Il rinvio della Torre Nera - CineFatti

La Torre Nera: così lontana, così vicina

La Torre Nera: un motivo in più per aspettare l’estate – di Francesca Fichera.

In un mese, come in un giorno, tutto cambia. E dal nostro ultimo update sulla Torre Nera e le altre storie di Stephen King destinate allo schermo, sono successe almeno un paio di cose degne di nota.

La prima riguarda la release ufficiale del film… e un deciso cambio di rotta. Come molti fedeli lettori già sapranno, si è detto definitivamente addio alla data del 17 febbraio 2017. Ne abbiamo una nuova, anzi, varie: quella della premiere USA, innanzitutto, fissata al prossimo 28 luglio.

Secondo le fonti, inoltre (Imdb in testa), il nostro Paese sarà fra gli ultimi a godere della distribuzione in sala di The Dark Tower. Per l’Italia infatti si parla di un debutto a dir poco torrido, nel cuore dell’estate: il 17 agosto.

Perché noi spettatori (e lettori) di fede possiamo fare questo  Rinvio della Torre Nera

(e altro?)

Questo spiega tante cose, ma non troppe.

Nel senso che c’è chi già pontifica (la stampa d’assalto innanzitutto) su di un’eventuale crisi della Sony. D’altra parte, dopo il clamoroso leak del trailer, era arrivata l’altrettanto eclatante notizia dell’annullamento dell’anteprima al PopFest di Los Angeles, che senz’altro aveva dato da pensare.

In realtà, e ce lo conferma anche Entertainment Weekly, tutto questo pare far parte di una generale riprogrammazione del calendario delle uscite in sala. Operazione in cui la Sony Entertainment dimostra  di volere almeno tentare un rinnovamento della propria strategia di marketing. Il che, a guardare la storia della casa di produzione, male non farebbe. E, tuttavia, neanche basta a rassicurarci del tutto sul destino della Torre Nera.

Nel frattempo, the Gerald’s Game…

..è detto e fatto. L’adattamento di Mike Flanagan tratto dal claustrofobico thriller dello Zio è ufficialmente pronto per la post-produzione. A scrivere il fatidico “It’s a wrap”, lo scorso 13 novembre, è il regista in persona, subito retwittato da una stanca quanto soddisfatta Carla Gugino (nel cast).

Carla Gugino su Twitter

Come avevamo anticipato, questa nuova produzione Netflix uscirà nel corso del prossimo anno, andando a rinfoltire la schiera di adattamenti kinghiani per il cinema e la tv. Anche perché il colosso del VOD ne ha già un altro in serbo…

1922

Dopo Un buon matrimonio Maxicamionista, la raccolta Notte buia niente stelle ricade nel mirino della Settima Arte. Ad opera, stavolta, di Zak Hilditch, che s’impegna a dirigere la sua stessa riscrittura del racconto 1922.

E fra gli attori ritroviamo volti noti e, in parte, kinghiani. Come quello di Thomas Jane, a suo tempo protagonista di The Mist di Frank Darabont. Accanto a lui, il viso fresco di Molly Parker, conosciuta anche e soprattutto per il suo ruolo in House of Cards. Loro saranno i coniugi James, vittime di una spirale di orrore e follia in pieno stile da Re.

Speriamo di tornare presto a raccontarvela.

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