Filmografia essenziale di un buon zombie fan – Parte II: 1968-1999

di Roberto Manuel Palo

Eccoci alla seconda parte della filmografia essenziale di un buon zombie fan: questa volta esamineremo le pellicole più importanti che prendono l’arco temporale che va dal 1968, l’anno dell’uscita del film che ha cambiato tutto, La Notte dei Morti Viventi, al 1999.

Are you ready?
Let’s go!

La Noche del Terror Ciego, Zombie di Amando De Ossorio
Le tombe dei resuscitati ciechi

1. Le tombe dei resuscitati ciechi (Amando De Ossorio, 1971). Ogni zombie fan DEVE vedere almeno un film della quadrilogia dedicata ai Cavalieri Templari zombie di De Ossorio. Naturalmente questo primo capitolo è il più interessante.

2. Il terrore sorge dalla tomba (Carlos Aured, 1972). I trashoni anni ’70-’80 non devono mancare nella collezione visiva di uno zombie fan. E qui c’è da divertirsi…involontariamente, ovviamente.

3. La morte dietro la porta (Bob Clark, 1972). Bob Clark fu il primo a proporre pellicole sugli zombie che ricalcassero le atmosfere romeriane anziché usare il titolo come specchietto per le allodole come Jean Rollin o Jeff Franco.

4. La cavalcata dei resuscitati ciechi (Amando De Ossorio, 1973). Secondo capitolo della serie dedicata ai Templari Zombie, pellicola inferiore al predecessore ma che desta comunque un certo interesse.

5. Children Shouldn’t Play With Dead Things (Bob Clark, 1973). Un assedio zombie in stile romeriano in piena regola, peccato che tutto avviene negli ultimi dieci minuti di pellicola ed è preceduto da dialoghi veramente scemi. Peccato!

6. La nave maledetta (Amando De Ossorio, 1974). Terzo capitolo dei Templari zombie, la qualità inizia a scemare, ma l’atmosfera della nave maledetta è inquietante e desta ancora un minimo di interesse.

7. Non si deve profanare il sonno dei morti (Jorge Grau, 1974). Grande film che ricalca le atmosfere romeriane in chiave ecologista

8. La notte dei resuscitati ciechi (Amando De Ossorio, 1975). Ultimo capitolo dei Templari zombie di qualità ultra scadente, inevitabile. Ma va visto comunque, per completezza.

9. Il demone sotto la pelle (David Cronenberg, 1975). I mutanti di Cronenberg assetati di sesso possono essere considerati degli zombie a tutti gli effetti…o no? In ogni caso, visione OBBLIGATORIA.

10. L’occhio nel triangolo (Ken Wiederhorn, 1977). Il primo film in cui appaiono zombie nazisti e, in più, escono anche dall’acqua…come perderselo? [La recensione su CineFatti]

11. Les Raisins de la Mort (Jean Rollin, 1978). Il progetto più inquietante ed interessante di Rollin dedicato agli zombie.

12. Zombi (George A. Romero, 1979). Il secondo capitolo della trilogia degli zombie di Romero. Non c’è bisogno di dire altro. OBBLIGATORIO.

13. Zombi 2 (Lucio Fulci, 1979). Film d’esordio nel mondo dell’horror da parte di Lucio Fulci. E sono subito zombie. Ed è subito capolavoro. OBBLIGATORIO.

14. Io zombo, Tu zombi, Lei zomba (Nello Rossati, 1979). La celebrità porta inevitabilmente alla parodia. Però questa merita decisamente una visione.

15. Paura nella città dei morti viventi (Lucio Fulci, 1980). Primo film della Trilogia della Morte di Fulci. OBBLIGATORIO.

16. Virus (Bruno Mattei, 1980). Per la serie: So Bad It’s So Good.

17. Le notti erotiche dei morti viventi (Joe D’amato, 1980). Oltre alla parodia, la celebrità porta inevitabilmente al porno. Per fortuna qui gli zombie sono di contorno e il sesso è solo tra esseri umani.

18. Incubo sulla città contaminata (Umberto Lenzi, 1980). Il film crocevia che portò alla distinzione dei vari tipi di zombie che abbiamo visto nell’apposito focus. OBBLIGATORIO.

19. La casa (Sam Raimi, 1981). I demoni del film di Raimi sono considerati degli zombie del tipo “posseduti” e, quindi, inutile dirlo, visione OBBLIGATORIA.

