Sci-Fi in Tv 2015: Promossi e bocciati

di Fausto Vernazzani.

In molti sono convinti non esista una serie di fantascienza meritevole dai tempi di Fringe. Buona parte sono persone che ancora non hanno visto Person of Interest, in dirittura d’arrivo a Maggio con la quinta e ultima stagione, altri sono da annoverare nella lista di chi è ancora convinto la science-fiction sia un genere di serie B. Non è così, lo sappiamo da decenni, ma il 2015 dovrebbe servire come ulteriore prova della sua importanza. La produzione è aumentata, nuovi canali hanno fatto il loro ingresso e quasi tutti cercano di attrarre pubblico dando il via a nuove serie di genere, con la tripletta horror, fantasy e fantascienza in testa.

Quest’anno è stato difficile, quasi impossibile, tener traccia di tutte le nuove uscite, ma ci abbiamo provato. Eccoci dunque a inizio 2016 a tirare le somme su quanto è andato in onda o è stato pubblicato online sui servizi di streaming. Non si parlerà di serie già avviate, bensì dei neonati, per un totale di 31. Potrebbero esserne di più, qualcuna è possibile sia sfuggita al conteggio – in particolare le asiatiche -, ma la maggioranza dovrebbe esser qui presente. Ora è il momento di cominciare con questa lista di promossi e bocciati, con voti a partire da A a F!

12 Monkeys (SyFy, Rinnovata). Una vera sorpresa, il capolavoro di Terry Gilliam in formato seriale funziona. Non gode della forza visiva e dell’immaginazione del suo autore, ma la trama si presta meglio del previsto. Voto: B

Between (City/Netflix, Rinnovata). Un virus uccide le persone più vecchie di 22 anni nella cittadina di Pretty Lake. Si tarda a sviluppare interesse per i personaggi, fin troppo anonimi. Chissà se nel futuro migliorerà.  Voto: C+

Childhood’s End (SyFy, Miniserie). Tratta dal romanzo cult di Arthur C. Clarke, sono tre episodi dove si parla di Dio e dell’Uomo con intelligenza, senza risultare datato. I difetti sono troppo pochi per prenderli in seria considerazione. Voto: A-

Cockroachers (ITV2, TBA). Comedy post-apocalittica rivolta a un pubblico britannico. Di rado apprezzabile, più un passatempo momentaneo che una serie da seguire con passione. Evitabile, sarà ben presto dimenticata per sempre. Voto: D

Dark Matter (SyFy, Rinnovata). Sì, andando avanti comincia a perder colpi, ma è pur sempre una delle poche space opera – tutte di SyFy – in circolazione. L’azione e la trama orizzontale mantengono ben alta l’attenzione. Ottimo il design. Voto: B-

The Expanse (SyFy, Rinnovata). I bestseller di James S.A. Corey arrivano in Tv e mantengono le promesse. Intrighi, azione e un Thomas Jane finalmente accettabile. Da vedere, punta a sostituire il lasciato da vuoto di Battlestar Galactica. Voto: A-

The Flash (The CW, Rinnovata). Somiglia troppo ad Arrow, con la differenza che il protagonista è di gran lunga meno bello. Niente di nuovo sotto al sole, ma gli appassionati di supereroi potrebbero trovarci comunque del buono. Voto: C+

Flowers for Algernon (TBS, Miniserie). Dal Giappone arriva l’adattamento del commovente romanzo di Daniel Keyes. A parte la terribile recitazione la storia è tutta lì: preparate i fazzoletti, ne avrete un gran bisogno. Voto: B

Humans (AMC/Channel 4, Rinnovata). La svedese Akta Manniker arriva negli USA con questo remake. Per quanto non ci siano novità sul fronte I.A., è una piacevole visione, una serie ben confezionata da seguire con attenzione. Voto: B+

Into the Badlands (AMC, TBA). Steampunk? Arti marziali? Il genere conta poco, l’azione domina nel serial con Daniel Wu e tanto basta per prenderci. Si vedono di rado serie così serie e innovative sul fronte action televisivo. Voto: A-

Killjoys (SyFy, Rinnovata). Avventura, zero pretese e attori usciti fuori da una pagina di Vogue. Forse un po’ troppo superficiale, ma chi cerca intrattenimento e non si aspetta un capolavoro, lo troverà certamente piacevole. Voto: B-

The Last Man on Earth (Fox, Rinnovata). La comedy post-apocalittica dei creatori di The Lego Movie21 Jump Street è stata una delle rivelazioni dell’anno. Kristen Schaal un talento comico che ci ha presi impreparati. Voto: A

Limitless (CBS, Rinnovata). Adattato dal film con Bradley Cooper, è un procedurale con poche idee che cerca di scimmiottare Sherlock Holmes grazie a droghe nootropiche. Scontata e senza un lead forte a sostenerla. Voto: D

The Man in the High Castle (Amazon, Rinnovata). L’ucronia distopica di Philip K. Dick è l’ennesimo colpo andato a segno di Amazon. Inquietante, tradotto in immagini attraverso stratagemmi davvero intelligenti. Voto: A+

