Trionfo dei Taviani ai David di Donatello

Per parlare male del cinema italiano non ci poteva essere occasione migliore della cerimonia dei David di Donatello tenutasi ieri pomeriggio all’auditorium della Conciliazione. Ma non per i premi assegnati, figuriamoci. Come vedremo, anche lì c’è da discutere su talune cose, ma non è che possiamo fare sempre i rompipalle cui non sta mai bene nulla. No, parliamo proprio dell’evento: un carosello di personaggi imbarazzati … Continua a leggere Trionfo dei Taviani ai David di Donatello

Un Barton Fink a Venezia, parte V – Riepilogo finale

Sono a casa adesso. Sono tornato alla depressione della mia incolore vitaccia provinciale. Dormire quattro o cinque ore per notte non mi ha minimamente scalfito: troppo esaltante era il pensiero di stare in una Mecca dell’arte cinematografica e di poter godere di primizie autoriali di enorme portata, come il programma lasciava sospettare e come poi si sono rivelate. Potrei citare, su tutti, il caso clamoroso … Continua a leggere Un Barton Fink a Venezia, parte V – Riepilogo finale

Un Barton Fink a Venezia, Parte II

Eravamo rimasti al Al Pacino. Ho visto Wilde Salome e mi è piaciuto, perché sebbene il regista/attore in maniera forse un po’ spregiudicata si ponga narcisisticamente al centro di tutto (dell’opera teatrale nel ruolo di Erode, voce off del documentario, gestore totale delle riprese e delle riprese delle riprese), è un’appassionata ricerca su Oscar Wilde, sui suoi tormenti amorosi, sul soggiorno negli Stati Uniti e … Continua a leggere Un Barton Fink a Venezia, Parte II