Diaz su CineFatti

“È bravo perché s’impegna” – Ma anche no.

Diaz: perché il cinema impegnato non è automaticamente di qualità. Dopo la sentenza della Corte di Strasburgo sui fatti osceni della Diaz – rivolta «all’Italia», come ricordato in questo bell’articolo – si è tanto tornato a parlare del film di Daniele Vicari, unico esempio di fiction ad essersi preso la briga di affrontare il tema. Perché sull’argomento – come spero molti di voi già sapranno – abbondano i … Continua a leggere “È bravo perché s’impegna” – Ma anche no.

Uomini contro (Francesco Rosi, 1970)

di Francesca Fichera. La parola “guerra” e tutto ciò che vi sta dietro ci restano spesso in bocca, rischiando di tramutarsi in entità. Un po’ come le rivoluzioni. Uomini contro è un’opera – di Francesco Rosi, maestro nostrano della macchina da presa – che ristabilisce il nesso fra questi termini e il mondo reale restituendo loro un senso di concretezza, di tangibilità violenta ed efficace. Protagonista è la Grande … Continua a leggere Uomini contro (Francesco Rosi, 1970)

La Sfida (Francesco Rosi, 1958)

di Fausto Vernazzani. Viverla oggi e vederla nel 1958, quando Francesco Rosi girò il suo primo capolavoro La Sfida, sono due cose diverse. A Napoli tutto è cambiato, ma la città è rimasta esattamente la stessa: un terreno di scontro, la frontiera di quartiere. I palazzi sono ancora lì, come delle rovine che ci ricordano come ancora debba essere pulita la ferita di una cultura … Continua a leggere La Sfida (Francesco Rosi, 1958)