Grey's Anatomy

Grey’s Anatomy: tutte le donne di Shonda

Le protagoniste di Grey’s Anatomy.

Le ragazze di Shonda sono toste: in estrema sintesi è così che definirei le fanciulle ideate da Shonda Rhimes. Un po’ come lei: 47 anni, un master in Belle Arti alla scuola di cinema e televisione della University of Southern California, madre single. E in una dozzina d’anni una carriera folgorante come ideatrice, sceneggiatrice e produttrice di alcune delle serie statunitensi di maggior successo degli ultimi anni.

Qualche nome? Il political drama Scandal, Private Practice (rara ciambella senza buco della Rhimes) l’ultimo nato The Catch. Ma soprattutto Grey’s Anatomy, lo show da cui tutto è iniziato sulla ABC e grazie al quale è diventata una delle donne più potenti dalla tv.

Storia di Meredith

È all’ombra dello Space Needle di Seattle (anche se la serie in realtà è girata a Los Angeles) che tutto è cominciato con l’allora semi sconosciuta Ellen Pompeo, sorriso e fossette di Meredith Grey, giovane specializzanda in Chirurgia al Seattle Grace pronta a finire a letto dopo un paio di drink con quello che di lì a poco sarebbe diventato il suo capo: il neurochirurgo Derek Sheperd (Patrick Dempsey, che prima di riciclarsi come regular degli show del sabato sera di Maria De Filippi ha infiammato i cuori delle telespettatrici di mezzo mondo nel camice del Dr. Stranamore).

Meredith è la protagonista indiscussa dalla prima serie, lo si capisce già dal titolo: Grey è il suo cognome ma anche il nome, con una “a” al posto della “e”, di un manuale di anatomia. Ed esattamente come tutte le altre Shonda Girls (dalla “risolvi crisi” Olivia Pope alla dottoressa Addison Montgomery, fino alla sensuale detective Alice Vaughan) Meredith è sexy, volitiva, resiliente.

Per intenderci: sopravvive allo scoppio di una bomba nel bel mezzo di un intervento a cuore aperto, a un disastro aereo e alla tragica scomparsa dell’amato Derek; fa carriera come chirurgo; cresce i figli in una casa che è una allegra comune per cuori infranti – ci si lascia e si torna a casa di Meredith). Balla per allontanare la tristezza e lo spettro dell’Alzheimer che aleggia nei suoi geni, ma soprattutto sopravvive alla perdita della sua Persona. L’amatissimo Derek? No: la sua migliore amica Cristina Yang/Sandra Oh, uscita dalla serie alla fine della decima stagione.

Più sesso, più amore, più tutto

Dicevamo, le ragazze di Shonda sono toste al pari dei loro colleghi. Nella serie prodotta dalla Shondaland il sesso è un protagonista quasi quanto gli interventi chirurgici. Come disse Meredith in uno dei primi episodi dello show: Più tequila, più sesso, più amore, più di tutto.

E allora, per prenderla in parola, nelle sale visita, nei bagni e sui tetti del Grey Sloan Memorial Hospital è tutto un rincorrersi di sospiri e flirt vorticosi. E le più vivaci sono proprio le dottoresse che in quattordici stagioni hanno anche rotto molti tabù sulle relazioni omosessuali, rappresentandole con semplicità e naturalezza.

Prendiamo la chirurga neonatale Arizona Robbins/Jessica Capshaw: prima di intraprendere una girandola di appuntamenti al buio e di perdere la testa per la neo collega Carina De Luca (la catanese Stefania Spampinato, nuovo ingresso di questa stagione) per anni ha vissuto una tranquilla e appagante vita di coppia con la moglie e collega Callie. Al contrario del collega scavezzacollo Alex Karev/Justin Chambers che, da Izzie Stevens in poi, non è più riuscito a trovare pace.

Una lunga corsia di successi

Niente di nuovo, direte voi: di amori in corsia in tv e al cinema se ne vedono tanti. Qui però la confezione patinata e le belle facce dei protagonisti fanno la differenza e catturano nella rete al pari di una telenovela sudamericana. Perché più delle vicende mediche sono quelle sentimentali – triangoli, addii, ritorni – a interessare la Rhimes e gli spettatori che da 14 anni decretano il successo di una serie che dal 2005 è pressoché l’unica ad aver tenuto alto il genere del medical drama dopo la chiusura dell’irraggiungibile E.R. Medici in prima linea.

E malgrado le improbabili dinamiche amorose e la spettacolarizzazione di alcuni casi clinici, in dodici anni la serie trasmessa dalla ABC è riuscita a incatenare il pubblico e decretare il successo dei suoi protagonisti. Che quando la lasciano per tentare il salto sul grande schermo (Sandra Oh, Katherine Heigl, lo stesso Dempsey) spesso faticano a trovare ruoli altrettanto apprezzati dagli spettatori e che in alcuni casi dovranno accontentarsi di un nostalgico omaggio nel 300esimo episodio della quattordicesima stagione ripartita in Italia il 16 ottobre su Fox Life.

Per vederlo bisognerà attendere la settima puntata, Who Dies, Who Lives, Who Tells Your Story e, come anticipato da Krista Vernoff, tornata nel team degli sceneggiatori dopo le prime sette stagioni, conterrà una serie di emozionanti riferimenti ai personaggi storici e più amati.

Turni e ritorni

Della Vernoff anche il doppio episodio di apertura, Break Down the House, che riparte da dove era terminata la precedente stagione con lo svelamento del viso di Megan Hunt, compagna della nuova fiamma di Meredith Nathan Riggs. Tra i primi a soccorrere Megan, dispersa in Iraq, è la dottoressa Teddy Altman/Kim Raver, ex di Owen Hunt (Kevin McKidd) nonché potenziale rivale in amore della combattiva Amelia Sheperd (Caterina Scorsone).

Ma la Raver non sarà l’unica a tornare in scena con il botto: la quattordicesima stagione aprirà le porte anche alla focosa sorella di Andy DeLuca, la ginecologa Carina, e a sei nuovi tirocinanti, su tutti Levi pronto a perdere la testa per la tormentata Jo.

E poi naturalmente ritroveremo i protagonisti di sempre: Meredith, la mitica Baeley (Chandra Wilson) la precisina April/Sarah Drew (in questa stagione dovrà diversi Jackson con la collega Maggie) Karev e Amelia, quest’ultima duramente messa alla prova dalla scoperta di un grave problema di salute che impatterà sulle vite di tutti i personaggi.

Last but not least…

Vi lasciamo con un dubbio: Shonda Rhimes quest’estate ha lasciato il network ABC per passare alla piattaforma di streaming on demand Netflix, per cui svilupperà nuovi contenuti. Che ne sarà dei suoi inquieti dottori? Una cosa è certa: l’ABC ha già anticipato il lancio di un nuovo spin-off di Grey’s Anatomy interamente dedicato ai vigili del fuoco di Seattle.

A fare da trait d’union tra i due show dovrebbe esserci la co-showrunner della Rhimes, Stacy McKee e uno dei volti di Grey’s Anatomy, Jason George alias lo specializzando Ben Warren, nonché marito del capo Bailey.

 

Francesca Paciulli

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