Come conquistare un Hipster in 10 film

di Ambra Porcedda.

Potrei tirarvi giù una serie di banalità à la Studio Aperto sull’estate: bevete molta acqua, non uscite nelle ore più calde, depilatevi e la candida si trasmette anche se non si vede.

I miei consigli, invece, saranno molto più utili.

Ho selezionato dieci film che ognuno di voi, nel caso non l’avesse fatto per davvero, potrà dire di aver visto entrando così nelle grazie (e si spera nelle mutande) dell’amico/a hipster, quello alternativo, quella che incontrate ai concerti dei Pastels e quello che vive ad Hackney dove campa facendo gli effetti speciali per una web serie ispirata alla produzione della Troma Films.

Non c’è bisogno che li guardiate.
Alcuni sono praticamente inguardabili.
Altri sono molto belli e dovreste.
In ogni caso, l’ho fatto io per voi.
Forse.

1. Gummo. Quello che vi serve sono tre semplicissimi elementi: gattini, Chloë Sevigny, Die Antwoord. Impostatelo così: «Gummo? Bellissimo film. Il regista è quello… quello.. Coso là, che ha fatto quel video assurdo coi Die Antwoord (sentirete il rumore dei punti extra con questo e vi sarà perdonato il fatto di non ricordare Harmony Korine). Molto scioccante, specie la scena in cui uccidono i gattini (avete detto gattini. Sono altri mille punti.). Bravissima Chloë Sevigny (che ve lo dico a fare? Dopo Lena Dunham è l’unico altro nome che fa fibrillare le post femministe radical chic ma non troppo)».

2. Rabbit. David Lynch, ma mica quello che hanno visto tutti. Troppo facile giocarsela con Laura Palmer o co’ a scatoletta blu di Mullholland Drive e Inland Empire (che dducoj… BELLISSIMO). Qui sono dei conigli antropomorfi che non fanno nulla. Nulla. Stanno in una stanza e stirano per lo più. Non dovete raccontare nulla della trama, siete fortunatissimi. Vi basterà dire: «Guarda, se non li hai visti (sono sette, sappiatelo) non riesci a comprendere davvero la complessità del lavoro di Lynch.» e alzare un sopracciglio come un qualsiasi nano demoniaco.

3. La città incantata. Giocatevi un Hayao Myazaki, funziona sempre. Anche se avete visto solo Heidi da bambini e tutto quello che ricordate è che la Signorina Rottermeier era una stronza di dimensioni apocalittiche e che Heidi stava scalza a meno venti gradi. Qua ad esempio, ma funziona un po’ con tutte le robe giapponesi, usate molto la parola ONIRICO. «La città incantata è assolutamente onirico. Popolata da figure oniriche. La produzione di Myazaki è onirica. Sulla amatriciana non ci va l’onirico.»

4. Solo Dio perdonaQua bisogna stare molto attenti, perché basta un attimo di distrazione e potete scambiare, grazie al meraviglioso titolo, la pellicola per uno dei grandi successi di Bud Spencer e Terence Hill. Non provate manco minimamente a citare il nome del regista. Vi basterà dire che è quello di Drive. E che, rullo di tamburi, c’è Ryan Gosling. Il solo nominare Gosling, è scientificamente provato, convoglia il sangue di uomini e donne verso il basso ventre. Cosa che spiega anche la trama e la realizzazione del film da parte dello stesso regista. «Devi vederlo. È molto strano. Ryan Gosling è spettacolare. Ryan Gosling, si. Ry-a-n Go-sli-ng.»

5. Last Days. Gus Van Sant, facile. Per il resto vi basta sapere che «… è quello su Kurt Cobain.» ma che «… ovviamente fatto da Gus Van Sant, quindi non è un biopic (dite biopic, alle orecchie della cinefila è come il rumore dei soldi che precipitano dal portafoglio per un’olgettina), ma un concetto molto più ampio e complesso…». Spoiler alert: Kurt Cobain muore.

6. Mean Girls. Lindsay Lohan pre rehab e quella di True Detective 2 con la ricrescita. Non c’è molto da sapere su questo film, è l’ennesimo high school movie con la rivincita delle cesse. Vi servirà solo per una cosa: le GIF. Metà di tutta la produzione di GIF su Tumblr si basa su questo film. Non fatevi trovare impreparati.

7. Io e Annie. Con Annie Hall riuscite a parlare di Woody Allen con chiunque, per anni. Non vi serve vedere Manhattan o il Dormiglione. Grazie a questo film e a Wikiquote potete tranquillamente andare avanti con citazioni per anni (“Amore è un termine troppo debole. Ecco, io ti straamo, ti adamo, ti abramo!” oppure “I politici hanno una loro etica. Tutta loro. Ed è una tacca più sotto di quella di un maniaco sessuale.” e “A scuola mi esclusero dalla squadra di scacchi a causa della mia statura.”) e dire che è un gran peccato che l’ironia pungente di Allen si sia persa con gli anni. Se qualcuno scende nel dettaglio della trama giocatevi la carta «… le scene con l’aragosta sono spettacoli. E anche quella col ragno. Il finale è pure Woody Allen, no?». Risultati assicurati.

8. Harold e Maude. Un ragazzino strambo si innamora di una vecchia pazza. Voi, però, citate quanto sia sarcastico e sottile che «… lo devi vedere assolutamente, per quegli anni è stato assolutamente scioccante». Cercate di non farvi chiedere mai quali fossero quegli anni.

9. Submarine. Prima ancora di dire qualsiasi cosa su questo film, sappiate che ha la sua maggiore percentuale di successo strappamutanda se viene citato durante un concerto di quella che prima veniva chiamata musica indie. Quello che vi interessa sapere è che la colonna sonora l’ha fatta quello degli Arctic Monkeys. Supportate il tutto postando sulla vostra bacheca numerosi estratti dalla OST accompagnati da orribili video fatti col fermo immagine su YouTube.

10. Il gabinetto del Dottor Caligari. Da usare con parsimonia e dopo esservi accertati che l’interlocutore/trice non sia appena uscita dal DAMS, dove ne ha fatto una tesi mettendolo a confronto con le serie interpretate da Bill Cosby. La parola chiave è “Espressionismo tedesco”.  Non devo aggiungere altro. Dite solo che è assolutamente visionario e avanguardista, che metà di quello che conosciamo – dai video musicali ad una certa filmografia – viene da là. Provate a vedere se la tipina mezza darkettona che vi sta davanti avrà da obiettare o vi avrà infilato la lingua in gola.

Per cui, buona estate. Indossate una maglia dei Melvins e portate in giro l’ultimo libro di Saunders.

E, si spera, una sacca da palestra piena di preservativi.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.