20. Le notti del terrore (Andrea Bianchi, 1981). Capolavoro assoluto del So Bad, It’s So Good.

21. …E tu vivrai nel terrore! L’aldilà (Lucio Fulci, 1981). Secondo capitolo della Trilogia della Morte nonché suo capolavoro indiscusso. OBBLIGATORIO.

22. Quella villa accanto al cimitero (Lucio Fulci, 1981). Capitolo finale della Trilogia della Morte. OBBLIGATORIO.

23. Creepshow (George A. Romero, 1982). Film a episodi, lo zombie è presente nel primo, una vera chicca:”DOV’E’ LA MIA TORTAAAAAAA?”. [La recensione su CineFatti]

24. Zeder (Pupi Avati, 1983). Come potete notare, l’inizio degli anni ’80 sono un dominio italiano nel mondo zombie. Ci sarà un motivo, no?

25. La notte della cometa (Thom E. Eberhardt, 1984). Esperimento molto interessante, simpatico e gradevole in pieno stile anni ’80.

26. Il giorno degli zombi (George A. Romero, 1985). Terzo capitolo della saga sugli zombie romeriana con lo zombie più famoso della storia del cinema, Bub. Beh, OBBLIGATORIO. [La recensione su CineFatti]

27. Demoni (Lamberto Bava, 1985). Ancora zombie italiani, questa volta del genere posseduti. Una vera delizia, OBBLIGATORIO.

28. Il ritorno dei morti viventi (Dan O’Bannon, 1985). Il primo film a rendere lo zombie movie un puro genere di divertimento e di intrattenimento. E che divertimento…e che intrattenimento… OBBLIGATORIO.

29. Re-Animator (Stuart Gordon, 1985). Viene citato in un dialogo di American Beauty. Perché? Perché è OBBLIGATORIO.

30. Demoni 2…L’incubo ritorna (Lamberto Bava, 1986). Secondo capitolo della saga degli zombie posseduti di Bava. Dovrebbe essere visione obbligatoria, ma ve la risparmio perché, nel ruolo di una bambina dalle urla fastidiose, c’è Asia Argento. E io ho un cuore!

31. Bad Taste (Peter Jackson, 1987). Per gli amanti di vomito, frattaglie e splatter artigianale, il pre-Signore Degli Anelli di Jackson è proprio quello che ci vuole.

32. La casa 2 (Sam Raimi, 1987). Secondo capitolo che vira molto più sulla commedia, anche se non mancano le scene cult. OBBLIGATORIO.

33. Il serpente e l’arcobaleno (Wes Craven, 1988). Interessante ritorno agli zombie della tradizione voodoo da parte di un ottimo regista come Craven.

34. Cimitero vivente (Mary Lambert, 1989). Almeno per conoscenza, lo zombie fan deve sapere che questo film ha diviso chiunque: l’unica cosa che tiene tutti uniti è la fantastica colonna sonora dei Ramones.

35. La casa nel tempo (Lucio Fulci, 1989). Incidente di percorso di un Fulci ormai malato, ma è un film del maestro, punto.

36. After Death – Oltre la morte (Claudio Fragasso, 1989). Grasse risate involontarie con questo So Bad, It’s So Good made in Italy

37. La notte dei morti viventi (Tom Savini, 1990). Il remake più degno del film che ha rivoluzionato il Cinema nel 1968

38. Splatters – Gli Schizzacervelli (Peter Jackson, 1992). Splatter, zombie, risate, frattaglie, cosa volete di più? OBBLIGATORIO

39. L’armata delle tenebre (Sam Raimi, 1993). In questo ultimo capitolo de La Casa Ash diviene un fenomeno da baraccone. Ma che fenomeno! OBBLIGATORIO

40. Dellamorte Dellamore (Michele Soavi, 1994). Tratto da un romanzo di Tiziano Sclavi, romanzo che ha ispirato poi Dylan Dog, una visione imperdibile. C’è Anna Falchi. Obbligatoria almeno della conoscenza. [La recensione su CineFatti]

41. I, Zombie (Andrew Parkinson, 1998). Progetto interessantissimo che mostra una storia zombie dal punto di vista di uno che sta per diventarlo. Obbligatorietà almeno della conoscenza.

Per questa volta finisce qui, alla prossima lista mi dedicherò ai film del nuovo millennio. Se non avete ancora letto la prima parte, la troverete cliccando qui.

See You Soon!

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