Fantascienza che verrà: 78 sci-fi in uscita nel 2015-2016

di Fausto Vernazzani.

Il 10 Febbraio lo scrittore di fantascienza David Brin parlò di un vero e proprio rinascimento del genere, “mai così tanti studios, reti via cavo, servizi di streaming e amatori hanno creato tanti contenuti” recita l’introduzione. In parte era dovuto alla pubblicità necessaria per l’ottimo show Ascension andato in onda su SyFy, per cui fece da consulente, ma era anche un articolo nato dall’evidenza dei fatti: di fantascienza se ne vede davvero tanta di questi tempi, sia in televisione che al cinema, non solo con il proliferare dei vari young adult come Hunger Games e Divergent.

E per noi che amiamo la science-fiction tutto ciò non può che essere uno scenario paradisiaco. Forse siamo morti e questo è quanto ci spetta, ma è un dubbio che orrori indicibili come Humandroid provvedono a far sparire. Solo questo primo semestre abbiamo però avuto modo di goderci il sequel Mad Max: Fury Road, il Disney Tomorrowland, il low budget Advantageous e serie splendide come Sense8 e una vera e propria figliata televisiva solo a Giugno con oltre 10 nuove serie di fantascienza. Sul futuro fronte televisivo e la sci-fi un po’ ci siamo già espressi qui, ma sul cinema?

Nelle sale, abbiamo visto, è uscito da poco Terminator: Genysis e di qui a poco pagheremo il biglietto per il successo critico di Ex Machina di Alex Garland e il blockbuster Pixels del buon Chris Columbus. E dopo? Oh, dopo ce n’è davvero per tutti i gusti e per fare da promemoria tanto a noi quanto a voi, ecco una lista di tutto, e ripetiamo, tutto ciò che è in cantiere sotto l’etichetta science-fiction. Preparatevi perché è un’ondata di ben 78 film da cui abbiamo escluso solo alcuni titoli, sequel di franchise già annunciati con date di uscita superiori al 2016 (sì, Disney, guardiamo te).

Piccola legenda: per non creare il caos assoluto la lista è divisa per sottogeneri, in qualche caso inserendo un po’ forzatamente alcuni titoli in determinate categorie, cercando di rispettare quanto c’è da aspettarsi dai film stessi. Solo uno non c’è stato proprio modo di incasellare e sarà dunque il primo di tutti, solo, ma non meno importante:

The Ghost Blows Out the Lamp. Non si sa nulla della trama, ma poco importa quando a fare il suo debutto commerciale a Hollywood è uno dei più interessanti registi della Cina continentale, autore di capolavori come City of Life and DeathThe Last Supper, senza contare Kekexili. Dirige Lu Chuan, cast ancora indefinito.

COMMEDIA

Absolutely Anything. Un gruppo di alieni dai poteri semi-divini con le voci di tutti i Monty Python ancora in vita decide di condividere le proprie doti con un essere umano, un disilluso insegnante scolastico per decidere le sorti della Terra. Una settimana da Dio versione sci-fi. Dirige Terry Jones, con Simon Pegg, Robin Williams e Kate Beckinsale.

Lavalantula. Il team di SyFy prova a doppiare il successo del franchise di Sharknado inaugurando una nuova serie con ragni giganti che espellono lava dal didietro. Non c’è che dire, la fantasia per le assurdità non manca loro affatto. Per niente. Forse è un male? Dirige Mike Mendez, con Steve Guttenberg, Nia Peeples e Patrick Renna.

Lavalantula

Men & Chicken.Non si sono espressi bene in merito, ma a quanto pare la commedia nera danese possiede qualche elemento fantascientifico all’interno della storia di due fratelli che scoprono degli strani legami con i propri familiari finora sconosciuti. Dirige Anders Thomas Jensen, con Davic Dencik, Mads Mikkelsen e Nikolaj Lie Kaas.

Intelligent Life. La trama è ancora incerta e ha radici in un progetto precedente, The Ambassador, storia di un impiegato delle Nazioni Unite scelto per fare da rappresentante al momento del primo contatto con una razza aliena. E si innamorerà di una di loro. Dirige Colin Trevorrow, il casting è l’ultimo dei loro pensieri al momento.

