La casa 2 (Sam Raimi, 1987)

di Roberto Manuel Palo.

La casa 2 compie 25 anni. Sam Raimi, nel 1987, decide di regalare un sequel a una produzione costata 300.000 dollari circa e che ha riscosso un successo planetario. Il budget a disposizione è decisamente superiore, più di 3 milioni di dollari. Raimi richiama Bruce Campbell e lo affianca a nuovi attori e nuovi personaggi. Non avendo più i diritti de La casa, gira ex-novo alcune scene del primo film per introdurre la nuova storia.

La pellicola si apre come finisce il primo episodio, con (SPOILER) Ash che viene aggredito da un demone scemo che non si è accorto che si è fatta mattina. Possiede Ash per pochi minuti a causa dell’intensa luce. (FINE SPOILER). Ash è deciso a scappare, ma il ponte è crollato. E si fa sera. Intanto la figlia del professor Knowby, Annie (Sarah Berry), entra in possesso delle pagine perdute del Necronomicon, il Libro dei Morti scoperto da suo padre. Decide di andare nello chalet dove il padre ha condotto i suoi studi. Si fa accompagnare da un collaboratore del professore e da altri due individui utilizzati come portabagagli. Troveranno, oltre ad Ash, spiacevoli sorprese ad attenderli.

Molti dicono che La casa 2 è una di quelle pellicole per cui si può dire che il secondo episodio è migliore del primo. Ma i due film non sono paragonabili. Raimi ha ottenuto il massimo che si poteva ottenere con 300.000 dollari ed è riuscito a fare alcune migliorie con un budget superiore. Insomma, La casa 2 è stato un remake NECESSARIO. Il regista si autocita spesso e volentieri, come nella scena in cui Ash viene chiuso in cantina e picchia sulla botola come i demoni del primo episodio. Poi gli inseguimenti nella casa e nel bosco sono più veloci rispetto al primo episodio e Raimi ci ripresenta una nuova scena di stupro migliorata rispetto alla precedente.

Per il make-up del demone Henrietta, ex mamma di Annie, lo spunto è tratto da molte di quelle pellicole splatter che spopolavano negli anni ’80. Henrietta assomiglia a La cosa di Carpenter e ai mostri dei primi film di Peter Jackson (Bad Taste Splatters). Non mancano un paio di scene omaggianti la morte di Johnny Depp in Nightmare e i fiumi di sangue di Shining. Geniale il fatto che la pellicola, nonostante ci sia una macchina che cammina per la strada, non inizi con la carrellata alla Shining. Venererò Raimi in eterno per tale motivo.

Questo secondo episodio vira più verso la componente umoristica e splatter. Questo è dovuto al grande budget a disposizione e a un Bruce Campbell in stato di grazia che annulla completamente il resto del cast. A parte Annie, il resto dei personaggi è assolutamente inutile. La componente umoristica è efficace. Alcune idee sono davvero geniali, come la scena della mano indemoniata di Ash. Esilarante. Quante volte abbiamo emulato quella scena per far divertire gli amici? Vi prego, ditemi che non sono l’unico scemo. E poi quella mano è uno dei personaggi più divertenti del film. Facendo notare l’inutilità del cast, ho omesso di dire che, oltre ad Annie ed Ash, il vero personaggio del film è Henrietta, il demone della mamma di Annie interpretato da Ted Raimi. Fa il bello e il cattivo tempo. Anzi, solo cattivo.

Il film si conclude con un paradosso temporale che aprirà le porte a quell’altro capolavoro che è L’armata delle tenebre. Concludo facendo tanti auguri a questa magnifica pellicola e dandovi un consiglio: vi assicuro che passerete le migliori ore della vostra vita se comprerete il Blu-Ray uscito per festeggiare il venticinquesimo anniversario del film. Fateci un pensierino. TUTTI!

See You Soon.

 


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16 pensieri su “La casa 2 (Sam Raimi, 1987)

  1. Bellissima recensione di un bellissimo film. Evil dead 2 è un luna park cinematografico grandioso. E anche io ho riprodotto per il sollazzo dei miei amici deficienti come me la scena della mano un’ infinità di volte :D

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    1. Meno male, è confortante sapere che non sono solo nel mondo:D. E il finale è più geniale e meno scontato di quanto può sembrare alla vista se si fanno alcune riflessioni che non tutti fanno quando guardano questo genere di pellicole:D. Capolavoro indistruttibile.

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  2. Raimi è uno dei pochi registi che non mi ha deluso (quasi) mai. La casa 2 è un gran bel film, per alcune cose anche migliore de La casa, a mio parere. Ma il top è veramente L’armata delle tenebre. Quello lo adoro!

