Maratona Halloween

Buongiorno, signore e signori, è il vostro Zio Tibia che vi parla dall’aldilà. Come ben sapete, oggi è il giorno di Halloween e ho preso possesso di uno scrittoruncolo da strapazzo che sul web era noto come Hanuman per consigliarvi qualche bel filmetto horror per passare la giornata all’insegna del brivido in solitudine o in compagnia. Del resto, ad Halloween, ognuno ha diritto al suo spavento. Allora, siete pronti per il brivido? SHOWTIME. Muahahahahahaha!

1. Amici della cripta, cosa sarebbe Halloween senza Halloween – La notte delle streghe del mitico John Carpenter? Questo classico è indispensabile in questa data. Prima di apprestarvi alla visione, controllate che non ci sia nessuno che guardi fisso alla vostra finestra. Michael Myers è una delle icone più famose e malefiche della storia del cinema horror anche se questo capostipite del 1978 è l’unica pellicola che merita d’esser visto in loop rispetto agli otto episodi seguenti. Uccisa la sorella all’età di sette anni, Michael Myers viene rinchiuso in un ospedale psichiatrico sotto le cure del Dottor Loomis (Donald Pleasence) e ci resterà per 15 anni, fino a quando, in una notte di pioggia, riuscirà a fuggire e tornare nella sua cittadina, Haddonfield, per soddisfare il suo desiderio di uccidere.

2. Ora è il momento della chicca, cari zombetti. In originale il film si chiama In Possession ed è il sesto film di una serie dal titolo Hammer House of Mystery and SuspenseIn Italia la serie è stata trasmessa una sola volta nel 1984 con il titolo L’ora del mistero e il film si intitolava Salto nel tempo. Diretto da Val Guest, il film parla di una coppia di sposini, Frank e Sylvia Daly (Christopher Cazenove Carol Linley) che si trasferiscono in un nuovo appartamento. In questo appartamento ci sono oggetti che non gli appartengono e che appaiono all’improvviso senza una spiegazione (una gabbia per i canarini ad esempio). Avendo il sospetto che la casa sia infestata dai fantasmi, ne hanno la conferma quando appaiono un uomo e una donna che litigano furiosamente e sembra che non si accorgano di loro. Queste sono situazioni sporadiche che diventano sempre più frequenti col passare del tempo, aventi il preludio nel cambio di colore improvviso della casa che si trasforma in quella della coppia misteriosa. Sembra che i due sposini stiano rivivendo un episodio già accaduto in passato, ma la realtà è ben diversa. Ispirato vagamente a Sette note in nero di Lucio Fulci, In Possession vi spaventerà quanto basta per non andare a dormire per la paura che, quando vi sveglierete, la vostra stanza assomiglierà molto poco a quella che ricordavate.

3. Questo strano personaggio che sul web si fa chiamare Hanuman ha detto, in un suo articolo, che 1921-Il mistero di Rookford di Nick Murphy non è un’altra stupida storia di fantasmi. Ed ha assolutamente ragione, Zio Tibia è d’accordo. Non è qualcosa di particolarmente originale e non sono pochi i rimandi a The OthersThe Orphanage, ma ha tutto ciò che voi fan dello Zio volete da una storia di fantasmi: ambientazione suggestiva, fotografia spettacolare (Eduard Grau), scene di tensione e assenza di gente che sbatte all’improvviso contro il vetro della telecamera, di spettacolarità e di splatter che in film del genere non servono a nulla. Se aggiungiamo anche la stupenda colonna sonora di Daniel Pemberton e l’ottima prova della protagonista Rebecca Hall, il film saprà regalarvi senz’altro la sua buona dose di brividi.

4. Per i miei figlioli vampiretti consiglierei il film sorpresa del 2010, Stake Land di Jim Mickle, finalmente un film di vampiri che fanno PAURA e non sono brillantinati e fighi con il solo pensiero di fare sesso con la prima bella ragazza che gli passa vicino. I vampiri di Stake Land sono famelici, sono brutti e le belle ragazze le utilizzano esclusivamente per nutrirsi. Questa avventura on the road di Martin (Connor Paolo) e Mister (Nick Damici), cacciatore di vampiri, vi toglierà il sonno per un bel po’. Qui non c’è spazio per Edward Cullen o Angel o Spike.

5. Ora ci trasferiamo in Francia e andiamo a trovare i registi Alexandre BustilloJulien Maury che, nel 2007, ci hanno regalato una pellicola che di brividi ne ha offerti parecchi, ovvero A l’interieurla storia di Sarah (Alysson Paradis), donna al nono mese di gravidanza che, chiusa nella sua grande casa, deve vedersela con una strana donna (Beatrice Dalle) che ha l’intenzione di prendersi il suo feto. Proclamato uno degli horror francesi più splatter e violenti degli ultimi anni insieme ad Alta tensioneFrontiers, la sensazione che non ci sia via d’uscita regalerà pelle d’oca ai miei pargoletti. Un avviso: state attenti a dispensarvi dal mangiare prima della visione.