Passengers. In viaggio verso una colonia spaziale, un malfunzionamento risveglia uno dei passeggeri 60 anni prima dell’arrivo. Per evitare di morire in solitudine, decide arbitrariamente di svegliarne un altro per crearsi la compagnia sufficiente a non impazzire. Dirige Morten Tyldum, con Chris Pratt e Jennifer Lawrence.

How to Save Us. Sam Everett è scomparso nel silenzio dietro una quarantena che ha bloccato un’enorme fetta della Tasmania. Toccherà a suo fratello Brian ritrovarlo, combattendo armate di fantasmi e infiltrandosi dietro le linee nemiche. Conoscendo il background del regista, sarà trash puro. Dirige Jason Trost, con Jason Trost e Tallay Wickham.

How to Save Us

DISTOPICO

Hunger Games: Il canto della rivolta – Parte II. Si conclude così la saga adattata dai romanzi di Suzanne Collins, con la consueta suddivisione in due parti dell’ultimo libro della trilogia. L’eroina Katniss Everdeen sarà protagonista di un faccia a faccia col Presidente Snow. Dirige Francis Lawrence, con Jennifer Lawrence, Josh Hutcherson e Liam Hemsworth.

The Divergent Series: Allegiant – Part I. Nel 2015 si conclude Hunger Games e nel 2016 la prima parte dell’ultimo libro a metà della serie di romanzi di Veronica Roth. Giacché i due franchise sono praticamente identici, possiamo stare tranquilli e aspettarci le stesse identiche cose. Dirige Robert Schwentke, con Shailene Woodley, Theo James e Miles Teller.

The Maze Runner: La fuga. Tra i tanti young adult è il più sopportabile di tutti. Dopo essere riusciti a fuggire dall’enorme labirinto, il gruppo di ragazzi guidato da Thomas dovrà ora sopravvivere ai numerosi incubi che li attendono all’esterno. Osservati dalle telecamere di Ava Paige. Dirige Wes Ball, con Dylan O’Brien, Thomas Brodie-Sangster e Kaya Scodelario.

Brand New-U. Nel futuro un’organizzazione sarà capace di trasformare la personalità e dare nuova “linfa vitale” alla gente. In mezzo al caos di corpi e menti Slater correrà contro il tempo e se stesso per ritrovare il proprio amore perduto e la coscienza di sé. Intrigante, possiamo permetterci di dirlo. Dirige Simon Pummell, con Lachlan Nieboer e Nora-Jane Noone.

Equals. La Terra si trasforma in una sorta di Vulcan, il pianeta di Spock: le emozioni non esistono più, ma quando un virus le riattiva in un ragazzo e una ragazza, i due cercano di fuggire insieme con l’aiuto del loro appena scoperto amore. Doveva essere una versione romantica di 1984. Dirige Drake Doremus, con Nicholas Hoult, Kristen Stewart e Guy Pearce.

Equals

Mafia. No, non si capisce di che diamine parli questo sci-fi russo. Oltre a essere un mucchio di CGI non ben comprensibile si direbbe che il target siano i teenager e i cattivi delle persone rinchiuse dentro dei… sedili strani. Difficile comprenderlo. Dirige Sarik Andreasyan, con Venyamin Smekhov, Viktor Verzhbitskiy e Andrey Chadov.

The Lobster. Nel futuro se in 45 giorni un single non trova la sua anima gemella all’interno dell’hotel in cui è stato inviato, verrà gettato in forma e trasformato in animale nel mezzo di un bosco… dove il nostro uomo solitario incontrerà l’amore andando contro le regole. Dirige Yorgos Lanthimos, con Colin Farrell, Rachel Weisz e Olivia Colman.

The Lobster

DRAMMATICO

Annihilation. La trilogia dell’Area X di Jeff VanderMeer, vincitrice del premio Nebula, è stata acquistata per un adattamento: quattro donne distinte per professioni sono l’ennesimo gruppo spedito in un’area brulicante di vita dove accadono eventi inspiegabili, di cui nessuno ha memoria. Regista e cast ancora lontani dall’essere annunciati.

