Bed Time - CineFatti

Bed Time (Jaume Balagueró, 2011)

La virulenta infelicità di Bed Time.

La felicità è reale solo quando è condivisa.
Christopher McCandless, Into the Wild

Se fosse vero anche il contrario? César/Luis Tosar non è felice, non trova alcuna ragione per continuare a vivere, non crede di essere mai stato felice in tutta la sua vita nemmeno nei momenti più luminosi. Così si convince che solo condividendo la sua assenza di felicità portando infelicità agli altri sia l’’unico modo per non gettarsi giù dal terrazzo del condominio in cui lavora come portiere.

Friday, I’m in Love

La sua storia inizia lunedì, si sveglia alle 5am precise e veloce si alza dal letto dove dormiva con Clara/Marta Etura per iniziare a lavorare in quello stesso palazzo. Due ore dopo Clara si sveglia, ha la pelle rovinata dall’allergia senza capirne la causa, ma sorridere ancora e si avvia per lavorare, salutando César come se fosse un estraneo.

E lo è.

Il giorno dopo è martedì e César dovrà sforzarsi ancora di più per portare via il sorriso dal viso di Clara. Giorno dopo giorno César si nasconde la sera sotto il letto di Clara, aspetta che si addormenti e con del cloroformio la fa cascare in un sonno profondo per poter spargere uova di scarafaggio nella casa, iniettare sostanze nei cosmetici di lei, per poi infilarsi nel suo letto e dormire abbracciati. Tutto mentre lei dorme.

Inclina la normalità

Mientras Duermes (titolo internazionale, Sleep Tight, l’italiano è Bed Time) è il nuovo angosciante horror del regista spagnolo Jaume Balagueró, autore di solidi film come Darkness e Rec. Anche qui tornano i temi a lui cari, l’idea di comunità condominiale, quella Comunidad che nel cinema spagnolo di genere, come insegna il mitico Álex de la Iglesia, nasconde un mondo in miniatura dove si nascondono i veri mostri.

Lasciando da parte i temi religiosi che caratterizzarono le sue pellicole precedenti, Balagueró compie il suo mestiere alla perfezione così come il protagonista Luis Tosar. Conosce il pubblico e il genere, sa che un lieve movimento di macchina o un’’imperfezione nella simmetria, quella stessa immutabile “perfezione” che richiama alla regolarità della vita, può causare un disturbo, creare un’’aberrazione nella nostra presunta percezione corretta del mondo. Può sconvolgere.

Lo spettatore impotente

Il risultato è raggelante, scoprire un passo alla volta le ossessioni di César è avere il proprio cuore stretto in una morsa, stritolato, costretto a non provare alcuna empatia per il disgustoso anti-eroe. Il desiderio di vederlo fallire cresce di minuto in minuto, ma quella morsa lì nel petto impedisce di crederci, di cedere alla speranza, mentre la testa sa, ha visto di cosa César è capace e sa che è tutto inutile.

Straordinario il protagonista Luis Tosar, inquietante anche quando si mostra sorridente per tener su la sua maschera d’uomo innocente. Cela dietro la sua ombra il resto del cast grazie alla sua interpretazione perfetta e degna di entrare nella storia come uno dei personaggi cult dell’’horror. Il mio consiglio è di far di tutto per recuperare Bed Time e continuare a seguire Balagueró con insistenza, perché, finora, non ha mai deluso.

Fausto Vernazzani

Voto: 4/5

10 pensieri su “Bed Time (Jaume Balagueró, 2011)

    1. Anche io di solito tifo per i bastardi degli horror, però questo mi ha proprio messo un’angoscia addosso che non me l’ha permesso D:

      Il fatto che esca a giugno però è bella cosa, bellissima cosa! *_*

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  1. Lieto anch’io, ieri di aver ricuperato e scoperto questo film, che ho apprezzato molto anche per la recitazione dell’attore protagonista, che si fa odiare sino all’ultimo minuto. Personalmente il regista già lo conoscevo oltre che per REC, anche per l’undicesima edizione del DFF, infatti avevamo ricevuto un suo corto(inquilinos), che é stato poi inserito tra i corti finalisti della sezione ufficiale del DFF11. :-)

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    1. ‘aspita, lode a Balaguero che nel 2015 continua a credere nei corti pur avendo una carriera di tutto rispetto nel lungometraggio! Devo vedere se riesco a trovarlo in giro, ho apprezzato praticamente ogni suo film, anche se questo dei suoi è il mio preferito, senz’altro grazie pure alla grande interpretazione di Luis Tosar, un attore che meriterebbe di essere più famoso di quanto è al di fuori dei confini spagnoli :D

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      1. Il corto in questione era pensato per la pubblicità della compagnia Gas Natural Fenosa, si trova su youtube in lingua originale, tra gli interpreti c’é l’attrice protagonista di REC, non é un capolavoro il corto ma é ben fatto.

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