CineFatti, il vostro amichevole Pooka di quartiere

di Fausto Vernazzani

Lo scopo di un cinefilo è di scrivere sulla propria tomba come epitaffio la seguente frase: “Il mio unico rammarico è non essere riuscito a vedere i film dei registi che seguiranno dopo la mia morte”. So già che quando me ne andrò da queste parti non sarà col sorriso sulla bocca, troppi film saranno rimasti indietro, troppi saranno rimasti sconosciuti e troppe opinioni non saranno state dette. Non è certo con un pensiero così pessimista che mi sono avvicinato alla genesi non di un cinefilo, ma di un collettivo di Cinefili come CineFatti. Crescere insieme alle proprie idee ed opinioni archiviandole dove possano essere lette da chiunque voglia darmi contro e sottolinearmi come per capire un film io debba vederne un altro, o magari quanto i miei pareri siano stupidi. Capita anche quello, è il rischio di chi vuol aprire bocca.

Sono passati tre anni dalla fondazione di CineFatti, ancor di più da quando Francesca Fichera ed io decidemmo che era giunta l’ora di creare uno spazio dove poter sfogare la nostra cinefilia acuta, tre anni ed oltre da quando Roberto Palo accettò di unirsi a noi due con la sua vastissima cultura del cinema horror, grazie a cui proprio di recente si è laureato. Una tripletta che un tempo ancora giaceva tra i banchi universitari ed ora si è evoluta in altri campi, scrivendo su altri siti, una tripletta diventata poi un quartetto con Alessia Romano ed al suo gusto per il weird e non solo. La vera idea nacque per riunire l’entusiasmo, non le persone, l’amore per il Cinema di ogni genere espresso con tutta la sincerità possibile e parlando la lingua dell’amante e non dell’accademico.

Grizzly Man di Werner Herzog. Film citati compleanno CineFatti

Dell’amante in particolare per me, innamoratomi del Cinema in così tarda età rispetto ai tanti che con Lui son cresciuti, tra televisione, cinema ed il circondario che ha potuto insegnare. Mai avrei detto, tanti anni fa, quando leggevo con avidità i romanzi di Isaac Asimov in un giorno solo, che avrei amato qualcosa ancor più di quei nuovi mondi, eppure il ponte era lì dietro l’angolo, aperto da sempre all’esplorazione di questa realtà e di ciò che vi è intorno. E così, partendo da un colpo d’invidia forte come una frustata s’è iniziato a vedere Tim Burton’s Nightmare Before Christmas, passando con sempre maggior rapidità a Old Boy, Ferro 3 ed alla maestria di David Cronenberg ed alla crudeltà osservata con freddezza da Werner Herzog, senza mai dimenticare l’immaginazione e gli “effetti speciali” di film come Harvey.

Old Boy. Film citati compleanno CineFatti.

In fin dei conti mi sono sentito per tanti anni come Elwood P. Dowd, quel grandioso James Stewart accompagnato dal suo amico immaginario Harvey (il famigerato Pooka), un enorme coniglio saggio e gentile con tutti come il suo “creatore”, un po’ come il Cinema è per ognuno di noi. CineFatti è servito a dare un corpo ad Harvey, a quel coniglio che sul finale appare brevemente, un essere concreto ed amico di tante persone e non solo d’una, con cui si è sempre potuto discutere in tranquillità, dei pro e contro, del sì e del no legato ad ogni cosa. La propria passione deve poter essere condivisa per poterla provare davvero fino in fondo, e non è una citazione alla lontana di un certo film di Sean Penn, ma alla bellezza della scoperta di quel coniglio per il Dottor Chumley di Cecil Kellaway, o all’accettazione della grande Josephine Hull e della bella Peggy Dow.

Starship Troopers. Film citati compleanno CineFatti.

Vorrei poter perdere tempo raccontandovi di quei film che mi han cambiato la vita, e magari lo farò dopo aver visto ancor una volta Starship Troopers e Arsenico e vecchi merletti, ma magari mi riservo qualche cartuccia per quando festeggerò insieme agli altri il quarto compleanno di CineFatti, un progetto in crescita, con numeri sempre più alti, ma il cui vero senso sta nell’aver incontrato ogni giorno delle persone nuove con cui discutere e litigare su quale sia il film che avrebbe meritato questo o quel premio, sapendo che poi, in un momento o nell’altro, li avremmo comunque visti tutti.

2 pensieri su “CineFatti, il vostro amichevole Pooka di quartiere

  1. vero ci sono troppi film,libri,dischi, da sentire vibrare nella nostra pelle,scuoterci dal torpore della quotidianità cattiva,quella che ti riduce un pirla che al cinema parla,chatta,fa tutto,tranne che perdersi e ritrovarsi nella storia che segue
    Ed è giusto il tributo ad Harvey,d’altronde non sono forse io che spesso prima di dormire parlo con Lars e Bess,cercando di domare le onde del destino?Oh che invento storie nelle quali dialogo con i miei miti cinematografici.? Ed cosa sana e giusta fare in modo che questo amore e questa passione sia per tutti,un cinefilo che non apre se stesso e il suo blog alle collaborazioni,al dibattito,farà qualcosa di buono per lui,ma mai di ottimo o importante

    "Mi piace"

    1. Il parlare coi personaggi più amati è una delle parti più belle dell’essere cinefili. Vuol dire che quelle opere le si è fatte proprie, e tant’è che Confessions di Nakashima sono arrivato a tatuarmelo sulla pelle. E continuo a sognarmi le avventure di Takeshi in Achille e la Tartaruga, o le boiate di Jack Burton alla radio. Senza tutto questo, senza condividere e trovare poi il tempo di leggere le storie che tu scrivi su Lospettatoreindisciplinato, che senso avrebbe essere cinefilo? :D

      Fausto

      "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.