El Incidente. La sinossi ufficiale è già accattivante di suo: “due storie parallele su personaggi intrappolati in spazi illogici ed infiniti: due fratelli e un detective su una scala infinita e una famiglia su una strada senza fine”. Chissà il Messico come se la cava col sci-fi. Dirige Isaac Ezban, con Raúl Méndez, Humberto Busto e Hernán Mendoza.

El Incidente

H.. Nella città di Troy, New York, le cose non saranno più le stesse quando un meteorite cadrà nei dintorni. Le persone non si comporteranno più alla stessa maniera e due donne di nome Helen dovranno fare i conti col collegamento tra inconscio e forze della natura. Dirigono Rania Attieh e Daniel Garcia, con Robin Bartlett, Rebecca Dayan e Will Janovitz.

Midnight Special. La trama è molto, troppo classica: un padre scappa via insieme a suo figlio quando scopre che il piccolo possiede dei poteri speciali. Il perché del titolo ancora non è spiegato e un trailer non è stato divulgato. Attenderemo con impazienza! Dirige Jeff Nichols, con Michael Shannon, Kirsten Dunst e Adam Driver.

Sopravvissuto – The Martian. Una missione sul pianeta Marte viene abortita in seguito a una tempesta di sabbia, ma l’astronauta Mark Watney creduto morto viene lasciato solo sul pianeta rosso a cercare di sopravvivere con quanto gli resta. Tratto dal bestseller di Andy Weir. Dirige Ridley Scott, con Matt Damon, Kate Mara e Jessica Chastain.

Victor Frankenstein. Orrore e fantascienza, una commistione stupenda immaginata oltre cent’anni fa da Mary Shelley. Ora quelle orribili e tristi vicende ritornano sul grande schermo, mischiate all’opera di James Whale, per essere raccontate dal punto di vista di Igor. Dirige Paul McGuigan, con Daniel Radcliffe, James McAvoy e Jessica Brown Findlay.

Victor Frankenstein

HORROR

Alien 5. Il successo online dei concept art di Neill Blomkamp ha attratto numerosi produttori e così lo studio che portò al cinema il primo Alien si prepara a riportare al cinema Ellen Ripley e Hicks per continuare la fuga e la lotta contro lo Xenomorpho. Dirige Neill Blomkamp, con Sigourney Weaver e Michael Biehn.

Cell. Dalle pagine di uno dei peggiori romanzi di Stephen King arriva il film che riunisce il cast principale di 1408 in un’avventura zombie: un impulso trasmesso dai cellulari trasforma le persone in una specie di non morti. E un padre tra loro cercherà suo figlio. Dirige Tod Williams, con John Cusack, Samuel L. Jackson e Isabelle Fuhrman.

C.U.J.O.. Se sarà fantascienza o no è difficile a dirsi, ma il titolo del remake di Cujo, cult anche questo tratto da un romanzo di King, lascia pensare che la rabbia scaturita dal morso di un pipistrello possa essere qualcosa in più: Canine Unit Joint Operations. Dirige Lang Elliott, con DJ Perry e un cast ancora incompleto.

Harbinger Down. Un peschereccio diretto a Nord porta con sé degli studenti dediti a una ricerca sul riscaldamento globale. Nessuno si aspettava di trovare il risultato di un esperimento sovietico dell’era spaziale rivoltarglisi contro in puro stile La cosa di John Carpenter. Dirige Alec Gillis, con Lance Henriksen, Camille Balsamo e Matt Winston.

Resident Evil: The Final Chapter. Un’altra saga che non finisce mai diventa un’esalogia. La supereroina Alice dovrà scontrarsi con la temuta Regina Rossa nel suo ultimo tentativo di cancellare la specie umana dal pool genetico terrestre. Dirige Paul W.S. Anderson, con Milla Jovovich, Wentworth Miller e Sienna Guillory.