6. Andiamo ora nel Regno Unito dove, nel 2005, Neil Marshall, ci ha regalato The Descent – Discesa nelle tenebre. Nonostante la presenza di mostri, sono il senso di claustrofobia e l’innumerevole numero di pericoli mortali presenti nella grotta (vera protagonista del film) che regaleranno momenti di panico ai miei sudditi. La sensazione che ogni secondo possa succedere qualcosa di brutto ai ragazzi co-protagonisti della storia vi terrà inchiodati allo schermo. Un’altra nota di merito è che i ragazzi non fanno cose stupide e questa è una cosa che non si vede tutti i giorni. Lo scrittore che ho posseduto ha scritto la sua opinione qui.

7. Per i miei bambini posseduti dal demonio, consiglio un film d’animazione del 2009, Coraline e la porta magica di Henry Selick. Rimarranno molto soddisfatti e pronti a fare dei bellissimi sogni con esseri aventi bottoni al posto degli occhi e bambole spaventose. Per quanto riguarda i non posseduti che considero comunque miei adepti, dopo la visione della pellicola ci penseranno due volte prima di dire che vogliono un mondo migliore come Coraline. Per i grandi sarà un bel film da vedere in compagnia dei più piccoli.

8. Torniamo ai classici e andiamo in Italia dove c’è Dario Argento e il suo Profondo rosso del 1975. Il Darione nazionale, ad inizio carriera, aveva una capacità fondamentale: creare tensione fin dall’inizio della pellicola, tensione che non abbandonava più lo spettatore fino al termine della stessa. Profondo rosso è la summa di tutte le capacità di Argento dietro la macchina da presa e, con l’aiuto di un gran direttore della fotografia come Luigi Kuveiller, straordinari interpreti come David Hemmings e una colonna sonora da urlo curata dai Goblin, vi metterà KO e terrà svegli tutta la notte con la testa sotto il lenzuolo.

9. E’ vergognoso il fatto che ne abbiano fatto recentemente un remake con scene copiate pari pari, ma, nel 1976, uscì in Spagna un film meraviglioso diretto da Narciso Ibanez Serrador dal titolo Ma come si può uccidere un bambino? (Quien puede matar a un nino?). Già dal titolo la pellicola mette inquietudine. La colonna sonora all’inizio del film dà il colpo di grazia (Waldo De Los Rios), le premesse per un gran film ci sono tutte. E lo è. La storia narra di due coniugi inglesi, Tom ed Evelyn (Lewis Fiander Prunella Ransome) che sbarcano su un’isola mediterranea e notano che gli adulti sono irreperibili e l’isola è piena di bambini. Scopriranno presto che i pargoli uccidono tutti gli adulti che si apprestano a mettere piede sull’isola, rendendo impossibile liberarsi e fuggire via vivi.

10. Come ultimo consiglio avevo pensato alle spaventose partite del Napoli in Europa League ma, non essendoci il turno questa settimana, la mia scelta è caduta su Rec di Paco PlazaJaume Balaguerò. Girato nello stile ormai caratteristico alla Blair Witch Project, la differenza fondamentale di questo film è che non si vanta di essere una storia vera quando palesemente non lo è e che non ci sono topi morti o alberi dove qualcuno ha messo ferri come mio nonno fa nel giardino di casa mia facendo credere che è qualcosa di paranormale. Rec è una storia di finzione, di zombi e e l’ambientazione terrorizza con i suoi corridoi stretti e bui nel palazzo in quarantena, così come gli appartamenti ed è, quindi, difficilissimo trovare una via di fuga quando la troupe e i poliziotti vengono aggrediti dagli infetti.

Ora il vostro Zio Tibia vi saluta e abbandona questo corpo mortale augurandovi una sanguinolenta giornata di Halloween piena di sbudellamenti a chi non vi darà i dolcetti e in compagnia del cinema horror di qualità. L’Inferno vi saluta, torno nella mia adorata e comoda cripta.

See You Soon,

Zio Tibia nel corpo di Roberto Manuel Palo

8 pensieri su “Maratona Halloween

  1. Tutti ottimi film che purtroppo potrò vedere solo domani, dal momemto che stasera dovró passare la serata in un odiosissima riunione di comdominio. :(
    Piuttosto. E’ un poco che non passi più a trovarmi, quando vuoi…

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  2. No, questo non è vero :(. E’ un poco che non commento, ma a trovarti ti vengo a trovare spesso. Sai, faccio delle toccate e fughe in tutti i blog perchè sono in periodo di Tesi di Laurea e devo anche completare gli esami che mi restano. Ma a leggere ti leggo eccome.

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    1. Mi fa piacere che ti sia piaciuta la scelta:D. Del resto ho cercato di evitare il più possibile di mettere i soliti titoli noti anche se, per alcuni, è inevitabile che si inseriscano sempre:D

      Hanuman

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