Marvel’s Jessica Jones (Netflix, Rinnovata). La supereroina Marvel è un personaggio ben caratterizzato, ma l’aspetto migliore è la maturità con cui sono affrontati i temi della violenza psicologica e sessuale. Voto: A+

Marvel’s Daredevil (Netflix, Rinnovata). Dopo anni di eroi bidimensionali dal MCU, Netflix regala un supereroe con una personalità, un nemico e delle difficoltà vere da affrontare. Vincent D’Onofrio è la vera stella del serial. Voto: A

The Messengers (The CW, Cancellata). Senza alcun dubbio la peggiore dell’anno. A metà tra religiosa e l’invasione aliena, vi troverete addormentati prima ancora di aver raggiunto il secondo episodio. Un bene sia defunta. Voto: F

Minority Report (Fox, Cancellata). In barba alla conclusione del cult di Spielberg, tratto da un racconto di Philip K. Dick, il serial tenta di rispolverare i precog per un procedurale senza spina dorsale. La cancellazione è più che giusta. Voto: F

Okkupert (TV2, TBA). Una delle più belle in assoluto. L’occupazione della Norvegia per volere dell’Europa affamata di petrolio e gas è quanto di più angosciante la Tv ha prodotto negli ultimi anni. Splendida oltre ogni aspettativa. Voto: A+

Other Space (Yahoo, Cancellata). Il viaggio spaziale non è sempre un’avventura eroica, può essere anche una comedy con ostacoli assurdi. Funziona, anche se il ritmo non è dei migliori. Un peccato non sia stata rinnovata. Voto: B

Powers (Playstation Network, Rinnovata). Non solo Netflix ha dato vita a supereroi eccelsi. L’ex eroe di Sharlto Copley in un universo dove avere poteri è come esser divinità televisive, è un personaggio degno d’esser seguito fino in fondo. Voto: B+

Sense8 (Netflix, Rinnovata). Il capolavoro dell’anno, difficile definirlo una serie. I fratelli Wachowski hanno creato un’opera filmica da oltre 10 ore che è oro puro, divisa tra spiritualità e fantascienza. Un must assoluto da non perdere. Voto: A+

Stitchers (ABC, Rinnovata). I procedurali cercano sempre nuove strade per mostrare gli omicidi e questa serie ne è solo l’ennesimo tentativo. Al momento non offre nulla di interessante, in futuro chissà, potrebbe migliorare. Voto: C+

Supergirl (CBS, Rinnovata). Il secondo eroe della DC Comics ad aver debuttato in Tv quest’anno, la prima donna. Proprio quest’aspetto è preso di petto, con l’ironia giusta. Il target giovanile intacca il potenziale, ma è comunque valida. Voto: B+

The Whispers (ABC, Cancellata). Una silenziosa invasione aliena trova voce nei bambini e… noia. I numeri c’erano, un racconto di Ray Bradbury alle spalle e Spielberg a produrre, ma niente da fare. Una serie senza futuro in partenza. Voto: D

You, Me and the Apocalypse (Sky 1, Miniserie). Una serie di personaggi affronta a modo proprio l’arrivo della cometa che distruggerà il mondo. Comedy divertente, più intelligente di quanto appaia nei primissimi episodi. Voto: B+

Zoo (CBS, Rinnovata). Da un romanzo di James Patterson arriva la minaccia dal mondo animale: e se la natura si ribellasse all’uomo? Ridicolo in più punti, dispiace solo per Billy Burke che non trova un progetto alla sua altezza. Voto: D-

Avremmo voluto vederle tutte, ma purtroppo siamo umani e dunque ben 4 sono rimaste indietro: Fear the Walking Dead (AMC, Rinnovata), The Crossing Hero (Tencent, Miniserie), Heroes Reborn (NBC, Miniserie) e Wayvard Pines (Fox, Rinnovata), una delle più chiacchierate dell’anno per il parallelo con Twin Peaks spesso disegnato da molti commentatori. Ognuna di queste è stata di una certa importanza, con l’eccezione della cinese The Crossing Hero, storia di viaggi nel tempo, per quanto due non si possano definire “originali”, trattandosi di uno spin-off di The Walking Dead la prima e un revival la seconda.

Cosa ci aspetta, invece, nel 2016? Tra pochi giorni su Hulu avrà inizio 11.22.63, l’adattamento del romanzo di Stephen King con James Franco, mentre la Fox il 26 ci regalerà il ritorno di Fox Mulder e Dana Scully con The X-Files: Revival. Tra i progetti più interessanti figurano poi Westworld, trattamento in serie della HBO del film di Michael Crichton Il mondo dei robot, la resistenza umana all’invasione aliena in The Colony su USA Network, il terzo supereroe Netflix con Marvel’s Luke Cage e gli “Avengers” di The CW con DC’s Legends of Tomorrow. SyFy darà spazio a solo due altre novità, Van HelsingHunters. Tanto altro ancora è stato rilevato dai nostri radar ed è nostra intenzione darci da fare per seguire il possibile, ma i nostri sforzi saranno tutti concentrati sul già citato evento dell’anno, la conclusione di Person of Interest. Davvero, se non l’avete mai vista, vi state perdendo un grandissimo esempio di ottima fantascienza seriale.

Lunga vita e prosperità.

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