Terra Formars. Nel XXI secolo l’umanità avvia il processo di terra-formazione di Marte con l’aiuto di particolari scarafaggi. Quando nel 2500 i primi colonizzatori atterrano sul pianeta rosso, una razza di scarafaggi mutati li stermina. Ora devono riconquistare Marte. Adattamento del manga di Sasuga e Tachibana. Dirige Takashi Miike, con Hideaki Itô.

The Last of Us. Una pandemia che trasforma gli uomini in funghi-zombie ha decimato l’umanità e ora Joel ed Ellie per sopravvivere dovranno vedersela con degli Stati Uniti abbandonati alla violenza e all’anarchia. Adattamento del videogioco cult prodotto dalla Sony. Chi dirige non si sa, ma nel cast è già sicura Maisie Williams.

INVASIONE ALIENA

Assassination Classroom. Un alieno tentacolato sbarca sulla Terra e annuncia il suo intento di distruggere la Terra… a meno che uno studente di una scuola superiore giapponese non riuscirà a ucciderlo entro la scadenza. Adattato dal manga di Yûsei Matsui, promette follia estrema. Diretto da Eiichirô Hasumi, con Okuma Anmi, Wakana Aoi e Shôta Arai.

Beyond Skyline. Le chiamammo “vagine incatramate” nella nostra recensione a quattro mani, quelle creature aliene che in Skyline hanno conquistato senza troppe difficoltà la Terra. E ora, a sorpresa, pare esca un sequel a un film di serie B che poco aveva da offrire e da cui certo non ci si aspettava un seguito. Dirige Liam O’Donnell, con Frank Grillo e Iko Uwais.

Independence Day: Resurgence. Titolo annunciato da poco, siamo a vent’anni dall’invasione aliena più catastrofica della storia del cinema e a quanto pare l’umanità si troverà ad affrontare ancora una volta il vecchio nemico, ora che i rinforzi stanno arrivando per vendicarsi. Dirige Roland Emmerich, con Jeff Goldblum, Bill Pullman e Maika Monroe.

Iron Sky: The Coming Race. Non sono proprio alieni, ma certo terrestri neanche. I nazisti dalla Luna adesso attaccano anche da sotto la terra, a cavallo di dinosauri e… le solite assurdità del team finlandese dietro il deludente Iron Sky. Dirige Timo Vuorensola, con Tom Green, Julie Dietze e Udo Kier.

Story of Your Life. Gli alieni sono sbarcati sulla Terra in più continenti: all’umanità non resta che cercare di capire cosa vogliono e per farlo inviano un linguista per il primo contatto con la sconosciuta razza extraterrestre e capire le loro intenzioni. Dirige Denis Villeneuve, con Amy Adams, Jeremy Renner e Forest Whitaker.

The 5th Wave. Gli invasori alieni arrivano sulla Terra a ondate e l’umanità è ormai stata riportata all’età della pietra. Tra i pochi sopravvissuti vi è Cassie Sullivan, una ragazza il cui unico desiderio è salvare il suo fratellino a ogni costo, superando qualunque ostacolo. Dirige J Blakeson, con Chloë Grace Moretz, Maika Monroe, Liev Schreiber.

The Fifth Wave

The Blob. Iniziò nel 1958 con Steve McQueen, ne fu fatto un remake nel 1988 e adesso la gelatina più terrorizzante della storia del cinema sta per ritornare con un terzo remake di cui nessuno sentiva davvero la necessità. Sul serio, non c’è mai stato nulla di buono da salvare! Dirige Simon West, il cast è ancora da stabilire.

The Three-Body Problem. L’umanità ha cercato vita extraterrestre nell’universo: adesso l’ha trovata e si prepara ad accogliere l’invasione. Se saranno ostili e pacifici non si sa, l’unica certezza è che varie fazioni si preparano ad ogni eventualità. maligna o benigna. Adattamento del romanzo cinese di Liu Cixin. Dirige Panpan Zhang, con Zhang Jingchu e Feng Shaofeng.

The Visit. La definizione documentario di fantascienza può suonare strana, ma non sarebbe il primo se contiamo anche Incontri alla fine del mondo di Werner Herzog. Qui si scopre come le agenzie governative americane si comportano e/o comporterebbero nell’eventualità di un primo contatto con gli alieni. Dirige Michael Madsen.

