Pop-corn al cianuro #6: Adaline – L'eterna giovinezza

di Ambra Porcedda.

Sono andata da Blockbuster per affittare il DVD di questo film che avevo iniziato a vedere “al cinema” e i problemi sono iniziati da subito:

– Buonasera e benvenuta da Blockbuster, in cosa posso esserle utile?

– Salve, vorrei affittare Madeli.. Corali.. Directline.. Non lo so, ragazzo con la faccia di Randal Graves, è quello con la tizia di Gossip Girl.

Gossip Girl? Non sono sicuro di avere questo titolo.

– Si, lo so che qua dentro è il 2008 e già tira una brutta aria per voi, ma davvero non sai cos’è Gossip Girl? Finirà nel 2012 e racconterà a tutto il mondo della vita di due stronze piene di soldi e dei loro sgami. Forse ci sono delle Smart in mezzo. Ci sono delle stronze, quindi molto probabilmente sì.

– Non può essere più precisa? Lo cerco nel database.

– Senti, è semplice. C’è questa tipa bonissima. Bionda, perfetta e vestita bene nel corso dei decenni. Mai un pigiama sintetico, una molletta di pvc tra i capelli, ma una scarpa talmente a punta che pensi che quelle schifezze ce le abbia solo per schiacciare formiche negli angoli. Ecco, la tipa ha un incidente.

– Incidente. Bella donna.  Può essere per caso Vanilla Sky?

– No, in pratica lei è bellissima e ha questa figlia che invecchia. La figlia è pure bruttarella e si vede la mamma rimanere, nonostante passino anni e anni, una topa stratosferica mentre a lei vengono le tette a sciarpetta e le vene varicose tipo mappa della metro di Londra. Che culo, eh? Con buona pace proprio di tutti i conflitti irrisolti tra madre e figlia.

– Aspetti. Può essere qualcosa di Almodóvar, allora?

– Macché Almodóvar. T’ho detto che la tipa è figa. Non ha né un nasone o un pene nascosto che la rendano interessante. Se non ricordo male, questa è condannata a rimanere così perché ha avuto un incidente e una congiunzione astrale le ha cambiato il DNA. E no, non provarci neppure a piazzarmi Spiderman o qualcosa del genere.

– Magari Cronenberg , allora…

– Ma sei serio? Ci credo che fallirete miseramente, ma dimmi te. Cronenberg, sentilo. No, la maledizione di questa è odiosa come vincere al SuperEnalotto coi soldi che avevi già vinto a poker lanciando carte a caso dal mazzo. Ecco, la tipa però non vuole farsi beccare e quindi cambia continuamente identità e città..

– Forse ci sono. Jennifer Lopez. Via dall’incubo.

– Davvero, ve la meritate la bancarotta. Vi meritate lo streaming, vi meritate. Ascolta e basta. Passano ottant’anni così. E questa non sbaglia un ombretto, manco negli anni Ottanta. Probabilmente non si è mai comprata le Fornarina negli anni ’90, per dirti. Inoltre, questa gran genia, ovviamente decide che non avrà mai un uomo.

– Ecco. Marnie di Hitchcock. Lui. Glielo cerco?

Netflix. Io ti maledico: ti auguro Netflix nelle case di mezzo mondo. Porca miseria, oh. Ascolta. La tipa ovviamente si innamora. Si innamora di uno che può essere il nipote, anagraficamente parlando..

– Non si arrabbi, ora. Ma se fosse Harold e Maude?

– Lo sai cosa ci sarà qua tra pochi mesi? Un negozio di vestiti cinesi. E sai chi ci passerà davanti e sognerà anche solo un paio di calzini in finta plastica tessuta come cotone? Tu e il tuo manager, mannaggia a voi. Il problema è che non ascolti, ecco qual è il problema. La bionda, bella come manco in una canzone di Nicola di Bari, si innamora del figlio di Indiana Jones.

– Signorina, se è qualcosa di George Lucas, effettivamente posso essermelo perso. Sa, una produzione minore…

– Io mi auguro che ti costringano a vedere un mash up infinito tra Ficarra e Picone e qualsiasi cosa con Alessandro Siani, per il resto della tua vita. Secondo te, ragazzo mio, può avere qualsiasi cosa a che fare George Lucas con un film scemo del genere? Perché, sai cosa succede? La tizia ha un altro incidente. Uguale. Ed ecco il motivo per cui sono venuta qua, oltre che per prendere otto kg di Häagen-Dazs, a questo punto. Mi sono addormentata e non so come va a finire.

– Magari lei inizia ad invecchiare e vivono per sempre felici e contenti?

– Non lo so, ragazzo. Potrebbe pure essere, sai? Magari qualcosa l’hai azzeccata. Mi suona bene questo finale così originale. Facciamo così, ti lascio un consiglio. Togli tutti gli status che hai messo in terza persona su Facebook. Fidati, mi ringrazierai tra un paio d’anni.

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