Il prigioniero coreano

Il prigioniero coreano (Kim Ki-duk, 2016)

Un guasto al motore di una barca scatena un dramma politico tra Nord e Sud Corea nel nuovo film di Kim Ki-duk, Il prigioniero coreano. Continua a leggere Il prigioniero coreano (Kim Ki-duk, 2016)

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Venezia71: One on One (Kim Ki-duk, 2014)

di Arturo Caciotti. Una ragazza è stata uccisa, sono stati dei sicari, incaricati da un losco personaggio politico. Un gruppo di anarchici rivoltosi, stufi di esser perdenti a causa dei soprusi dei potenti, cominciano a rintracciare tutti gli esecutori dell’omicidio per poi torturarli fino a far loro confessare il loro orrendo crimine. Ma la furia del capo del gruppo comincia a far vacillare la fiducia … Continua a leggere Venezia71: One on One (Kim Ki-duk, 2014)

7th Asian Film Awards: Vincitori e Vinti

Si sono tenuti oggi gli Asian Film Awards, arrivati nel 2013 alla loro settima edizione, una celebrazione del cinema asiatico tout court, dal Giappone all’India, dalle Filippine all’Iran. E’ stata una cerimonia traboccante di sorprese e di grandi nomi, a partire dalla cinquina di film candidati per il Miglior Film: Pieta, di Kim Ki-Duk Outrage Beyond, di Takeshi Kitano Mystery, di Lou Ye Drug War, … Continua a leggere 7th Asian Film Awards: Vincitori e Vinti

Pieta (Kim Ki-duk, 2012)

di Francesca Fichera. La gente sta male, recita il titolo di una vecchia canzone degli Afterhours. Ai tempi dell’album – Quello che non c’è, 2002 – il film Pieta del coreano Kim Ki-duk era ancora ben lungi dal vedere la luce – e gli schermi. Ma non c’era bisogno di lui per capire. Piuttosto, suonato dopo, il brano degli After avrebbe potuto svolgere la funzione di commento più … Continua a leggere Pieta (Kim Ki-duk, 2012)

Arirang

Arirang (Kim Ki-duk, 2011)

di Fausto Vernazzani. Tutti bene o male nella propria vita si trovano a dover affrontare una crisi interiore, nel campo dell’arte questi momenti si riflettono spesso nelle opere degli uomini che si improvvisano di colpo terapeuti di se stessi. Kim Ki-duk è stato lasciato dai suoi più stretti collaboratori, come Jang Hun – ora regista affermato – che lo lasciò per andare a lavorare con … Continua a leggere Arirang (Kim Ki-duk, 2011)

Soffio (Kim Ki-duk, 2007)

Un sorprendente soffio di vita da Kim Ki-duk. Con Kim Ki-duk si impara presto la lezione: bellezza e dolore si sposano facilmente. Nella prima filmografia dell’artista sudcoreano non v’è spazio per la pietà come per la volgarità: la tragedia non viene inscenata né narrata, ma dipinta e messa in cornice. Dopo Ferro 3 e Time ce ne dà conferma l’ennesimo esempio immortalato di Eros e Thanatos, Soffio. (I sensibili e gli ipocondriaci … Continua a leggere Soffio (Kim Ki-duk, 2007)