APOCALITTICO E POST-APOCALITTICO

Air. Un disastro nucleare rende l’aria irrespirabile in superficie, lasciando come sopravvissuti uomini e donne in stato criogenesi in una struttura sotterranea, in attesa di essere svegliati e ricostruire la società umana, sorvegliata da due custodi devastati lentamente dalla solitudine. Dirige Chritian Cantamessa, con Norman Reedus, Djimon Honsou e Sandrine Holt.

Bokeh. Una romantica fuga d’amore in Islanda si trasforma in un evento sconvolgente per una coppia di giovani innamorati: al loro risveglio dalla prima notte ogni essere umano sul pianeta è scomparso. Come spiegarsi l’improvvisa solitudine sarà il mistero da risolvere. Dirigono Geoffrey Orthwein e Andrew Sullivan, con Maika Monroe e Matt O’Leary.

Crumbs. Il primo film di fantascienza etiope, storia di Birdy e Candy, due sopravvissuti alla Grande Guerra che ha devastato il pianeta. Abitano sulle piste da bowling di un locale abbandonato e si imbarcheranno in un viaggio alla scoperta dell’enorme astronave rimasta in silenzio nel cielo. Dirige Miguel Llansó, con Daniel Tadesse e Selam Tesfayie.

Dawn. Acqua sporca e deserti infiniti nell’oscuro futuro che ci aspetta, dove due sopravvissuti viaggiano fianco a fianco sospettando l’uno dell’altro in egual maniera, mentre un cielo bianco avorio li osserva silenzioso e immutato. Le recensioni finora sono tutte entusiaste. Dirige Anders Elsrud Hultgreen, con Torstein Bjørklund e Ingar Helge Gimle.

Geostorm. L’apocalissi si sta avvicinando, per qualche motivo i satelliti per l’osservamento climatico stanno per causare una tempesta iper-distruttiva. Perché non si sa, ma intanto c’è pure qualcuno che vuole uccidere il Presidente sulla Terra. Dirige Dean Devlin, con Gerard Butler, Kathrin Winnicke e Abbie Cornish.

Index Zero. La crisi economica ha ridotto gran parte dell’Europa a un nulla di fatto, retta dai centrali neonati Stati Uniti d’Europa, dove una coppia cerca di sfuggire all’incubo della sostenibilità. Fantascienza italiana mal accolta da noi, ben accolta all’estero. Dirige Lorenzo Sportiello, con Simon Merells, Ana Ularu e Antonia Liskova

Into the Forest. Due giovani donne in un futuro non troppo lontano vivono in un’antica foresta quando scoprono che l’apocalisse sta per distruggere il resto del mondo e con mezzi subdoli si avvicina minacciosamente anche al loro idillio. Tratto dal romanzo di Jean Hegland. Dirige Patricia Rozema, con Ellen Page, Evan Rachel-Wood e Michael Eklund.

Into the Forest

Inversion. Di tutte le minacce affrontate dall’umanità al cinema, questa è la più strana. Uno scienziato cinese e uno spigliato statunitense fanno di tutto per evitare la tragedia che sta per colpire la Terra: la gravità si invertirà gettando l’umanità contro il cielo. Dirige Scott Waugh, ancora niente cast.

Second Origin. Lontano dalla città, un bambino e suo padre vivono con l’unica compagnia della giovane maestra d’inglese del piccolo. Finché per un caso fortuito lei e il ragazzo non si trovano tutto d’un tratto a essere gli unici sopravvissuti dell’umanità. Adattato dal romanzo di Manuel de Pedrolo. Dirige Bigas Luna, con Rachel Hurd-Wood, Andrés Batista e Sergi Lòpez.

Second Origin

The Day of the Triffids. Un grande classico della letteratura di fantascienza di John Wyndham che già fu portato sul grande schermo nel 1962 con la regia di Steve Sekeley. Adesso si prepara a tornare l’epidemia e la crescita delle piante più aggressive di cui si ha memoria. Dirige Mike Newell, casting ancora lontano dal prendere il via.

