Il ragazzo della porta accanto (Rob Cohen, 2015)

di Fausto Vernazzani. Personalmente credo Jason Blum meriti un ringraziamento, quando nel 2000 fondò la Blumhouse avviò un processo che avrebbe reso evidente quanto il cinema negli USA non è altro che un’industria. Il suo fiuto è senza pari, con una manciata di dollari ha prodotto opere da centinaia di milioni: basti pensare a Paranormal Activity. E, sì, per quello non si può affatto essere … Continua a leggere Il ragazzo della porta accanto (Rob Cohen, 2015)

Piacere, sono un po' incinta (Alan Poul, 2010)

Donne incinta in quantità non identificabili in Piacere, sono un po’ incinta, l’ultimo orrore con Jennifer Lopez – di Roberto Manuel Palo. Quest’anno è uscita una ciofeca inenarrabile il cui titolo originale è The Back-up Plan. I produttori italiani hanno avuto l’idea di tradurlo in Piacere, sono un po’ incinta. Ora…i produttori italiani mi spiegano che significa in italiano incinta preceduto o da molto o … Continua a leggere Piacere, sono un po' incinta (Alan Poul, 2010)