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    1. Quel “quasi” lo quoto in pieno. Anche io sono rimasto sempre soddisfatto (anche dagli Spiderman) dalle sue pellicole, ma, anche se raramente, toppa clamorosamente. Il western con Leo Di Caprio e Sharon Stone “Pronti a morire” era inguardabile. Un’altra pellicola deludente è stata “The gift”. Per quanto riguarda “Drag me to hell” la critica si divide. Inutile che ti dica che io sono tra quelli che mette il pollice in su:D

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      1. I tre film che hai citato a me sono piaciuti tutti! Ammetto di essere una delle poche estimatrici di Pronti a morire e The Gift lo considero molto sottovalutato. Di Raimi non mi è piaciuto Gioco d’amore, forse anche per la presenza di Costner che è un attore che non amo particolarmente. Mentre il suo capolavoro, per me, è il sottovalutatissimo Soldi sporchi.

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      2. I due da te citati non li ho ancora visti. Li recupererò e ti farò sapere:D. Su “Pronti a morire” Raimi l’ha voluta buttare troppo sul melenso e sulla lacrima facile. E questo non gliel’ho mai perdonato. Su The gift ti dico che l’ho visto solo una volta. Forse rivedendolo potrò ricredermi, non lo so. Il problema è che la prima visione non mi induce certo la voglia di rivederlo:D.

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  3. Ho visto il primo capitolo,preso il dvd in biblioteca perchè quella di Lissone provincia di Monza è piena di grandi titoli horror:fulci,craven,carpenter,raimi,romero.
    E poi ho visto il 3.Mi sono piaciuti moltissimo entrambi,quindi metterò fine alla mia assurda idea che mi ha sempre spinto a non vedere il capitolo 2- siccome mi dicevano che era un remake,ho saltato la visione.
    Mi hai invogliato ad andare in biblioteca e prendere sta casa 2,va!

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    1. Contento di averlo fatto. Questa idea del capitolo 2 ti ha impedito di vedere un MUST:D. Per farti un’idea, guardati la scena della mano indemoniata che ho linkato nell’articolo. Non si può perdere una cosa del genere:D

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      1. eh,si ho visto!No,assolutamente devo rimediare a sto grosso errore di valutazione
        Concordo che i peggiori Raimi siano Pronti a uccidere,anche perchè il mio genere preferito è il western e vederlo reso in quel modo mica mi è piaciuto,e poi Giochi d’amore.
        Nondimeno è un grande uomo di cinema, che ha regalato anche un capolavoro noir come Soldi Facili,bellissimo!

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      2. Mi dispiace per hetschaap, ma “Pronti a morire” non lo reggo proprio. Sarei pronto a morire se mi costringessero a rivederlo:D. Per quanto riguarda “Soldi sporchi” lo recupererò assolutamente:D. Hai fatto un pò di confusione con i titoli, ma fa niente:D. Anzi, magari era voluto:D.

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  4. Ehhh… perle di gioventù! Ottimo per visione solitaria notturna su TV, ottimo da guardare con amici ed ottimo per imbucata al cinema (ho fatto tutte le cose elencate).
    Apprezzo in egual misura primo e secondo capitolo, l’originale ad certa età mette anche strizzetta, il secondo diverte tanto, è fracassone e anch’esso può dare brividini, sì.
    Storicamente lecito il loro posto in una fantomatica top horror dalla nascita del cinema, c’è poco da aggiungere.

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  5. Mi commuovo.
    Sono molto più affezionata al secondo episodio che al primo, visto che La Casa 2 è stato il primo horror che ho guardato.
    E che paura mi ha fatto!!
    Ricordo ancora adesso il suono che accompagnava l’arrivo del Demone Calderiano, la filastrocca della “nonna” rinchiusa in cantina, la mano di Ash che diventa nera… sono immagini e suoni che restano e mettono ancora oggi inquietudine, anche se il film è sicuramente più ironico di tanti emuli che sono venuti dopo.
    Un pezzo di storia horror, con un grande, onesto Bruce Campbell e un Sam Raimi indimenticabile.

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    1. Sì, in effetti, specie ad inizio pellicola, Raimi crea quell’atmosfera inquietante che mette tensione e, in parte, paura. Poi, proseguendo, ci sono sicuramente altre situazioni come quelle da te citate che possono incutere timore, ma dalla mano nera in poi, Raimi sdrammatizza queste situazioni con una comicità e un grottesco a tratti esilarante. E ci piace così:D

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