Turbo Kid. In un post-apocalittico futuro un nerd appassionato di fumetti si batterà per amore contro l’auto-proclamato boss della desolazione. Il corto T for Turbo era un gioiello, ora scopriremo la sua versione lunga! Dirigono François Simard, Anouk e Yann-Karl Whissell, con Munro Chambers, Laurence Leboeuf e Michael Ironside.

Z for Zacharia. L’umanità è stata spazzata via, ma un uomo e una donna si incontrano e vivono in armonia… finché non arriva un secondo uomo, diverso dai due e con un atteggiamento molto poco amichevole nei confronti dell’altro. Uno dei titoli di punta della lista. Dirige Craig Zobel, con Chiwetel Ejiofor, Margot Robbie e Chris Pine.

RIVOLTA DELLE MACCHINE

Blade Runner 2. Ancora non è stato divulgato il plot del sequel al capolavoro di Ridley Scott, né se in qualche modo si riallaccerà al romanzo di origine di Philip K. Dick. Ci hanno lasciato ad aspettarlo con in mano un nulla di fatto e solo tanto fastidio. Dirige Denis Villeneuve, con Harrison Ford.

Colossus. È fatta: Colossus è stato creato, un computer per la gestione delle armi nucleari statunitensi. Peccato che svilupperà un’intelligenza tutta sua e anche la voglia di conquistare il mondo. Remake del classico di Joseph Sargent degli anni Sessanta. Per ora si sa solo che Ed Solomon scriverà la sceneggiatura per aiutare il principale protagonista: Will Smith.

Robopocalypse. Il futuro è iper-tecnologico e finalmente è un cervello artificiale intelligente è creato: peccato che Archos abbia altri piani e decida di voler preservare la vita sulla Terra a costo di eliminare ogni singolo essere umano. Adattamento del romanzo di Daniel H. Wilson. Dovrebbe dirigere Steven Spielberg, più importanti finanziatori del cast.

Uncanny. La prima intelligenza artificiale è creata, ma le cose non sembrano andare bene quando un reporter inizia una relazione con la scienziata che l’ha creata. Il mostro verde della gelosia nuota anche tra cavi e metallo e chissà come può reagire in una simile situazione. Dirige Matthew Leutwyler, con Mark Webber, Lucy Griffiths e David Clayton Rogers.

SCIENCE FANTASY

Assassin’s Creed. Dal videogame di successo al cinema: Desmond Miles, rapito dalla Abstergo Industries è usato per essere spedito indietro nel tempo nel corpo dell’antenato Altair Ibn La’Ahad per recuperare un prezioso artefatto. Dirige Justin Kurzel, con Michael Fassbender, Marion Cotillard e Ariane Labed.

Orion. Un miscuglio di sci-fi e fantasy ambientato in un futuro lontano e desolato abbandonato dalla civiltà, con protagonisti un combattente deciso a difendere una vergine incinta da un potente mago. Nuova versione della Bibbia? Forse. Dirige Asiel Norton, con David Arquette, Lily Cole e Goran Kostic.

Ratchet and Clank. Una volpa e un robot, coppia stramba pronta a difendere il mondo quando la minaccia di un’arma distruttiva si avvicina. Film d’animazione tratto dall’omonimo videogame della Sony sviluppato per la Playstation 2. Dirigono Jericca Cleland e Kevin Munroe, con James Arnold Taylor, David Kaye e Jim Ward.

The Moon and the Sun. Un sci-fi fantasy storico ambientato alla corte di Luigi XIV, in piena ricerca della ricetta per l’immortalità e dell’ingrediente principale: la carne di una sirena. Adattamento di un classico meno noto firmato da Vonda McIntyre, c’è da aspettarsene di tutti i colori. Dirige Sean McNamara, con Pierce Brosnan, Kaya Scodelario e Benjamin Walker.

The Moon and the Sun

Valerian and the City of a Thousand Planets. L’agente temporale Valerian è spedito in un impero galattico per svolgere delle indagini, lì sarà accompagnato dalla sua nuova e bellissima collega Laureline. Si prevedono tinte fantasy e non stupisce dall’autore de Il quinto elemento, c’è da aspettarselo. Dirige Luc Besson, con Dane DeHaan e Cara Delevingne.

