The Fighter - CineFatti

The Fighter (David O. Russell, 2010)

The Fighter, un biopic salvato da Christian Bale 

Riuscire a parlare di The Fighter non è facile. Per iniziare si può provare dalla fine: Oscar meritato a Melissa Leo e Christian Bale. E con questo? Bene, con questo c’è da sottolineare come essere concentrati solo e solamente su due degli ottimi attori del cast del film di David O. Russell, non sia affatto un fattore positivo.

Candidatura al Miglior Film meritata? Non tanto. Sceneggiatura originale? Anche. Per Amy Adams? Qui forse ci si dovrebbe soffermare di più. Fatto sta che la bravura di Bale e della Leo, ma anche di Mark Wahlberg, il vero protagonista, offuscano completamente ogni cosa.

One Man Show

Si rimane talmente folgorati dall’interpretazione di Bale che tutto il resto sembra inutile, come se ogni cosa fosse stata realizzata solo ed esclusivamente per favorire una migliore interpretazione a uno dei migliori attori statunitensi della sua generazione.

La regia di Russell oscilla dal documentario allo standard e ruota con costanza, quasi un’ossessione, attorno al personaggio di Dicky, tossicomane ed ex pugile di successo. Tutto il suo percorso di crescita e maturazione rappresenta il vero fulcro della pellicola ed è triste quando lui non è in scena a illuminare ogni cosa con quella sua recitazione sopra le righe. Solo quando la Leo (Alice Ward, madre dei due fratellastri) fa la sua comparsa si riesce a sostenere il peso di quella grandezza assente.

Che film sarebbe senza Christian Bale?

A riflettere poi viene da dire: che film sarebbe senza Christian Bale? Interessante sicuramente, ma uno di quei casi in cui è l’attore il padrone di ogni immagine senza cui non ci sarebbe stato nessun The Fighter.

Un aspetto favorevole solo in rari casi, casi di cui questo film non fa parte essendo teoricamente incentrato non su di un solo personaggio ma su un’intera famiglia e i suoi legami, anche se l’attenzione è rivolta a un solo punto di tutto il palcoscenico.

Se non si può certo considerare la troppa bravura un errore e un difetto, forse è il contorno che, non riuscendo a essere neanche pari a Bale, arriva a creare un divario impossibile da togliersi davanti agli occhi.

Fausto Vernazzani

Voto: 3/5

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.