasciata dal regista Andy Muschietti alla rivista sono emersi particolari stuzzicanti riguardanti due scene tagliate dal progetto del primo capitolo di IT che con mezzi migliori – e il boom al botteghino fa ben sperare che siano possibili – diventerebbero parte del secondo.

Muschietti ha parlato di

un flashback contenente il primo incontro fra IT e gli umani

e poi di un sogno in cui

Bill, incamminatosi su un ponte a Derry, mentre sputa nel fiume Kenduskeag scorge improvvisamente il riflesso di un palloncino. E quando alza la testa non è uno soltanto, ma un mucchio di palloncini. E dopo inizia a vedere parti di corpi umani, e mentre il ritmo sale appare una moltitudine di bambini morti che galleggiano in aria.*

Roba da correre in sala tipo SUBITO.

Le cose che abbiamo lasciato indietro

Se invece vi dico Torre Nera so già che otterrò la reazione inversa; un po’ come concludere un aperitivo appetitoso con un crostino ammuffito. Purtroppo critica e platea hanno sancito il flop, al punto che il Re in persona si è trovato spalle al muro ad ammettere i molti limiti dell’adattamento – senza però stroncare Akiva Goldsman, che invece lo avrebbe meritato.

Comunque la serie tv di cui si vocifera da tempo non è scomparsa dai programmi ma, anzi, allo stato attuale sta riaffacciandosi con prepotenza alla ribalta. Solo in modo diverso, perché anziché riempire gli spazi narrativi tra un film e l’altro di una saga cinematografica che non vedrà mai la luce lo show televisivo sfrutterà la carta del reboot.

Forse l’unica chance per salvare capra, cavoli e pistoleri tristemente sprecati.

Francesca Fichera

* traduzione dell’autrice. È gradita menzione in caso di riutilizzo su altri siti o piattaforme.

4 pensieri su “Destinazione Castle Rock – CineKing #36

  1. Dire che sto aspettando Castle Rock è un eufemismo, non vedo davvero l’ora! Vorrei aver già letto tutto quello che ha scritto King per cogliere tutti i rifetimenti che sicuramentr ci saranno.

    La Torre Nera… bah, anche il reboot mi sembra accanimento terapeutico. Spero cambino anche il cast, Idris Elba, McConaughey e il bimbo non mi avevano convinto per niente.

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    1. Il cast invece per me è convincente, al contrario di tutto il film :P Castle Rock offre una prospettiva di gran lunga migliore.
      Comunque stare dietro a King sta diventando impresa ardua, se poi leggere soltanto fosse davvero sufficiente… A volte bisognerebbe rileggere! E chi ce l’ha il tempo?!

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      1. Quant’è vero! Quest’estate ho riletto It per prepararmi al film, e per quanto sia stato bellissimo farlo mi sono reso conto che nn è cosa da farsi tutti i mesi, specie quando molti altri mattoni sono già lì in atteda da un sacco di tempo (tipo L’ombra dello scorpione, che ancora mi mancs).

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      2. Mamma mia :) Che bello L’ombra dello scorpione! Invidio il fatto che a te ancora manca l’emozione di leggerlo per la prima volta! E invidio soprattutto chi trova il tempo di rileggere cose come La Torre Nera (8 volumi). A me servirebbe un clone :P

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