FANTASCIENZA SOCIOLOGICA

DxM. Un gruppo di studenti segue e opera sotto la guida di uno stimato neuroscienziato per scoprire un modo per connettere più cervelli umani così da condividere esperienza e capacità corporee l’uno con l’altro. Ovviamente ci riusciranno. Dirige Andrew Goth, con Sam Neill, Melia Kreiling e Antonia Campbell-Hughes.

High-Rise. Altissimi grattacieli/condomini isolati sono il nuovo trend del futuro prossimo, persino il Dr. Robert Laing non ha saputo resistere, ma nel piccolo microcosmo l’inferno sta per scatenarsi. Tratto dal capolavoro letterario di J.G. Ballard, Il condominio. Dirige Ben Wheatley, con Tom Hiddleston, Jeremy Irons e Sienna Miller.

High Rise

Self/less. Uno scienziato scopre la formula per l’immortalità: trapiantare la mente di un uomo anziano nel corpo di uno più giovane. Un solo effetto collaterale: le memorie del precedente “ospite” potrebbero riaffiorare e lottare per tornare a riprendere possesso del corpo. Dirige Tarsem Singh, con Ben Kingsley, Ryan Reynolds e Matthew Goode.

The Circle. Dal romanzo di Dave Eggers, protagonista una donna assunta da una potente corporazione tecnologica, dove incontrerà un uomo misterioso con cui inizierà una complessa relazione. Difficile dire quanto sarà fedele al romanzo originale. Dirige James Ponsoldt, con Emma Watson e Tom Hanks.

Uprising. Una rivoluzione contro la Terra risveglia le colonie sotterranee della Luna nell’adattamento cinematografico del romanzo di Robert A. Heinlein, La luna è una severa maestra, diviso a sua volta in tre libri, dove vari argomenti sono affrontati. Produce Bryan Singer, ancora non si sa nulla su regista e cast.

SPACE OPERA

400 Days. Quattro astronauti si preparano a un viaggio negli abissi dello spazio con una simulazione di vita nel vuoto all’interno di una capsula che durerà 400 giorni. Dopo un po’ però sale il dubbio? Si tratta davvero di una simulazione oppure no? Ci sono delle buone premesse. Dirige Matt Osterman, con Catey Lotz, Brandon Routh e Dane Cook.

Cosmodrama. L’equipaggio di un astronave si sveglia dal sonno criogenico a bordo del proprio veicolo senza alcuna memoria di sé e della propria missione. Primi indizi arrivano quando ognuno di loro assume un ruolo necessario. Sembra Dark Matter in versione francese. Dirige Philippe Fernandez, con Bernard Blancan ed Emilia Derou-Bernal.

SFv1. Non è detto che sia una space opera, fatto sta che la trama indica chiaramente un futuro lontano in cui l’uomo ha colonizzato l’universo. Su questo sfondo una coppia viaggerà battendosi contro il mostro che ogni uomo porta in sé e una tragedia che potrebbe distruggere ogni cosa. Dirige Shane Abbess, niente cast all’orizzonte.

Star Trek Beyond. Avevamo lasciato l’equipaggio dell’Enterprise alla vigilia del viaggio interstellare quinquennale e chissà cosa accadrà ai classici personaggi reinventati con la nuova linea temporale. Speriamo non un altro remake mascherato da film originale, sarebbe un vero incubo se si ripetesse. Dirige Justin Lin, con Chris Pine, Zachary Quinto e Zoe Saldana.

Star Wars, Episode VII: The Force Awakens. Il più atteso, da qualche parte negli USA qualcuno già pianta la tenda davanti ai cinema. Sarà il primo di una nuova trilogia a cui seguiranno tanti, forse troppi, spin-off. Niente ancora è stato divulgato sulla trama, dai trailer traspare molto poco. Dirige J.J. Abrams, con Mark Hamill, Harrison Ford e Carrie Fisher.

Star Wars Anthology: Rogue One. Molti piloti sono morti per ottenere quei piani. Così iniziò il briefing per l’attacco alla Morte Nera in Guerre Stellari e a breve sapremo chi erano costoro. Questa sarà la storia di quei piloti, altro non si sa ancora. Dirige Gareth Edwards, con Sam Claflin, Felicity Jones e Ben Mendelsohn.

The Leviathan. In un futuro lontano l’energia per il viaggio spaziale la si può estrarre dalle uova delle più grandi creature viventi dell’universo. Un concept trailer mostra la caccia a una gigantesca balena in volo nei cieli di un gigante gassoso. Si ispira, pare, a Moby Dick. Dirige Ruari Robinson, cast ancora da annunciare.

The Stars My DestinationIl conte di Montecristo ambientato nello spazio, una definizione abbastanza normale per il romanzo di Alfred Bester, uno dei più importanti del genere, adesso in fase di sviluppo su qualche scrivania a Hollywood. Ancora non è chiaro se sarà un film o una serie Tv. Regista e cast verranno dopo lo sceneggiatore, questo è certo.

Untitled Claire Denis/Zadie Smith Project. Una space opera ambientata lontano dal sistema solare, in un futuro che somiglia molto al nostro presente. Parola della regista Claire Denis, al suo primo film in lingua inglese dopo anni di carriera in madrepatria. Ad aiutarla nella stesura della sceneggiatura la pluri-premiata scrittrice inglese Zadie Smith.

SUPEREROI

Ant-Man. Il primo post-Avengers Marvel, storia di Scott Lang, ladro contattato dall ex agente della S.H.I.E.L.D. Hank Pym per essere il nuovo Ant-Man grazie alla tuta da lui inventata che gli permette di rimpicciolirsi e acquisire una forza straordinaria. Avrà il suo classico villain da affrontare. Dirige Peyton Reed, nel cast Paul Rudd, Michael Douglas e Corey Stoll.

Batman v Superman: Dawn of Justice. Non che ci sia molto da spiegare, il titolo parla da sé: sono Batman e Superman che si prendono a mazzate, con Lex Luthor che guarda e prova a dar fastidio e Wonder Woman che entra in scena. Dirige Zack Snyder, con Ben Affleck, Henry Cavill e Gal Gadot.

Captain America: Civil War. Terzo film per Capitan America, ben visto da molti grazie all’enorme quantità di applausi collezionata dal precedente The Winter Soldier. Tra le motivazioni per l’hype anche l’enorme cast di personaggi secondari tra cui dovrebbe apparire il nuovo Spider-Man. Dirigono Anthony e Joe Russo, con Chris Evans, Scarlett Johansson e Tom Holland.

Deadpool. Un ex-mercenario, Wade Wilson, viene dotato di incredibili poteri di guarigione… che allo stesso tempo lo sfigurano. Uno dei personaggi Marvel più famosi, perché letale e perché possiede un gran senso dell’umorismo, nero come la notte. Dirige Tim Miller, con Ryan Reynolds, Morena Baccarin e T.J. Miller.

Fantastic 4. La storia la conosciamo già dai precedenti film e fumetti Marvel (qui produce la Sony): quattro scienziati durante un esperimento vengono sconvolti fin nel profondo, trasformandosi nella Donna Invisibile, la Cosa, Mr. Fantastic e la Torcia Umana. Dirige Josh Trank, con Miles Teller, Kate Mara, Michael B. Jordan e Jamie Bell.

Suicide Squad. Quando il governo degli Stati Uniti non vuol far sapere di essere il mandante di un’operazione, invia i suoi peggiori criminali a svolgere il lavoro sporco: Harley Quinn, Joker, Rick Flag, Deadshot, Enchantress e altri ancora. Terzo capitolo dell’universo DC Comics. Dirige David Ayer, con Will Smith, Jared Leto e Margot Robbie.

X-Men: Apocalypse. Il trecentesimo X-Men arriva al terzo capitolo della nuova trilogia e questa volta i nostri eroi dovranno affrontare una minaccia terribile. Più o meno come in tutti gli altri. Ok, diciamo pure che non si sa ancora nulla e basta. Dirige Bryan Singer, con Jennifer Lawrence, James McAvoy e Michael Fassbender

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